Wine & food

marzo 2012

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On Air con il bilancio di Vinitaly, il cocktail Reciojto e tanto peperoncino…

E’ il bilancio dell’edizione 2012 di Vinitaly a tenere banco nella puntata di sabato 31 marzo di Wine Station, On Air dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse di Siena (in streaming anche sul sito www.antennaradioesse.it). Il punto di vista dei piccoli produttori toscani sul Salone del Vino sarà illustrato da Alessandra Casini dell’azienda Bindi Sergardi che fa parte del Consorzio del Chianti Colli Senesi Docg. Tra gli operatori, invece, Roberto Bruchi enologo e Direttore di Aprovito, commenterà la nuova formula di Vinitaly che ha riscosso molto successo tra gli addetti ai lavori e che nel 2013 si terrà dal 7 al al 10 aprile. Bruchi parlerà anche di un altro tema di grande attualità per i vignaioli, ovvero l’allarme siccità tra le vigne. Tra le tante novità presentate a Verona Wine Station ha scelto una delle più curiose: il Reciojto, ovvero il Mojto a base di Recioto della Valpolicella realizzato dal barman Davide Vergine e presentato dall’azienda veneta Masi per rilanciare lo storico vino da dessert Recioto. Infine l’immancabile tappa del gusto porterà alla scoperta dell’azienda agricola Peperita di Bibbona, dove Rita Salvadori coltiva ben 15 diverse tipologie di peperoncini e propone ricette piccanti nella Biosteria di Cecina. Per ascoltare la puntata cliccate qui.

Domani On Air con la nuova Biosteria di Colle Val d’Elsa

Alla vigilia di Vinitaly, Wine Station fa un salto nella cucina della nuova Biosteria di Colle Val d’Elsa per scoprire il locale recentemente inaugurato dallo chef Nicola Bochiccio. La sua Sbarbacipolla sarà infatti protagonista della puntata in onda domani, sabato 24 marzo, sulle frequenze di Antenna Radio Esse (in radio dalle 12,10 alle 13 e in streaming cliccando qui). Il gusto tiene banco anche con “La Puglia in un piatto, Gastrodesign”, l’affascinante volume curato dall’agenzia Usopposto di Grottaglie (Taranto), premiato a Parigi con il secondo posto nel Gourmand Internationl Cookbook Award. L’art director Alessandro Santoro presenterà l’opera che si sofferma su 60 ricette della tradizione, esaltando anche l’arte grafica dei piatti tipici della ceramica pugliese. Di Vinitaly, al via domenica a Verona, si parlerà con Cino Cinughi de’ Pazzi, Presidente del Consorzio del Chianti Colli Senesi Docgsoffermandosi sulle aspettative e degli obiettivi della denominazione senese all’importante Salone vinicolo veronese. Tra gli eventi, infine, si apre Volterragusto con due fine settimana consecutivi dedicati ai prodotti della filiera corta, con mostra mercato, tartufi e olio extravergine d’oliva da gustare lungo le vie della cittadina pisana.

Cuneo e Siena al top dell’Atlante enogastronomico

E’ la provincia di Cuneo il territorio italiano a più alta vocazione enogastronomica in virtù di produzione di vini di qualità e alta ristorazione che si fondono in un connubio perfetto. Subito dopo si trovano Siena e Verona. A dirlo è il nuovo “Atlante geografico dell’Italia enogastronomica di qualità” promosso dalle Città del Vino e realizzato dal Censis Servizi. E se Cuneo è leader anche per la presenza di produttori top, Trento vanta il più alto numero di ettari vitati vocati alla produzione di vini di qualità, mentre Roma guida la classifica dei territori che offrono la migliore ristorazione. I turisti (ovvero 4-6 milioni di appassionati del wine & food per un giro d’affari di 3-5 miliardi di euro) possono attraversare lo Stivale sconfinando da un territorio all’altro, con la certezza di incontrare ogni volta un’offerta enogastronomica di qualità.  Dopo le prime tre province italiane si trovano: Bolzano, Firenze e Trento, e quindi Asti, Brescia, Udine e Gorizia. Il territorio di Cuneo guida anche la classifica per numero di produttori di qualità (177), seguito dalle province di Siena (123), Verona (91) e Firenze (68). Buona la distribuzione complessiva dei produttori nel nord-est con Gorizia (67), Udine (65) e Bolzano (63), mentre portabandiera del Mezzogiorno è il territorio di Avellino (24). Nelle isole, la Sicilia con Catania (11), precede la Sardegnacon Cagliari e Sassari (7). Ancora Cuneo, è il territorio che vanta la maggiore presenza di produttori top (77) – ovvero presenti in almeno due guide di settore – seguito da Siena (58), Verona (32) e Bolzano (30). Sopra i 10 produttori top si posizionano invece territori del centro come Firenze, Ancona, Perugia e Grosseto accanto ad altri del nord-est, come Gorizia, Udine e Trento, ma anche del Mezzogiorno, come Avellino e Catania. Trento è, invece, la provincia italiana che produce il maggior numero di bottiglie di qualità (109.908.000), seguita, con oltre 30 milioni di bottiglie, da quelle di Verona, Firenze, Siena, Asti e Cuneo. Poco al di sotto di 30 milioni, si segnalano, nel nord-est, Vicenza e Bolzano, e tra i 10 e i 30 milioni, nel centro, Ancona, Terni, Perugia e Ascoli Piceno, mentre il meridione è rappresentato da Agrigento, Palermo, Sassari, Trapani e Lecce. E il territorio di Trento è anche quello che vanta la maggiore superficie di ettari vitati vocati alla produzione di vini di qualità (11.647 ettari), seguito da quelli di Cuneo (8.752) e Firenze (8.015). Con oltre 3.000 ettari vocati, seguono poi i territori di Agrigento, Verona, Siena, Bolzano, Chieti e Ascoli Piceno. Il più alto numero di ristoranti di qualità? Nelle grandi aree metropolitane, e, in particolare è Roma a vantare il numero più alto (393), seguita da Milano (321) e Napoli (257), nelle prime tre posizioni. Significativo il dato di Bolzano (219) che precede Perugia (209), Firenze (204) e Genova (198). La provincia di Cuneo (193) si colloca, invece, alla posizione n. 8, a conferma comunque del positivo mix tra ristorazione e produzione vitivinicola di qualità.

A Vinitaly c’è da pedalare…

Chi pensa che Vinitaly sia una passeggiata e che sia facile assaggiare tanti vini si sbaglia di grosso! Tra le tante proposte di assaggi, degustazioni, verticali e quant’altro caratterizzeranno la 4 giorni veronese al via da domenica 25 marzo, una merita senz’altro il premio originalità fin da ora. E’ quella proposta da Michele Manelli di Salcheto (azienda di Nobile di Montepulciano di cui spesso abbiamo parlato anche ai nostri microfoni per il suo impegno per la tutela dell’ambiente, oltre che per la produzione di vini di qualità) che a Vinitaly inviterà tutti coloro che vorranno provare i suoi vini a pedalare. Non tanto per fare, ma per produrre energia elettrica utile per compensare quanta ne è stata utilizzata per allestire stand e quant’altro. “E’ un’operazione simbolica e provocatoria, certo, ma impone di riflettere sui grandi temi dell’ambientalismo d’impresa che a noi di Salcheto, si sa, stanno molto a cuore – spiega Michele Manelli – Così per alimentare lo stand al Vinitaly che ho scollegato dalla rete elettrica centrale provvederò a recuperare l’energia che mi serve grazie al una piccola stazione fotovoltaica che ho installato nel terrazzo dell’albergo vista lago dove soggiorniamo. E poi i visitatori che vogliono assaggiare i vini troveranno un risciò sul quale dovranno salire e pedalare: collegati ad un generatore, ci aiuteranno a far quadrare il bilancio energetico. Abbiamo anche preparato un listino di prezzi al consumo: un minuto di pedalate per un calice di vino, aggiungetene mezzo per quelli al fresco!”. Salcheto, azienda in Montepulciano, è una realtà da 200 mila bottiglie di vino prodotto in 40 ettari di vigneto biologico. Michele Manelli è impegnato da anni, anche con la collaborazione degli amici della Fabbrica del Sole di Arezzo, nella realizzazione della “cantina ideale” per produrre il Sangiovese migliore nel modo più efficiente e pulito possibile, anche per l’ambiente.  L’azienda Salcheto sarà al Padiglione D,  Stand A2.

Cibo di strada, pecorino e Chianti Colli Senesi On Air domani

La bombetta pugliese...

E’ a base di cibo di strada, pecorino e Chianti Colli Senesi Docg il menù di Wine Station On Air domani, sabato 17 marzo, sulle frequenze di Antenna Radio EsseSi parte da La Torre alle Tolfe azienda agricola che sorge a pochi chilometri dal centro storico di Siena. Sergio Lojacono si occupa dell’azienda produttrice di due tipologie di Chianti, oltre ad olio extravergine e grappa, e che preferisce rinunciare a Vinitaly per fare un vero e proprio porta a porta promozionale in giro per il mondo. Il formaggio arriva invece dal Caseificio Pinzani, nella zona di Castel San Gimignano, praticamente a metà tra le province di Siena e Pisa. Sarà Giulia Pinzani a descrivere la storia di un’azienda artigianale che dal 1969 produce varie tipologie di pecorino a latte crudo. Tra gli appuntamenti da non perdere nel fine settimana c’è il Cibo in Strada Show di San Giovanni Valdarno in programma domenica 18 marzo con protagoniste le frattaglie, le olive all’ascolana e altre bontà da gustare per strada. La direttrice artistica dell’evento, Valeria Carbone, presenterà tutte le iniziative che vedranno la regione Puglia ospite della rassegna a suon di “bombette”. Infine, la tappa al ristorante arriva a Castelnuovo Berardenga dove la Taverna della Berardenga di Cesare Montomoli, oltre ad all’intramontabile menù toscano ed del Chianti, propone un marzo diVino con ovvero etichette pregiate a prezzi promozionali. 

Lambrusco e Sangiovese dominano al supermercato

I vini più venduti al supermercato? Lambrusco, Sangiovese di Romagna e Montepulciano d’Abruzzo. Sono questi i vini che mostrano le migliori performance nella Gdo secondo lo studio presentato da SymphonyIRI Group per Vinitaly. Le vendite risentono ancora della crisi ma mostrano segnali interessanti come la crescita delle etichette nella fascia superiore ai 5 euro (+11,1% a volume nel 2011 rispetto al 2010), confermando che gli italiani, anche al supermercato, comprano meno vino ma di maggiore qualità. Se le vendite globali di vino confezionato fanno segnare un – 0,9%, quelle delle bottiglie da 75cl, al contrario, sono in crescita in due fasce di prezzo, quella bassa e quella alta: quella inferiore ai 3 euro, con un moderato aumento dello 0,6% a volume, e quella superiore ai 5 euro con un +11,1% a volume. I dettagli dell’indagine, mostrano anche che le vendite di vino in brik sono stazionarie, nonostante le promozioni crescenti, che i bottiglioni da un litro e mezzo sono in forte calo, che le bottiglie a denominazione d’origine crescono dell’1,1% a volume con un prezzo medio a litro di 4,1 euro. Si conferma la crescita del vino a marca commerciale delle catene distributive (+11% a volume), in linea con la tendenza degli ultimi tre anni. Tornando ai vini più venduti in assoluto nei supermercati: detto dei primi tre posti, tra gli “emergenti”, cioè col maggior tasso di crescita, si trovano il Pignoletto dall’Emilia (+29,6%) e poi una new entry, il Pecorino da Marche e Abruzzo (+26,5%). Da notare anche la crescita notevole di un vino nobile come il Brunello di Montalcino che aumenta le vendite del 14,8% e di vini di qualità come il Gavi (+ 14,4%) e il Rosso di Montalcino (+11,1%).

Taste a Firenze e la nuova gestione del Fori Porta domani On Air

E’ la settima edizione di Taste – il salone dedicato alle eccellenze del gusto al via alla Stazione Leopolda di Firenze – a tenere banco nella puntata di Wine Station in onda domani (sabato 10 marzo), su  Antenna Radio Esse (in radio dalle 12,10 alle 13 e in streaming su www.antennaradioesse.it). Agostino Poletto di Pitti Immagine presenterà i dettagli dell’evento (in programma da sabato 10 a lunedì 12 marzo) che vedrà protagoniste oltre 250 realtà enogastronomiche italiane a suon di assaggi, degustazioni e dibattiti attorno al mondo del gusto. Per capire come la tradizione “resista” sulle tavole dei ristoranti ecco l’Associazione del Buon Ricordo che, dal 1964, riunisce i migliori interpreti delle tipicità italiane che permettono di tramandare antiche ricette. Sarà il Segretario Generale Adriano Agnati a spiegare come la tradizione non passi affatto di moda e come la Toscana reciti, ovviamente, un ruolo di grande protagonista in questo percorso. Per il vino del week-end, Wine Station farà tappa nella suggestiva azienda agrituristica Terre di Nano a Montichiello, nel comune di Pienza. Qui Marco Sabbatucci produce anche Chianti Colli Senesi Docg in un contesto decisamente affascinante. Infine, la tappa al ristorante arriverà da Massimiliano Borsi, chef di ritorno in città, dopo un’esperienza in campagna, per dare il via alla nuova avventura al Ristorante Fori Porta di Siena. Proprio domani è il giorno dell’inaugurazione ufficiale della nuova gestione caratterizzata da ricette innovative, tradizionali e un apposito menù a km 0. 

Vinitaly, tra 20 giorni parte l’edizione 2012

E’ partita la volata che ci porterà all’edizione numero 46 di Vinitaly, in programma dal 25 al 28 marzo prossimi a Verona: ad oggi mancano 20 giorni esatti al via. La nuova formula, dalla domenica al mercoledì incuriosisce, specie nell’organizzazione degli eventi e per il calendario delle varie degustazioni che le aziende stanno già diffondendo. Saranno tanti gli appuntamenti da non perdere e segnare fin da ora in agenda. Tra tutti il Tre Bicchieri Special Edition, in programma domenica 25 marzo quale evento di apertura del Salone. I dettagli dell’iniziativa e dell’accordo sono stati presentati oggi a Roma del Direttore Generale di Veronafiere Giovanni Mantovani e del Presidente di Gambero Rosso Paolo Cuccia. In pratica saranno protagonisti tutti i 375 vini che hanno ottenuto i Tre Bicchieri 2012 (massimo riconoscimento della guida Vini d’Italia). Ci saranno anche i vini che hanno ottenuto i premi speciali, i Tre Bicchieri sotto i 15 euro e i Tre Bicchieri Verdi. Il giorno dopo, ovvero lunedì 26 marzo, si terrà invece alle 11 la presentazione della seconda edizione della guida Oli d’Italia del Gambero Rosso (padiglione 8 – Stand C-16), con l’assegnazione delle tre foglie ai migliori extravergine d’Italia. Per i dettagli su Vinitaly 2012 cliccate qui.

Tra Siena e dintorni ripartono le serate di Girogustando

Ripartono mercoledì 7 marzo le serate di Girogustando tra i ristoranti di Siena e la provincia. L’undicesima edizione della manifestazione itinerante, organizzata dalla Confesercenti di Siena con il contributo della Camera di Commercio, prenderà il via dal Il Mestolo di via Fiorentina a Siena con ospite una delle realtà più dinamiche della ristorazione della Versilia. Da Viareggio, infatti, il ristorante Nitens arriverà con la cucina anti-conformista di Alessandro Paladini. La padrona di casa, ovvero la chef Nicoletta Marighella, sarà l’altra protagonista della sfida per un menù a 4 mani di chiara connotazione marina. “Spiedino di baccalà fritto in tempura su passatina di pomodoro fresco” e “Risotto in brodetto di gamberi rossi” sono tra gli impegnativi capitoli in programma, che saranno sottoposti al pubblico in sala. La sera seguente (giovedì 8 marzo), per il secondo appuntamento del programma 2012, Girogustando si sposterà alle Ville di Corsano, frazione di Monteroni d’Arbia.  Al “Ristoro delle Ville” arriverà  la “Taverna di Frà Friusch”  di Revigliasco Torinese, con lo chef Ugo Fantone: in vista piatti tipici che rappresentano le origini dei due chef in cucina: tanto il Piemonte quanto la Toscana si alterneranno in tavola, cominciando con la “mini Bagna Cauda” elaborata da Fantone o con il  “Peposo al Chianti” proposto dalla Chef di casa, Elisa Grezzi. Sarà in tutto e per tutto un menù ‘tracciabile’, con gli la provenienza degli ingredienti dettagliata in carta a disposizione del pubblico.  Così ad esempio nella  Bagna Cauda Fantone impiegherà l’olio dell’Antico Frantoio Sommariva di Albenga, mentre quello usato per i piatti realizzati da Elisa Ghezzi arriverà dall’Azienda Agricola Tocchi di Monticiano. La serata di giovedì 8 marzo avrà un’insolita appendice il giorno seguente:  venerdì 9 andrà in scena, in scena “Girogustando bis Piemunteis – carta bianca all’ospite”, con le chef di Revigliasco che proporrà un ‘one man show’ in salsa piemontese.

Per la cena di mercoledì 7 marzo il menù degustazione ha un prezzo di 40 euro e si può chiamare allo 0577 51531 per prenotarsi. La serata dell’otto marzo, invece, costa 35 euro (la seconda serata,  solo con menù  piemontese € 28) e per prenotazioni si può chiamare lo 0577-377912. Per i menù completi delle serate cliccate qui.

Su Wine Station la solidarietà va a lezione di cucina

A scuola di cucina con gli chef dei ristoranti Officina della Cucina Popolare, La Leggenda dei Frati e L’Antica Trattoria per contribuire a progetti di solidarietà in corso nei paesi del terzo e quarto mondo con “Il Cuore si scioglie”. Sarà il progetto promosso dalla sezione soci di Colle di Val d’Elsa di Unicoop Firenze uno degli argomenti della puntata in onda sabato 3 marzo 2012, sulle frequenze di  Antenna Radio Esse (dalle 12,10 alle 13 in radio e in streaming su www.antennaradioesse.it). L’altro grande protagonista della puntata sarà ovviamente il vino in tre diverse interpretazioni. Il bianco che ci spinge verso la primavera arriva dal Friuli, dove l’enologo Gianni Napolitano presenterà Cicinis, l’ultimo nato di casa Attems, realtà di proprietà della famiglia Frescobaldi. Si tratta di un Sauvignon Blanc in purezza delle colline del Collio, ideale abbinamento al Prosciutto di San Daniele ma non solo. Più vicina è invece la Fattoria San Donato di San Gimignano, protagonista dell’ultimo approfondimento realizzato in collaborazione con il Consorzio. Sarà Federica Fenzi a presentare la sua interpretazione biologica della Vernaccia che porta il nome della figlia Angelica. Per il rosso, invece, l’enologa Gioia Cresti parlerà dell’azienda La Carpineta che, insieme al fratello Filippo, gestisce nel comune di Castelnuo Berardenga, producendo Chianti Colli Senesi Docg e Chianti Classico prevalentemente rivolti ai mercati esteri.