Wine & food

agosto 2011

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Cacio a Pienza e Birra (con musica) a Scrofiano

Con l’arrivo di settembre sono al via tanti eventi legati al gusto tra Siena e dintorni. Se a Pienza è già in corso la Fiera del Cacio (e proseguirà fino a domenica 4) domani (1° settembre) prende il via la settima edizione del Birranthology Festival a Scrofiano, suggestivo borgo nel comune di Sinalunga. Nell’incantevole scenario del Parco dell’Uccelliera il festival propone buona birra e musica (rockabilly, surf e psychobilly si mescoleranno insieme alle atmosfere seducenti degli spettacoli burlesque). L’ingresso è gratuito: all’interno sarà allestito un mercatino vintage e ogni sera dalle 20 apriranno gli stand gastronomici e della birra, con un’ampia selezione di birre alla spina e provenienti da micro-birrifici nazionali. Per quanto riguarda musica e spettacoli, domani, giovedì 1 settembre, il duo romano “Two man army” proporrà un inedito live insieme alla regina del burlesque romano Dixie Ramone; a seguire toccherà ai ” The Masked Marvels” con il loro caratteristico sound basato sugli “sporchi anni ’20 impastati e amalgamati al rockabilly, con influenze psycho e swing”. Venerdì 2 settembre sarà di scena il surf con gli “Psycho Surfers” e a seguire una scarica adrenalinica di Killbilly dalla Germania con i berlinesi “Bonsai Kitten” che suoneranno per la prima volta in Italia. Durante la serata si esibiranno la belly dancer “V la Fleur” e la performer burlesque “Miss Lily Rouge”. In chiusura spazio all’aftershow con la musica scelta da ” Psychocircus “. Sabato 3 settembre ad elettrizzare la serata con lo psychobilly ci penseranno gli italiani “Green Moon Sparks” e da Budapest arriveranno i “The Hellfreaks” accompagnati dalla burlesque performer ungherese “Cherry blossom”. Inoltre durante la serata si esibirà “Sweety J”, vincitrice del programma televisivo “Lady burlesque”. Aftershow di chiusura con “Radioactive13”. Domenica 4 settembre toccherà al rockabilly riscaldare la serata e chiudere in bellezza il festival con i “The Wild Strings” da Roma e a seguire i “The Backseat Boogie” da Milano. Per info cliccate qui.

Rotte di gusto nel Golfo dei Poeti

In questo splendido scampolo di fine estate, il consiglio è quello di ritagliarvi ancora qualche giorno e fare rotta nel Golfo dei Poeti, tra Lerici e Tellaro, in provincia di La Spezia. Luoghi davvero splendidi (e questo si sapeva) e dove si può apprezzare nel suo autentico significato cosa voglia dire “vado a fare un bagno” (al cospetto “del vado al mare“) e ci si può rilassare leggendo un libro sugli scogli, oppure facendo un tuffo o remando in cerca di una spiaggetta tranquilla. Se Lerici l’avevo scoperta in occasione dell’ultima edizione di Benvenuto Vermentino, l’autentica rivelazione è stata Tellaro, piccolo borgo a picco sul mare, non a caso segnalato tra i più belli d’Italia. Strette viuzze si intersecano nel discendere verso il mare, fino a sfociare in un suggestivo porticciolo dove leggenda narra che fu un Polipo gigante a svegliare i paesani da un attacco dei pirati durante una notte di tempesta. Fin qua, direte voi, si può scoprirlo anche cliccando curiosamente sul web. Più difficile, invece, “mettersi in tasca” una guida composta dal duo Nicola&Silvia. Beh, loro non li troverete né su tripadvisor né con il navigatore ma se avete la fortuna di conoscerli (e noi l’abbiamo avuta!!) vi potranno svelare posti genuini e semplici dove mangiare come si deve, spendendo il giusto. Che di questi tempi (e in pieno agosto poi) è un miracolo o quasi! Eccoli qua a raffica, uno per ciascuna sera: L’Orto di Ameste (La Serra, Lerici, tel. 0187-964628); Il Gambero Nero (Tellaro, tel. 0187-965731) e Trattoria La Scaletta (Sarzana, tel. 0187-620585). All’Orto vi consigliamo di andare per la focaccia ai frutti di mare, le bavette al pesto alla genovese (quello vero!), i tagliolini ai frutti di mare e per la splendida vista che si ha sul golfo dalla terrazza esterna. Se beccate la serata giusta qui si “frescheggia” anche un po’! Al Gambero Nero ci si può invece sbizzarrire con il pesce: portate legate alla tradizione con alcune proposte davvero interessanti. E’ il caso dei ravioli al nero di seppia ripieni di branzino ai frutti di mare! Buono anche un must come la frittura di pesce. Tra i vini il Pigato e il Vermentino dei Colli di Luni. L’ultima tappa è decisamente casereccia e genuina, alla Scaletta di Sarzana, posto davvero semplice e in cui il rapporto tra qualità e prezzo è ottimo. La pasta fresca è fatta in casa e condita con i sughi della nonna (di carne ma anche di lepre o cinghiale) mentre le carni sono grigliate o cucinate seguendo, fedelmente, le ricette di una volta. Volete trattenervi? Beh, i riferimenti di Nicola&Silvia li custodiamo gelosamente nel nostro bagaglio ma quelli della Fattoria di Nonna Eugenia ve li diamo molto volentieri. Si tratta di un piccolo B&B immerso tra ulivi, viti e alberi da frutto sulla collina di Cerri, sopra Lerici. Cliccate qui e chiedete di Massimiliano. A due passi c’è anche un Circolo Arci in cui si mangia niente male!

Le polpette d’uovo di Martina Franca

Ecco una nuova ricetta di Gloria Turi nell’ambito dello speciale di “Gusto & Salute” dedicato alle “ricette dalle vacanze“. Questa volta tocca alla meravigliosa (e saporita) Puglia.

Sono nata a Taranto e quella in Puglia per me, non è stata solo una vacanza, ma un’immersione nei ricordi e nell’affetto della mia famiglia e dei miei amici. Una sera siamo andati a cena a Martina Franca, paese d’origine di mia madre, e, nel tripudio di verdure, formaggi e latticini che costituivano l’antipasto, ho scorto una ciotola con delle polpette al sugo. Ne ho assaggiata una aspettandomi il sapore delle tradizionali polpette di carne e invece sono stata sorpresa e travolta da un sapore che avevo dimenticato: erano polpette d’uovo.

Ecco la ricetta per sei persone: 6 uova, 150 grammi di formaggio pecorino grattugiato (oppure metà parmigiano e metà pecorino), 100 grammi di pane raffermo, un bicchiere di latte parzialmente scremato, 1 chilo di pomodori pelati o maturi, un mazzetto di prezzemolo, 50 grammi di olio, sale e pepe q.b..

In una terrina mettere le uova, il formaggio, il prezzemolo tritato, il pepe e un pizzico di sale. Nel frattempo immergere il pane raffermo nel latte e, dopo averlo strizzato per bene, aggiungerlo agli altri ingredienti. Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo da cui si ricaveranno delle polpette. In una casseruola, fare una salsa leggera con i pomodori, la cipolla e l’olio. Quando sobbolle, aggiungere le polpette e farle cuocere a fuoco vivace. Una porzione contiene circa 340 calorie ed è un pasto gustosissimo se accompagnata da un contorno di verdure di stagione alla griglia o un’insalata di ortaggi freschi.

Week-end Nobile con Cantine in Piazza e la sfida tra le contrade di Montepulciano

E’ il fine settimana del Nobile di Montepulciano. Domani (venerdì 19 agosto) in Piazza Grande saranno protagoniste oltre 30 aziende di Vino Nobile per Cantine in Piazza, il tradizionale appuntamento di fine estate ideato dal Consorzio del Vino Nobile e realizzato in collaborazione con il Magistrato delle Contrade. Un appuntamento con musica e spettacoli in sottofondo: dalle 20 il cuore di Montepulciano diventerà un grande banco di assaggio dove sarà possibile scoprire il Vino Nobile assieme ai prodotti del territorio. Ma Cantine in Piazza è solo il prologo di un altro importante appuntamento nato dalla collaborazione tra il Consorzio e il Magistrato delle Contrade (ad una settimana dalla tradizionale corsa delle botti, il Bravìo): “A Tavola con il Nobile”, il concorso enogastronomico ideato dal Consorzio con il giornalista del Tg2, Bruno Gambacorta, che con il 2011 raggiunge la nona edizione. Il premio comincerà sabato 20 agosto, a cena, con le otto contrade del Bravìo delle Botti che presenteranno i primi piatti accogliendo nelle proprie sedi (incantevoli angoli della città, nel cuore dei palazzi storici o affacciate su panorami mozzafiato) le 4 commissioni in cui sono suddivisi i circa 20 giornalisti provenienti da tutta Italia e facenti parte della giuria tecnica. In questa serata le cucine delle contrade saranno aperte anche al pubblico proponendo piatti della tradizione in abbinamento ai vini del territorio. Domenica 21 agosto sarà la volta dei secondi piatti ed ogni contrada riceverà giudici diversi da quelli della prima giornata. La somma dei punti conquistati da ciascuna determinerà la classifica generale e consentirà dunque di incoronare la contrada vincitrice che domenica 21 agosto, alle ore 17 al Teatro Poliziano, nel corso della presentazione del panno del Bravìo, riceverà il ricco montepremi consistente, naturalmente, in bottiglie di Vino Nobile di Montepulciano. Come nella passata edizione anche quest’anno un premio per il miglior abbinamento tra Vino Nobile e piatto in gara. Tra i giurati “speciali” e Madrina di questa edizione Monica Rubele, la giornalista che al fianco di Osvaldo Bevilacqua conduce Sereno Variabile, storico programma di Rai Due che da anni porta gli italiani in giro per l’Italia. L’albo d’oro comprende ad oggi le contrade di S.Donato (2 volte), Collazzi (due volte), Gracciano e Voltaia, Cagnano mentre l’ultima edizione è stata vinta da Voltaia.

A settembre torna I Vicoli del Vino con l’Orcia Doc “in cattedra”

Se siete riluttanti alle code agostane e già sognate il fresco di settembre, ecco la segnalazione di uno dei tanti eventi che caratterizzeranno i week-end post ombrellone. Si chiama I Vicoli del Vino, ed è giunto alla terza edizione. In programma sabato 10 e domenica 11 settembre a Prossedi, in provincia di Latina, vedrà protagoniste oltre 200 aziende vitivinicole assieme alla gastronomia locale e nazionale. La manifestazione, legata al progetto del Mipaaf “Giovani e Vino”, quest’anno avrà come partner l’Enoteca Italiana di Siena e grande protagonista il vino della Doc Orcia e il Consorzio di Tutela. Oltre ad assaggi incrociati tra vino e prodotti tipici, l’evento punta a lanciare un messaggio a favore dei consumi razionali e consapevoli dei più giovani. Attraverso l’allestimento nelle stradine del centro storico di Prossedi di banchi d’assaggio delle diverse produzioni, l’evento vuole educare i ragazzi a saper scegliere cosa e quanto mettere nel bicchiere. In programma anche degustazioni delle eccellenze dell’agroalimentare italiano, convegni, corsi di approccio all’assaggio, mostre d’arte, concerti, solidarietà. “Il Lazio è terra d’origine di molti ospiti in Val d’Orcia, nelle nostre cantine e negli agriturismi –  spiega il Presidente del Consorzio del Vino Orcia, Donatella Vannetti – anche per questo ci piace rappresentare Siena a questo importante evento laziale. Dell’iniziativa condividiamo fortemente lo spirito. Molti dei produttori associati hanno figli giovani e alcuni già succedono nella gestione familiare delle nostre cantine. Socialmente parlando è importante per noi educare i ragazzi al mondo del vino, come bevanda patrimonio  economico della campagna senese e ricchezza culturale. Non dimentichiamo inoltre che la Val d’Orcia, culla della Doc Orcia, è Patrimonio dell’Umanità Unesco come la dieta mediterranea in cui rientra il vino”. Previsti anche percorsi anche per gli astemi e gli intolleranti al glutine.

Il Calice di Stelle 2011 è tricolore

Manca davvero poco al classico appuntamento con Calici di Stelle, organizzato dal Movimento Turismo del Vino e dalle Città del Vino. Quest’anno c’è un motivo in più per scrutare il cielo armati di calici di vino: il 150^ anniversario dell’Unità d’Italia. È infatti dedicato al tricolore il calice che gli eno-appassionati potranno trovare il 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, nelle piazze e nelle cantine di tutta Italia. Tantissimi gli appuntamenti in giro per l’Italia. Oltre a visitare il sito del Movimento Turismo del Vino cliccando qui ecco una carrellata degli eventi in programma in Toscana. A Siena o nel Chianti Classico (a Greve in Chianti, Gaiole e Castellina fino a Castelnuovo Berardenga) oppure il Nobile nella sua patria a Montepulciano, così come la Vernaccia a San Gimignano; o con le grandi etichette di Bolgheri e a Castagneto Carducci, e con quelle della vicina Val di Cornia a Suvereto, Piombino e Campiglia Marittima. Anche la Provincia di Grosseto sarà protagonista di questa edizione 2011 di “Calici di Stelle” tra la natura incontaminata del Parco Naturale della Maremma, in cui è immersa la Tenuta Uccellina, i borghi medievali di Massa Marittima, con il suo Monteregio Doc delle cantine Ampeleia e Morisfarm e di Campagnatico, dove la notte di San Lorenzo si festeggia alla Cantina Pieve Vecchia, in cui antico e moderno si mescolano con sapienza. Cercate la stella giusta…

Chapeau per Guardabasso e Azzi

Metti un sabato in aperta campagna, tra Murlo e Buonconvento, la musica jazz e la cucina di due personaggi diversi ma uniti dalla passione per la ricerca della sorpresa per i commensali. Da una parte Riccardo Guardabasso, uomo eclettico passato dai conti in banca ai fornelli per puro hobby e Stefano Azzi prima ristoratore ed ora cuoco a domicilio. Insieme nella cucina della suggestiva tenuta “Cinque Poderi” di proprietà della Misericordia di Siena hanno regalato una carrellata di sapori ispirati alla terra senese in una serata speciale, organizzata dalla Pro Loco di Murlo (eh si, per fortuna esistono ancora!). Tutti prodotti a km 0 e non poteva essere altrimenti in questa fetta dispersa di terra senese, dove lo sguardo si perde tra ettari di seminato e altrettanti di bosco, un tempo popolati dai contadini dei cinque poderi e oggi tornati ai vecchi splendori, grazie ad un’ottima opera di recupero. La cena, allestita nella suggestiva terrazza con 100 commensali, inizia con lo spiedino di Caprese, dove si uniscono i sapori del formaggio dall’azienda Frescobianco di Sovicille con il pane del Forno Mazzeschi di Vescovado e l’olio prodotto proprio dalla tenuta dell’Arciconfraternita della Misericordia. Si prosegue con la tartara di manzo della Bottega delle Carni di Buonconvento, arricchita dai colori e i sapori dei peperoni e delle olive taggiasche dell’azienda il Mangiafrutta di Monteroni (probabilmente il piatto più interessante della serata per gusto e originalità). Poi la pasta: le crespelle cacio e pepe sfumate alla grappa di Vernaccia su crema di pere (davvero squisite!), e la lasagna aperta con ragù di volatili. Per secondo il coniglio farcito agli aromi mediterranei e patate al forno. Per finire semifreddo di ricotta e panna con fondente di cioccolata. Davvero da leccarsi i baffi. Se l’estate avesse fatto l’estate la serata sarebbe stata perfetta. Grandi panorami, buona cucina e buon vino (il Bianco Toscano Igt 2009 e il Chianti Colli Senesi Docg 2007 della locale azienda Campriano). Invece, pur essendo il 30 luglio, ci voleva un abbigliamento autunnale per cenare all’aperto e per riscaldarsi sarebbe stato ottimo con vin brulè! A Riccardo e Stefano i complimenti di Wine Station.