Wine & food

maggio 2011

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La RicettAgenda 2011 sbarca su iPad

Girogustando sbarca su iPad. “In attesa delle prossime serate autunnali – spiega una nota diffusa da Confesercenti di Siena – la kermesse dei menù a quattro mani in terra di Siena compie un altro passo tra tradizione e innovazione, aggiungendo un nuovo tassello al mosaico di iniziative previste per il suo decennale. Con il supporto della web agency Cybermarket di Poggibonsi (Siena), è ora disponibile la versione iPad della RicettAgenda 2011, la pubblicazione che affianca al calendario dell’anno in corso le immagini i menu e le ricette proposte dai cuochi partecipanti, durante la scorsa edizione della manifestazione”. I possessori della  ‘tavoletta magica’ della Apple avranno modo di scaricare l’applicazione che consente di sfogliare, ingrandire e leggere i ‘gustosi’ contenuti della versione cartacea, abitualmente diffusa a inizio anno tramite le librerie senesi ed i ristoranti di Girogustando. Disponibile da pochi giorni nel sempre più ampio universo di applicazioni per iPad, l’”App” di Girogustando è stata già scaricata da alcuni utenti, primi tra i quali due residenti negli Stati Uniti. A loro come agli altri che la sceglieranno sarà così possibile curiosare nella dettagliata raccolta di piatti, dagli antipasti a i dolci, con la quale seguire passo passo i procedimenti di preparazione, svelando i segreti nascosti nelle cucine dei ristoranti senesi, e dei loro ospiti. Per maggiori info cliccate qui.

Le Logge del Vignola a Montepulciano

Se vi capita di fare un salto a Montepulciano vi consigliamo di provare la cucina de Le Logge del Vignola, nel cuore del centro storico. Siamo appena sotto Piazza Grande e il ristorante è un piccolo gioiello, specie con la bella stagione: infatti, oltre che dentro anche affacciati dalla finestra che dà sulla viuzza, si può mangiare anche nei tavoli all’aperto, sistemati quest’anno in un piccolo e suggestivo terrazzino medievale con tanto di fiori e fontanella dell’acqua. Lo chef Massimo Stella è un vulcano di idee e storie da raccontare: basti pensare che ha da poco dato vita ad un progetto che lo ha portato ad aprire un clone del suo ristorante in Giappone, esattamente a Hokkaido. Della serie la cucina toscana che diventa etnica nel Sol Levante! Il mio è stato un blitz in compagnia dell’amico e compagno di (de)gustazioni Alessandro ma comunque utile per assaporare piatti davvero originali, frutto di una ricerca meticolosa. Un motivo in più per tornarci con più calma, magari alla sera per apprezzare anche la frescura poliziana. Intanto vale la pena citare il cannolo di pasta fillo farcito con cinghiale in dolceforte e la tartare di chianina con senape all’antica con gocce di vinsanto. Il dolce? Un cheescake con ravaggiolo e ricotta di Pienza con zuppa di frutti di bosco. Ma il buon Alessandro ha concesso anche l’assaggio del suo ottimo semifreddo con cantucci e gelè di Vinsanto. Nel calice? Ovviamente un Nobile di Montepulciano: La Braccesca 2007, ottimo compagno di viaggio. Ma se cercate anche altro c’è veramente da sbizzarrirsi sia per i piatti che per i vini. La carta, ad esempio, propone un menù degustazione molto ampio a 49 euro (vini esclusi) oppure, se vi fermate per un pranzo di lavoro veloce, è interessante la formula a 20 euro che propone 2 piatti (tra quelli indicati con uno smile in carta) e un 1 calice di vino. Le proposte variano molto spesso e c’è spazio anche per il pesce. Per i vini vale la pena dedicare alcuni minuti a sfogliare la carta preparata con grande attenzione: rimarrete sorpresi dalla vastità delle proposte, dalla selezione di bollicine francesi e italiane e dalla grande attenzione al padrone di casa, il Nobile ovviamente, a cui sono dedicate ben 7 pagine. Se non vi basta, alle pareti troverete anche un’esposizione di quadri in continuo rinnovamento che potete anche acquistare.

Le Perle del Chianti Colli Senesi: bravi, bis!

Si è chiusa ieri sera alla Buca di San Pietro di Siena la prima edizione di “Perle”, l’evento promosso dai produttori del Consorzio Chianti Colli Senesi in tre diverse serate. Ho partecipato proprio all’ultima serata, grazie al cortese invito dell’amico produttore Niccolò Simonelli della Tenuta Bichi Borghesi che sorge a Scorgiano, nel comune di Casole d’Elsa. Davvero interessante la formula, la convivialità e la possibilità di sorseggiare vini che hanno una discreta identità e un’ottima capacità di porsi sul mercato con il giusto rapporto qualità/prezzo. Bravi gli organizzatori del Consorzio che, dopo anni un po’ troppo condizionati dalla staticità, hanno messo in piedi un evento semplice, senza tanti fronzoli ma sicuramente in grado di risvegliare l’attenzione nei confronti di una denominazione importante per il territorio senese e che unisce tanti produttori, dislocati in più comuni. C’è già la voglia di riproporre la formula nei prossimi mesi autunnali ed invernali e, anche noi, ci sentiamo di sposare l’idea, magari suggerendo di dividerla in più tappe che si potranno sviluppare anche in più ristoranti (senza nulla voler togliere alla Buca di San Pietro…anzi), sviluppando quindi un vero e proprio circuito di assaggi incrociati e, magari, proponendone anche qualcuno di più insolito e azzardato. Intanto, quella di ieri sera preparata dallo chef Cesare Lorenzoni e dal suo staff è stata davvero una cena da leccarsi i baffi, nonostante il gran caldo. La cucina, dopo un rinfrescante aperitivo, ha proposto infatti un carpaccio di chianina con verdure fresche a fiammifero; degli ottimi malfatti con pesto, scaglie di pecorino e olio extravergine d’oliva; due varianti di cinghiale (classico, in umido, e in dolceforte) con cialda di pane croccante e purè di patate e, infine, un cialda appena croccante con crema pasticcera e frutti di bosco. Le “Perle” selezionate per l’occasione sono state: Chianti Colli Senesi Campochiarenti 2009; Borgosantinovo Tardivo 2007; Il Ciliegio Riserva 2007; Coppìole Riserva 2007 di Bichi Borghesi (proposto in anteprima, visto che uscirà sul mercato dopo l’estate); Campochiarenti 2000. Con il dolce sono arrivate anche le grappe, i distillati d’uva e delle bollicine. Bravi, bis!

Cantine Aperte, Chianti Classico E’ e Settimana dei Vini nel menù di domani

Cantine aperte con il Movimento Turismo del Vino; l’edizione numero 45 della Settimana dei Vini di Enoteca Italiana e poi gli eventi lungo le Strade del Vino Terre di Arezzo e la nuova edizione di Chianti Classico E’. Davvero ricco il menù del fine settimana enogastronomico. Per organizzare nel migliore dei modi le gite all’insegna del gusto, nella puntata di sabato 28 maggio 2011 (On Air dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse), Wine Station fornirà le coordinate giuste per indirizzare il navigatore verso le mete da non perdere. Si parte con Salvatore De Lio di Enoteca Italiana che illustrerà le novità delle Settimane del Vino di Enoteca Italiana al via domani, sabato 28 maggio, con la consegna del premio giornalistico dedicato alla memoria di Paolo Maccherini a Carlo Marroni del Sole 24 Ore. Poi spazio alle Cantine Aperte che, solo in Toscana, domenica 29 maggio, saranno ben 90. Wine Station condurrà gli ascoltatori lungo le Strade del Vino Nobile di Montepulciano, facendo tappa dall’azienda Palazzo Vecchio dove, Marco Sbernadori, propone un’insolita giornata tra degustazioni di Nobile e ricerca di erbe officinali in vigna. Per gli eventi da segnare in agenda, Gerardo Giorgi illustrerà il fitto programma della nuova edizione di Chianti Classico E’, promosso dal Consorzio del Gallo Nero, e di scena dal 1° al 12 giugno prossimi, in tutti i comuni del Chianti senese e fiorentino. Infine viaggio nella provincia di Arezzo in compagnia di Cristiano Cini, Presidente delle Strade del Vino Terre di Arezzo che organizzano, ogni mercoledì e domenica fino a settembre, approfondite visite in cantina e degustazioni.

Arriva la carta dei vini 2.0

Anche la carta dei vini diventa 2.0. Si chiama #Socialist, la carta dei vini partecipata, l’iniziativa dedicata alla community degli enoappassionati del web e lanciata dalla Locanda del Glicine di Campagnatico, in provincia di Grosseto, per redigere la nuova carta dei vini del ristorante. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il titolare Marco Monaci e il sommelier informatico Andrea Gori, vede il coinvolgimento di alcuni dei più noti blogger enoappassionati d’Italia e di altri esperti del mondo del vino, che hanno selezionato 3 o più vini che secondo loro interpretano al meglio il terroir d’Italia che più li appassiona. Dalla mezzanotte di lunedì 23 maggio per tutto il resto della settimana la comunità di internet sarà protagonista e potrà votare i vini selezionati sui suoi blog preferiti e sui social network come Facebook o Twitter. Domenica 29 maggio verranno proclamati i vini ufficialmente inseriti nella nuova carta della Locanda del Glicine. “Un’opportunità che si avvera per tutti coloro che, almeno una volta, hanno pensato alla selezione di bottiglie della loro carta dei vini ideale e una bella occasione per essere coinvolto attivamente nella vita di chi produce vino e fa ristorazione e per conoscere, grazie ai consigli dei blogger e degli altri esperti che hanno aderito all’iniziativa, ciò che sta dietro a ogni bottiglia, la sua storia e il suo territorio, per stimolare un processo di sensibilizzazione del consumatore al mondo del vino”. Per maggiori info cliccate qui.

Mare e bollicine di montagna al 53 Cento

Serata speciale domani sera (martedì 24 maggio) al Risto Lounge Bar 53 Cento di Siena. Ospite della cena preparata da Antonio Acerra sarà infatti Michael Reiterer di Arunda Cantina Talento Metodo  Classico. La realtà altoatesina produce, da oltre 30 anni, con spirito artigianale e grande passione le bollicine più alte d’Europa. La lavorazione dei vini è rigorosamente con Metodo Classico, con sboccature mai inferiori ai 24 mesi, mentre si arriva ai 5 anni per le  riserve. Le operazioni di cantina sono quelle classiche, con il remuage a mano delle bottiglie, riposo sulle pupitres, quindi la sboccatura a maturazione ultimata. Operazioni tutte svolte tutte con  grande pazienza, per dare armonia, equilibrio e piacevolezza ad ogni  vino. L’azienda non ha vigneti di proprietà, ma seleziona Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Blanche e vitigni autoctoni da vignaioli di fiducia in  zone dell’Alto Adige, ognuna dotata di grande vocazione alla qualità e  caratteristiche analitiche e organolettiche diverse tali da ottenere  cuvèe di notevole complessità e ricchezza espressiva. Il 53 Cento proporrà per l’occasione un menù a base di assaggi di mare. L’A.A. Brut s.a. sarà proposto con un’insalatina di Salmone al profumo di Aneto, patate e  salsina allo yogurt. Il Reiterer  Rosè Brut con linguine di semola fatte in casa, fiori di  zucca, gamberi e calamari. Il Cuvèe Grand Blanc con Straccetti di tonnetto, olive di Gaeta e pomodorini. Infine la Tagliata di Frutta Fresca con Bavarese alla vaniglia  con un regalo speciale: il Moscato Sorso-Sennori. La serata costa 33 euro. Per info 0577-280349 oppure ciccate qui.

In radio “serviamo” Amarone e Vermentino

Prima i segreti di un grande rosso, l’ Amarone della Valpolicella, poi tutte le caratteristiche di un vitigno principe, il Vermentino. Sono questi i protagonisti della puntata di Wine Station di oggi (sabato 21 maggio), su Antenna Radio Esse dalle 12,10 alle 13 (e in replica dalle 20 alle 21). Sabrina Tedeschi dell’omonima azienda racconterà agli ascoltatori come è si è originato il mito dell’Amarone e quali sono gli abbinamenti gastronomici ideali per esaltarne il gusto. A seguire l’enologo Giorgio Baccigalupi illustrerà, con dovizia di particolari, i segreti del Vermentino e le diverse sfumature che assume a seconda che nasca dalle terre della Sardegna, della Toscana, della Liguria o della Corsica. A seguire collegamento con Elisabetta Gnudi Angelini per il passaggio tra le vigne di Caparzo del Rally Tuscan Rewind, evento che nel fine settimana vedrà protagonisti a Montalcino piloti storici e auto indimenticabili per gli appassionati rallisti. Per rimanere in zona, lo chef Gianluca Di Pirro presenterà infine la sua nuova esperienza culinaria all’interno del ristorante dell’azienda vinicola Poggio Antico, nel cuore del Brunello di Montalcino.

Aceto balsamico e Chianti On Air

Wine Station fa un tuffo nell’aceto balsamico nella puntata in onda su Antenna Radio Esse domani, sabato 14 maggio. Si chiama Borgo del Balsamico l’azienda tutta al femminile che sorge a Botteghe di Albinea, nei pressi di Reggio Emilia. Cristina Crotti illustrerà i segreti del pregiato aceto che, assieme alla sorella Silvia, produce per tramandare la passione originaria del padre. La storia della settimana è dedicata a Peter Femfert, tedesco titolare della Fattoria Nittardi di Castellina in Chianti, nel cuore del Chianti Classico. Oltre che per gli ottimi vini, il signor Femfert è famoso per il suo profondo legame con l’arte. In omaggio all’illustre proprietario della Fattoria (un certo Michelangelo Buonarroti…) sin dal 1981, ogni anno, un artista di fama internazionale realizza infatti l’etichetta e la carta seta che avvolge le bottiglie del “Casanuova di Nittardi”, rendendo le bottiglie un vero oggetto da collezione. Spazio poi al Chianti Colli Senesi Docg: il Presidente del Consorzio, Cino Cinughi de’ Pazzi presenterà l’evento “Perle” che continuerà nei prossimi giovedì all’interno del Ristorante La Buca di San Pietro di Siena. Sarà lo chef Cesare Lorenzoni, infine, a spiegare i menù ad hoc studiati per l’occasione. Wine Station si può ascoltare in streaming su www.antennaradioesse.it o cliccando qui

Ecco le Perle del Chianti Colli Senesi

Si chiama “Le Perle” l’evento organizzato (finalmente!) dal Consorzio Chianti Colli Senesi e di scena da domani (giovedì 12 maggio), per tre diverse serate (le altre, sempre di giovedì, ci saranno il 19 e il 26 maggio), al Ristorante La Buca di San Pietro nel centro storico di Siena. Un modo per accendere i riflettori su di una Docg importante per la provincia di Siena e per l’intero Chianti ma troppo spesso frenata da un certo immobilismo. La nuova governance del Consorzio, guidato da Cino Cinughi de’ Piazzi e da alcuni giovani soci rampanti, punta davvero sulla promozione e sulla valorizzazione di un prodotto caratterizzato dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. E, prima ancora di fare rotta verso gli strategici mercati esteri, il Chianti Colli Senesi decide di farsi conoscere a casa propria, dove non tutti sanno di avere un’ottima Docg praticamente nel proprio giardino! Saranno proposte annate rare e ormai introvabili, vini di grande qualità selezionati dagli stessi produttori (la “prima” di domani vedrà protagonisti Montechiaro di Alessandro Griccioli di Siena, Brini Gianpaolo di Poggibonsi, Campriano di Ranuccio Neri di Murlo e Fornaci di Sotto di Umberto Tortorella di Castelnuovo Berardenga) che racconteranno ai commensali presenti i segreti delle loro etichette. Molto interessante anche il menù proposto per l’occasione dal Ristorante La Buca di San Pietro: lo chef Cesare Lorenzoni proporrà Mousse di uova di quaglia con pan brioche; Vellutata di castagne e zucca gialla con praline di ricotta e sesamo; Coniglio ripieno con spinacini e gota e Semifreddo alla crema di zabaione con croccantini di pistacchi. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare lo 0577-40139. La serata di giovedì 12 maggio ha un costo di 35 euro.