Wine & food

maggio 2012

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On Air con la storia di Fontodi e Vini nel Mondo di Spoleto

Il vignaiolo Giovanni Manetti e la sua  Fontodi saranno al centro della puntata di Wine Station in onda sabato 2 giugno, dalle 12,10 alle 13 sulle frequenze radiofoniche di Antenna Radio Esse (e in streaming qui). La realtà vitivinicola di Panzano, nel cuore del Chianti Classico, è stata appena nominata “azienda dell’anno” secondo l’edizione 2012 degli Oscar del Vino, assegnati da Ais a Roma. Alessandro Casali, patron di Vini nel Mondo, racconterà gli appuntamenti in programma nell’ottava edizione del festival in programma nel fine settimana a Spoleto con la notte bianca di sabato 2 giugno che prevede una raccolta di fondi da destinare alle terre dell’Emilia Romagna, colpite in questi giorni dal terremoto. Con il giornalista Giuseppe Calabrese, tra i curatori della nuova edizione della guida dei ristoranti toscani di Repubblica, parleremo delle tendenze in atto all’interno dei locali del gusto della Toscana, tra tradizione, innovazione e rapporto qualità/prezzo. La nuova edizione della guida sarà presentata anche a Siena, mercoledì 6 giugno a partire dalle 18 negli spazi di Enoteca ItalianaInfine, la tappa al ristorante arriva a scoprire la cucina de “La Scuderia del Granduca” che si trova a Scarlino, a pochi passi dal Golfo di Follonica. Qui Gianluca Galanti e la moglie chef Donatella propongono cene originali e insolite, a partire dalla serata “Pago io…e il Prezzo lo decido Io”…

Il boom dell’enoturismo: da Cantine Aperte a Chianti Classico E’

E’ il fenomeno dell’enoturismo a tenere banco nella puntata di Wine Station in onda domani (sabato 26 maggio) dalle 12,10 alle 13 sulle frequenze radiofoniche di Antenna Radio Esse (in streaming si può ascoltare cliccando qui). Con Chiara Lungarotti, Presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino, parleremo della ventesima edizione di Cantine Aperte, in programma domenica 27 maggio in 800 aziende italiane, e del boom degli enoturisti (3 milioni di persone all’anno per un valore di 5 miliardi di euro). Tra i numerosi appuntamenti del fine settimana, torna “Chianti Classico E’”, la quarta edizione della kermesse promossa dal Consorzio del Gallo Nero nei comuni chiantigiani delle province di Siena e Firenze. Marco Pallanti presenterà gli originali eventi in calendario fino al 3 giugno prossimo. Tra le aziende vitivinicole capaci di promuovere progetti innovativi c’è la Fattoria Sant’Appiano di Barberino Val d’Elsa che ha portato a termine il progetto “Adotta un filare”. Stefano Cappelli parlerà di come si è sviluppato il percorso e della imminente consegna delle bottiglie ai 160 adottanti. Infine Roberto Giannelli dell’Azienda di San Filippo di Montalcino racconterà la collaborazione che ha portato l’attore di Hollywood Richard Gere a realizzare una propria etichetta di Brunello. 

On Air con Lamberto Frescobaldi e i vini rosati

Lamberto Frescobaldi sarà ospite della puntata di Wine Station di sabato 19 maggio (dalle 12,10 alle 13 sulle frequenze radiofoniche di Antenna Radio Esse in streaming sul sito www.antennaradioesse.it). Frescobaldi presenterà Geni di Luce, il progetto sinergico che vede protagoniste due eccellenze made in Tuscany: l’azienda vitivinicola Luce di Montalcino e la storica Richard Ginori 1735 di Sesto Fiorentino. Sul tema del rapporto tra il vino e il web sentiremo il parere dell’esperta di comunicazione Pamela Guerra che si soffermerà sulla differenza tra la web reputation e la reputazione on line delle aziende vitivinicole italiane. Tra le tendenze del momento i vini rosati sono sicuramente tra i più gettonati da parte dei consumatori e degli appassionati: il sommelier “informatico” Andrea Gori parlerà del fenomeno in atto, suggerendo le migliori etichette da stappare. Infine, un viaggio nel territorio del Prosecco in compagnia di Alessandro Martini, Direttore del Consorzio Marca Treviso che in questo periodo ospita gli appuntamenti di Vino in Villa e la Primavera del Prosecco.

Andy Luotto e Dario Cecchini su Wine Station

Il cuoco Andy Luotto e il re della bistecca Dario Cecchini saranno i protagonisti della puntata di Wine Station, in onda domani (sabato 12 maggio) sulle frequenze di Antenna Radio Esse dalle 12,10 alle 13.  In compagnia di Andy Luotto, alias Nanni Laghi nei panni dello chef del noto telefilm in onda su Rai Uno “Nero Wolfe” con Francesco Pannofino, parlerà del fenomeno che vede i cuochi sempre più presenti all’interno del piccolo schermo. Con il popolare Dario Cecchini andremo invece a Londra, dove il macellaio di Panzano continua la promozione dei suoi “menù della Vacca Intera con i quali è possibile recuperare e assaggiare anche le parti bovine meno nobili con piatti di “ciccia” decisamente prelibati. Tra gli eventi in programma nel territorio senese, Andrea Innocenti di Pangea presenterà la nona edizione dei Sapori del Monte Cetona e della Valdichiana con i ristoranti del territorio che propongono menù vegetariani utilizzando prodotti a km 0. La puntata si èuò ascoltare anche in streaming, cliccando qui.

Domani in onda con lo chef Paolo Lopriore

Paolo Lopriore, confermato tra i 50 migliori chef al mondo secondo la decima edizione dei 50 Best Restaurants Award, sarà tra i protagonisti della puntata di Wine Station, On Air sabato 5 maggio sulle frequenze di Antenna Radio Esse dalle 12,10 alle 13. In compagnia del cuoco che guida la cucina del Ristorante Il Canto all’interno della splendida Certosa di Maggiano di Siena da 10 anni, parleremo delle nuove tendenze mondiali del gusto e scopriremo le sue novità primaverili del suo menù. Sempre in tema ampliamento dei confini, Giovanni Pugliese, responsabile estero di Enoteca Italiana e Vice Executive Director di Yishang, parlerà del progetto “Contaminazione tra cibo cinese e vino italiano” che parte con le etichette made in Tuscany. Fino al prossimo mese di novembre, Enoteca Italiana curerà infatti eventi nei principali ristoranti di Shanghai per favorire l’abbinamento tra i nostri vini e i piatti tipici cinesi. Giuseppe Calabrese, giornalista di Repubblica, presenterà inoltre Toscana Gourmet il nuovo spazio sulle pagine web di Repubblica Firenze, dedicato a tutto ciò che ruota intorno al gusto, tra ristoranti da provare, eventi e luoghi da visitare. Infine, Ginevra Venerosi Pescioli presenterà l’undicesima edizione dell’Anteprima Vini della Costa Toscana che si apre domani, sabato 5 maggio, a Lucca con 80 produttori e 400 etichette protagoniste. Per ascoltare la puntata in streaming (dalle 12,10 alle 13) clicca qui.

Il miglior ristorante al mondo parla ancora danese

E’ ancora René Redzepi del ristorante danese Noma il miglior cuoco al mondo secondo la 10a  edizione dei 50 Best Restaurants Awards, premio sponsorizzato da S.Pellegrino e Acqua Panna e che si è tenuto martedì 30 aprile a Londra. E’ il terzo anno consecutivo che si parla danese in cima alla classifica dei migliori ristoranti del mondo. Il ristorante, che è il punto di riferimento del movimento New Nordic Cuisine, grazie alla meticolosa attenzione ai dettagli di Redzepi e al suo approccio innovativo alla ricerca degli ingredienti. Bene l’Italia che mantiene una solida presenza all’interno della classifica con ben tre ristoranti. Massimo Bottura dell’Osteria Francescana si posiziona al numero 5 nella classifica mondiale. Massimiliano Alamjo de Le Calandre, offre invece senza dubbio la migliore cucina italiana rustica al mondo, come testimonia la sua costante presenza nella classifica (32^). Paolo Lopriore del Ristorante Il Canto di Siena è invece al 46^ posto. L’Europa rimane la presenza dominante nella classifica 2012, grazie anche a 7 ristoranti francesi,  5 dei quali si trovano nei primi 20 posti. La Spagna è presente con 5 ristoranti, tra cui l’Arzak al numero 8, la cui chef Elena Arzak Espina ha ricevuto il premio Veuve Clicquot World’s Best Female Chef (Migliore chef donna). Anche il contingente britannico ha di che festeggiare, grazie al ristorante Dinner by Heston Blumenthal, che fa il suo ingresso in classifica direttamente al numero 9, aggiudicandosi il premio Highest New Entry (Migliore new entry), sponsorizzato da Les Concierges. Il ristorante di Brett Graham a Notting Hill, The Ledbury, che l’anno scorso fu la migliore new entry, ha fatto un incredibile balzo di ben 20 posti, raggiungendo il numero 14 e aggiudicandosi il premio Highest Climber (Migliore scalata), sponsorizzato da Cacao Barry. Il vincitore del premio One To Watch (Ristorante da tenere d’occhio) dello scorso anno, il Frantzén/Lindeberg di Stoccolma, non ha deluso le aspettative ed è salito di 37 posti, raggiungendo il numero 20. Si è trattato di un ottimo anno in generale per la Svezia, che celebra un’altra new entry in classifica al numero 34, grazie al Fäviken, nonché la ricomparsa del ristorante di Mathias Dahlgren al numero 41. Il premio One to Watch 2012, sponsorizzato da Acqua Panna, è andato al ristorante della Francia settentrionale La Grenouillère, di cui lo chef-patron Alexandre Gauthier ha preso le redini dal padre nel 2003, gradualmente elevandone il prestigio. Posizionandosi al numero 81,  la cucina talvolta ribelle di questo ristorante rispecchia il suo chef, che si fida enormemente del proprio palato e dei prodotti della sua regione. Il premio Chefs’ Choice (Scelta degli chef), sponsorizzato da Silestone, è andato ad Andoni Luis Aduriz del ristorante spagnolo Mugaritz, che ha mantenuto la sua posizione al numero 3. Una novità di quest’anno è stata l’introduzione del premio Slow Food UK Award, sponsorizzato dal whisky di malto Highland Park. Questo premio, destinato agli chef e ai ristoranti che promuovono la produzione su piccola scala e l’approvvigionamento sostenibile di ingredienti di qualità, è andato al ristorante Steirereck di Vienna, in Austria. Gli Stati Uniti vantano quest’anno 8 ristoranti in classifica, il più alto dei quali è il newyorkese Per Se, di proprietà del leggendario chef Thomas Keller, che si è aggiudicato il premio Best Restaurant in North America (Miglior ristorante del Nord America), nonché il premio alla carriera S.Pellegrino Lifetime Achievement, conferitogli per la sua costante presenza in classifica negli ultimi dieci anni, in una veste o nell’altra.  Il suo ristorante californiano originale, The French Laundry, che è stato al primo posto per due anni (2003-04), è ricomparso in classifica quest’anno al numero 43.  Il Sud America ha riconfermato la propria presenza in classifica con 4 ristoranti, di cui due in Messico, uno in Perù e uno in Brasile; quest’ultimo, il ristorante D.O.M di San Paolo, gestito dall’ex DJ Alex Atala, è salito di 3 posti ed è entrato a far parte dei primi 5 ristoranti del mondo, posizionandosi al numero 4 e ricevendo il premio “Best Restaurant in South America” (Miglior ristorante del Sud America). Il premio Best Restaurant in Australasia (Miglior ristorante in Australasia) è andato al ristorante Quay di Sydney.  Al suo quarto anno di presenza in classifica, il ristorante di Peter Gilmore offre piatti spettacolari quanto le viste sull’Opera House e sull’Harbour Bridge di cui godono gli ospiti. Con 6 ristoranti in classifica, il contingente asiatico ha confermato la propria presenza sul mappamondo gastronomico. Gli organizzatori dell’evento hanno approfittato di questa occasione per annunciare la nascita del premio Asia’s 50 Best Restaurants, che si terrà a Singapore nel febbraio 2013.