Wine & food

aprile 2011

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Domani ci diamo al gelato. Quello artigianale

Wine Station si fa prendere per la gola e si dedica al gelato, quello artigianale. Nella puntata On Air domani (sabato 30 aprile)  il protagonista sarà Nicola Greco delle gelaterie Riva Reno. Ex manager Ducati e Fiat, oggi Nicola produce gelato di alta qualità in compagnia della moglie Lynn Ya Ping: Contessa, Leonardo e Otello sono alcuni dei gusti che vale la pena scoprire in uno dei punti vendita sparsi per l’Italia. Tornando al vino, in compagnia di Michele Manelli, parleremo delle ultime idee in sintonia con l’ambiente sviluppate da Salcheto, azienda che produce Nobile di Montepulciano e non solo. Tra l’altro il Nobile di Salcheto sarà uno dei protagonisti de “La Sfida”, l’originale serata enogastronomica proposta dal Ristorante Dolceforte di Siena per giovedì 5 maggio e in cui anche noi saremo protagonisti. Per gli eventi Cristiano Pellegrini, giovane assessore all’Agricoltura del comune di San Quirico d’Orcia, presenterà la seconda edizione dell’ Orcia Wine Festival in programma nel fine settimana nella patria dell’Orcia Doc. Infine, per chi cerca un’idea-ristorante ecco il Boccon Divino di Montalcino, locale a gestione familiare che propone piatti della tradizione toscana un po’ rivisitati.

Wine Station for gourmands: the secrets of ice cream

On Saturday, April 30 the new ideas in harmony with the environment of Michele Manelli di Salcheto, the second edition of the Orcia Wine Festival and the table of the Boccon Divino in Montalcino Wine Station surrenders to gluttony with an episode dedicated to ice cream, the handmade one. In the show on air tomorrow, Saturday, April 30 (from 12.10 to 13 on Antenna Radio Esse) the protagonist will be Nicola Greco of Riva Reno ice cream. A former Ducati manager, Nicola now produces high quality ice cream with his wife Lynn Ya Ping: Contessa, Leonardo and Otello are among the flavors that are worth discovering in one of the outlets scattered throughout Italy. Returning to wine in the company of Michele Manelli, Wine Station presents the latest ideas in harmony with the environment developed by Salcheto, a company that produces Nobile di Montepulciano and more. Among other things, the Nobile di Salcheto will be one of the protagonists of “The Challenge”, the original food and wine evening proposed by the restaurant Dolceforte of Siena for Thursday, May 5. For the events section, Cristiano Pellegrini, young town councillor for Agriculture in San Quirico d’Orcia, will present the second edition of the Orcia Wine Festival scheduled for the weekend in the country of the Orcia Doc. Finally, for those looking for a restaurant idea here is Boccon Divino di Montalcino, a family-run place offering traditional Tuscan dishes, a bit revisited

Mete di gusto: da “Squisito!” all’ Orcia Wine Festival

E’ ricchissimo il programma di eventi che girano intorno all’enogastronomia previsti in queste settimane. Tanti territori puntano forte sull’enoturismo come forma di attrazione sempre più forte mentre dilagano gli eventi “gustosi” organizzati in ogni angolo d’Italia. Il fine settimana che ci aspetta sarà caratterizzato da Squisito! di scena a San Patrignano da venerdì 29 aprile a lunedì 2 maggio. Oltre a tanti big dell’enogastronomia (attesi Paolo Massobrio, Davide Paolini, Luigi Cremona, Paolo Marchi e altri ancora…) ci saranno ben 25 aree tematiche, 104 produttori, 27 presidi Slow Food, 56 corsi diversi per imparare i segreti della cucina e 34 chef in azione nelle varie aree allestite, dalla Giostra dei Cuochi all’Officina della Pizza, al ristorante Vite. L’ottava edizione del Festival sarà come sempre curata dai 1500 ragazzi della Comunità e quest’anno si concentrerà sul concetto di “Semplicemente qualità”. Nelle Terre di Siena, invece, torna l’Orcia Wine Festival, seconda edizione della mostra mercato dei vini della Valdorcia ideata e organizzata dal Comune di San Quirico d’Orcia, in programma nelle sale settecentesche di Palazzo Chigi dal 29 aprile al 1 maggio. In collaborazione con Enoteca Italiana e Onav, la sinergia con il Consorzio vino Orcia e le Strade del vino Orcia lascerà spazio a degustazioni tecniche guidate, banco d’assaggio di vini e prodotti tipici, oltre alla possibilità per gli eno-turisti che per molti mesi all’anno giungono in Valdorcia, di  visitare direttamente le cantine. Oltre agli assaggi della Doc Orcia (nata nel 2000 e in costante evoluzione qualitativa) sarà possibile degustare i vini ospiti della rassegna: quelli di Matera, altro territorio patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco. Infatti, grazie alla collaborazione tra il Comune di San Quirico d’Orcia e il Consorzio di tutela dei vini Matera Doc, sarà presente una delegazione di produttori materani e di ristoratori che presenterà le loro eccellenze. Per maggiori info cliccate qui.

In Valdelsa arriva il Toscana Wine Festival

La delegazione di Siena e Valdelsa della Fisar organizza la prima edizione di Toscana Wine Festival da venerdì 27 a lunedì 30 maggio. “Per la prima volta – si legge nel comunicato di presentazione – le migliori cantine toscane daranno la possibilità ad appassionati, giornalisti e operatori, di degustare e conoscere i propri prodotti in una bellissima sede di recente costruzione, sulla SP1 che collega le cittadine di Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa con San Gimignano. L’iniziativa vede infatti la collaborazione e il patrocinio dei tre comuni valdelsani e della CIA Siena”. Nei 4 giorni in programma degustazioni e iniziative legate al mondo del vino e al suo commercio. Toscana Wine Festival prenderà il via venerdì 27 maggio alle 15.30 con l’inaugurazione e la premiazione “Il vino nel mondo” ad un personaggio di spicco dell’enologia toscana. Sabato 28 l’apertura è prevista per le 10 con le degustazioni e l’apertura della mostra “Poggibonsi – la porta del Chianti”, una raccolta di vecchie foto che ritraggono la cittadina ai tempi del mercato enopolio di inizio Novecento, a cura dell’“Associazione Storica Poggibonsese”, seguirà il convegno “Cultura del vino – Esportazione di cultura”. Domenica 29 la manifestazione ospiterà il Raduno del “Vespa Club” e nel pomeriggio spazio ai giovani allievi del Liceo Classico “Piccolomini” e Liceo Artistico “Duccio di Boninsegna” di Siena con la premiazione del concorso “Vino, immagine e poesia”. La giornata di lunedì sarà dedicata principalmente agli operatori del settore. L’ingresso a Toscana Wine Festival è libero, per le degustazioni è possibile acquistare un bicchiere al costo di 10 Euro. Per info cliccate qui.

Asta di vini per solidarietà con l’Enoclub di Siena

Gli amici dell’Enoclub Siena organizzano per il secondo anno una bella iniziativa martedì 26 aprile a Roma. A partire dalle 12.30, all’Osteria L’Incannucciata di Roma, è infatti in programma una giornata di raccolta fondi per dare un prezioso contributo alla realizzazione di un pozzo nel distretto di Dissin nel Burkina Faso, oltre a una donazione all’associazione sportiva per disabili di Città di Castello, Cuor di Leone. Quello organizzato dall’attivissimo Enoclub di Siena vuole essere un modo per mangiare e bere divertendosi, facendo contemporaneamente qualcosa di utile e costruttivo per chi ne ha davvero bisogno. L’iniziativa dello scorso anno portò a raccogliere oltre 8500 euro donati a favore delle attività in giro per il mondo di Medici Senza Frontiere: l’obiettivo dell’iniziativa del 2011 è quello di fare ancora di più. Il programma prevede un pranzo di sottoscrizione seguito da un’asta di vini pregiati. I posti a disposizione sono 90 e il costo del pranzo è di 40 euro a persona. Aziende e soggetti interessati possono ancora partecipare: per maggiori informazioni è possibile cliccare qui.

Luciano Zazzeri cucina per Pasqua

Piatti a base di pesce suggeriti da un grande cuoco “di mare”. Vini un po’ diversi dal solito da scegliere nella nuova enoteca di Siena. Un birra “benedetta” per rendere omaggio a Papa Giovanni Paolo II e qualche consiglio per una gita “fori porta” all’insegna del gusto. E’ questo il menù pasquale di Wine Station nella puntata in onda sabato 23 aprile, dalle 12,10 alle 13, su Antenna Radio Esse. Il cuoco Luciano Zazzeri del Ristorante La Pineta di Marina di Bibbona presenterà il suo menù a base di pesce, ideale per chi vuole “rompere” la classica tradizione dell’agnello. Per la scelta dei vini, invece, ci affideremo ad Andrea Vanni, uno dei titolari della nuova enoteca “Wein Vino Wine” aperta da pochi giorni a Siena, in Strada di Pescaia. Sempre per chi vuole trascorrere una Pasqua alternativa ecco la birra “benedetta”: si perché a Pilsen, nel cuore della Boemia dove si produce la Pilsner Urquell, è stata benedetta la birra che mercoledì 27 aprile sarà portata in dono in Vaticano per rendere omaggio alla beatificazione di Giovani Paolo II. Infine i consigli sulle mete enoturistiche più gettonate del momento con Paolo Paci, curatore della nuova rivista trimestrale La Cucina Italiana Viaggi appena arrivata in edicola con tanti consigli goderecci. Per ascoltare la trasmissione radiofonica cliccate qui.

Una Maremma sempre meno amara

Tira un vento nuovo in Maremma, specie se parliamo di vino. Il maestrale che spazza la costa sembra aver preso un’energia diversa, decisamente più positiva rispetto a quanto accadeva fino a poco tempo fa. Dopo il varo del progetto Maremma Wine Shire (c’è chi non è convinto fino in fondo ma va comunque apprezzato il primo vero sforzo di fare qualcosa…) portato avanti dalla Camera di Commercio di Grosseto, arrivano anche importanti riconoscimenti dal Comitato Nazionale Vini. Ieri infatti sono state varate una nuova Docg e una nuova Doc. Nel primo caso si tratta dell’evoluzione della denominazione del Montecucco che, a 13 anni di distanza dal riconoscimento della Doc, centrerà il traguardo del marchio più prestigioso a partire dalla vendemmia 2011, raggiungendo il “cugino” Morellino di Scansano al vertice della produzione di qualità nella provincia di Grosseto. Per la precisione la nuova denominazione si chiama Montecucco Sangiovese mentre, all’interno della Doc, sono nate nuove denominazioni: Montecucco Rosato, Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice. Si tratta di un grande traguardo per un vino che nasce alle pendici del Monte Amiata, in un territorio che comprende 7 comuni: Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna e Seggiano.  “Finalmente possiamo esultare per questo importante risultato, raggiunto con anni di impegno costante e graduale per migliorare la qualità dei nostri vini – commenta Claudio Carmelo Tipa, Presidente del Consorzio del Montecucco -. Siamo già presenti nei principali mercati, ma adesso vogliamo migliorare il nostro posizionamento, la commercializzazione e la promozione anche nei Paesi emergenti, la Cina su tutti, dove siamo convinti che troveremo uno spazio meritato”. Si perchè si tratta di un vino che non ha davvero nulla da invidiare a parenti, più o meno vicini, sicuramente più blasonati. Non solo Montecucco però: è arrivato anche il riconoscimento della Doc per la denominazione Maremma Toscana, finora Igt. Oltre al forte impegno nella promozione del territorio (dal 21 al 23 si terrà la seconda edizione di Maremma Wine Shire che vedrà nascere anche una carta dei vini ad hoc all’interno dei ristoranti maremmani) la Maremma ottiene anche un ulteriore certificazione della qualità dei suoi vini. Dopo gli anni caratterizzati dalle “conquiste” di imprenditori venuti da fuori, l’augurio è che sia stata davvero imboccata la strada di una crescita complessiva da parte di una terra splendida, da sempre promessa ma finora incompiuta.

Vinitaly 2012 dal 25 al 28 marzo 2012

Ufficiali le date di Vinitaly 2012. Confermata la nuova formula dalla domenica al mercoledì ma, rispetto a quanto annunciato nei giorni della fiera 2011, la 46^ edizione di Vinitaly si svolgerà dal 25 al 28 marzo 2012 (si era inizialmente ipotizzato il 1° fino al 4 aprile 2012). “Con tale modifica – si legge in una nota stampa – Veronafiere ha voluto recepire le aspettative degli espositori, così da favorire l’accesso degli operatori professionali, in particolare quelli internazionali del canale ho.re.ca che avranno più giorni di rassegna per incontrare le aziende espositrici. Vinitaly manterrà una grande attenzione nei confronti dei consumatori, degli appassionati e dei wine lover. Gli eventi di Vinitaly e Sol for You saranno ampliati con la collaborazione delle aziende, delle associazioni di categoria, del sistema città e territoriale e inizieranno dal venerdì precedente l’apertura della rassegna”.  Ufficiali anche le date del 2013: Vinitaly numero 47 si terrà da domenica 7 a mercoledì 10 aprile. La rivoluzione filosofica di Vinitaly è quindi realtà. Adesso è lecito attendersi anche qualche ripensamento sulla logistica, con un bel rinnovamento al sistema dei trasporti pubblici collegati con la fiera, un ritocco ai parcheggi e alla viabilità in zona e, magari, anche un bel potenziamento delle reti wi-fi e telefoniche. Sarebbe chiedere troppo a quella che nel 2012 si candida ad essere il punto di riferimento europeo del business vinicolo?

Il 25 aprile apre Eataly a Genova (e parte “7 mosse per l’Italia”)

Il prossimo lunedì 25 aprile rimarrà una data da ricordare per Eataly. E, se volete trovare un modo insolito per festeggiare la Pasquetta o la Liberazione (fate come credete) puntate dritti su Genova. Qui infatti si apre al pubblico il nuovo spazio Eataly e poi partirà “I LOVE BAROLO  – Alla ricerca del Marino” con “7 mosse per l’Italia”, la traversata oceanica capitanata da Oscar Farinetti e il navigatore Giovanni Soldini. Nella mattinata del 25, infatti, ci sarà il taglio del nastro ufficiale del nuovo store del gusto, collocato al terzo ed ultimo piano della Palazzina Millo (che risale al 1876), in pieno Porto Antico. In oltre 2 mila metri quadri sarà possibile mangiare, comprare, imparare, 7 giorni su 7. Il neo-nato punto vendita parte da un investimento di circa 3 milioni di Euro e dà lavoro a circa 70 dipendenti (di questi tempi…). Il progetto, che si aggiunge agli 11 “fratelli” già sparsi per l’Italia e il mondo, prevede quattro ristorantini tematici e informali (dedicati alla pasta e alla pizza, alla carne al pesce della tradizione ligure, alle verdure e ai salumi e formaggi), un ristorante “Il Marin – Ristoro del Porto Antico” completamente dedicato al mare e affidato ad un giovane chef emergente, Enrico Panero, una panetteria con forno a legna, una caffetteria e una gelateria artigianale al piano terra. Completa l’offerta il reparto dedicato agli oggetti per tavola e cucina, e la libreria. Previste anche aree didattiche dedicate ai vitigni autoctoni, alle migliori cultivar e produzioni olearie liguri, ai farinacei come focaccia di Genova, di Recco e alla farinata, all’ortofrutta e ai migliori prodotti degli orti della regione, e uno spazio specifico è riservato ai piatti della tradizione ligure. Non vi basta? Il nuovo emporio enogastronomico vanta un’esclusiva terrazza vetrata con vista panoramica sul mare, firmata dalla Renzo Piano Building Workshop. Sempre il 25 aprile salperà da Genova la missione ideata a Oscar Farinetti e Giovanni Soldini e che farà rotta a Palma di Maiorca, Gibilterra e Madeira prima di sbarcare a New York il 2 giugno, in tempo per festeggiare la Repubblica italiana. A bordo ci sarà il meglio della produzione enogastronomica italiana, 4 grandi chef e soprattutto un carico di idee. Si perché nei 37 giorni di mare previsti i 22 membri dell’equipaggio (ci saranno anche Alessandro Baricco, Riccardo Illy, Matteo Marzotto, Giorgio Faletti, Teo Musso, Guido Falck e altri ancora) scriveranno assieme agli italiani (che potranno dire la loro cliccando qui) le 7 mosse da varare subito per migliore la situazione del nostro paese. In cambusa ci saranno Ugo Alciati, Massimo Bottura, Moreno Cedroni e Mario Batali che utilizzeranno prodotti quali il Prosciutto San Daniele, il Grana Padano, la pasta di Gragnano e il Nebbiolo rispettando il preciso input imposto da Soldini: il budget è di 4,50 euro al giorno a persona, per un totale di spesa per il food di 1.665 euro. “E’ un momento molto particolare per l’Italia – ha spiegato Oscar Farinetti – ed è arrivato il momento che persone come noi dedichino un po’ del loro tempo al bene del nostro paese. Una volta a NY consegneremo al Console generale d’Italia ciò che avremo redatto a bordo in modo moderato ma determinato. Il nostro vuole essere un contributo: poi ognuno di noi tornerà al proprio mestiere”. Buon mare!

E il Nobile riapre gli albi della Docg

A Montepulciano invece si riaprono gli albi della Docg. Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, infatti, d’intesa con la Provincia di Siena e la Regione Toscana, ha deciso che, entro il 2 maggio 2011, le aziende che rispondono ai requisiti del bando, potranno fare richiesta di ampliamento dei vigneti iscritti a Nobile di Montepulciano attraverso il sistema della riqualificazione, ovvero non si tratterà di nuovi impianti, ma di un passaggio da Doc a Docg per il Nobile e da Igt a Doc per il Rosso. Dai 3.000 ai 5.000 metri quadrati per azienda (fino a mezzo ettaro quindi) per un potenziale massimo di 90 ettari di vigneti atti a divenire Vino Nobile (attualmente gli ettari iscritti all’albo della Docg a Montepulciano sono 1.300) per una produzione che tra qualche anno potrebbe crescere potenzialmente di 5 mila ettolitri pari a circa 650 mila bottiglie di Nobile in più all’anno (attualmente la produzione media di Nobile è di 8 milioni di bottiglie all’anno). «E’ una scelta che forse ci vede in controtendenza con altre realtà simili alle nostre – spiega il Coordinatore del Consorzio, Paolo Solini – ma doverosa dettata in parte dal mercato, in parte dalla necessità di creare maggiore economia per i giovani imprenditori del nostro territorio». Per il Rosso di Montepulciano Doc gli ettari potrebbero crescere fino a un massimo di 150 (344 sono quelli attuali) per un potenziale produttivo di quasi 1,5 milioni di bottiglie all’anno (2,5 milioni quelle attuali). L’operazione potrebbe portare ad accrescere il valore patrimoniale dei vigneti di Montepulciano di circa 12 milioni di euro (200 milioni di euro l’attuale stima del valore patrimoniale).