Wine & food

settembre 2012

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On Air con il Franciacorta e le ricette di Gennaro Esposito

Sono le bollicine Franciacorta le protagoniste della terzo appuntamento stagionale con Wine Station, in onda domani (sabato 29 settembre) sulle frequenze di Antenna Radio Esse di Siena dalle 12,10 alle 13 e in replica dalle 20 alle 21.  La vice Presidente del Consorzio bresciano, Maddalena Bersi Serlini, presenterà gli appuntamenti in programma con il Festival del Franciacorta che nel fine settimana vedrà 106 cantine aperte al pubblico tra degustazioni, eventi e insoliti abbinamenti. Wine Station affiderà poi allo chef napoletano Gennaro Esposito del Ristorante La Torre del Saracino di Vico Equense il compito di “improvvisare” una ricetta ad hoc da abbinare alle bollicine Metodo Classico made in Italy. Il cuoco suggerirà una proposta a base di sauro bianco, ovvero il pesce azzurro sugarel. Tornando in vigna, andremo tra i filari della Vernaccia di San Gimignano per tracciare un bilancio della vendemmia 2012 in compagnia della Presidente del Consorzio di Tutela, Letizia Cesani, fresca di conferma fino al 2015.  Infine i sapori toscani saranno affidati al giovanissimo Gianluca Gorini, 29enne chef del Ristorante Poggio Rosso a Castelnuovo Berardenga e appena eletto Miglior Chef Emergente

Con Lopriore i segreti del fondo bruno

Fondo bruno questo sconosciuto? Non certo per i cuochi o gli esperti di cucina che ben sanno di cosa di tratta e anzi lo ritengono essenziale nel cucinare carni arrosto o brasati e verdure. Ne ha spiegato l’utilizzo Paolo Lopriore nel corso della nuova puntata di Radio Chef su Antenna Radio Esse. Una preparazione lunga che inizia con l’acquisto di ossa di manzo che devono bollire per oltre 10 ore con gli aromi per diventare una preparazione da utilizzare durante la cottura dei piatti. Un modo anche per rendere più leggero il piatto perchè come dice Loprioreil cibo è salute, mangiare vuol dire stare bene“. Per ascoltare l’audio completo della nuova puntata cliccate qui. Ecco la ricetta: spaccare in pezzetti 6kg di ossa e di ritagli di carne di vitello, quindi disporle sopra una placca e metterle in forno a 250°C, facendole tostare, lasciandole in forno per circa 30 minuti. Quindi mettere il tutto in una pentola e, con l’aiuto di una paletta a ragno, sgocciolare con accuratezza. Bagnare con 12 Lt di acqua e aggiungere 3 carote intere (non sbucciate) e tagliate a pezzi grossi nonché 3 cipolle dorate, tagliate a metà e senza eliminare la pelle. Schiumare. Poi abbassare la fiamma, cuocendo lentamente e regolarmente per 12 ore, sgrassando il tutto di tanto in tanto. Controllare che il liquido non scenda sotto il livello delle ossa (eventualmente aggiungere acqua). A cottura ultimata filtrare con il passasalsa e ridurre fino a consistenza sciropposa.

Domani On Air la tutela del brand Toscana e il Brunello di Montalcino

Sono i segreti della vendemmia del Brunello di Montalcino e la qualità dell’agroalimentare toscano i temi al centro del secondo appuntamento stagionale con Wine Station, in onda domani (sabato 22 settembre) sulle frequenze di Antenna Radio Esse di Siena dalle 12,10 alle 13 e in replica dalle 20 alle 21.  L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Salvadori, parlerà della tutela del brand toscano e del calendario di cene a base di prodotti dell’Agriqualità in corso nei ristoranti regionali. Poi Fabrizio Bindocci, Presidente del Consorzio di Tutela del Brunello di Montalcino, ci porterà nella vendemmia, raccontando come nasce la perfezione del Brunello, fin dalla scelta certosina dei migliori acini di uva Sangiovese.  Per gli eventi, dopo aver regalato 5 Wine Card, Wine Station vi porterà al Wine Town di Firenze in compagnia di Francesco Spanò che presenterà gli appuntamenti in programma sabato 22 settembre, a partire dalla degustazione organizzata dall’Enoclub di Siena.  Infine la tappa del gusto arriverà all’Osteria Acquacheta di Montepulciano, dove l’ “oste” Giulio Ciolfi propone le ricette tradizionali proprio come una volta, dalla trippa alla pasta fatta in casa. Per ascoltare la puntata in streaming cliccate qui.

Letizia Cesani confermata alla guida della Vernaccia

Letizia Cesani è stata confermata Presidente del Consorzio della Denominazione San Gimignano per i prossimi 3 anni. “Questa conferma alla presidenza del nostro Consorzio mi onora, è una gratifica ed un riconoscimento per il lavoro svolto nello scorso mandato. Ma non nascondo che ne sento anche l’onere: per esperienza so che l’impegno richiesto è molto nei momenti normali, figuriamoci in una situazione di generale crisi economica come quella attuale. Ma le sfide ci rendono più forti ed è intenzione mia e del Consiglio di Amministrazione che presiedo affrontarle con risolutezza ed ottimismo. Per prima cosa ci stiamo organizzando per espletare al meglio i compiti  erga omnes, di cui abbiamo già fatto formale richiesta al Ministero e di cui aspettiamo a breve il riconoscimento, così da essere veramente il ‘Consorzio di tutti’, associati e non, il  baluardo della tutela ed il motore della promozione della nostra denominazione d’origine tramite la realizzazione di tutte le attività che istituzionalmente un Consorzio di tutela deve intraprendere, necessarie e fondamentali per supportare le aziende del territorio nella sfida sui mercati internazionali”. Il nuovo Cda composto da 13 membri prevede la presenza oltre che di Letizia Cesani anche di Ivaldo Volpini (vicepresidente); Davide Ancillotti; Manrico Biagini; Nadia Betti; Paolo Galanti; Marco Galeazzo; Andrea Giannelli; Luca Lucii; Giovanni Marzagalli; Vittorio Pollina; Luca Romeo; Walter Sovran. Sindaci revisori: Rolando Bruni, Giorgio Comotti, Marco Giusti.

Foglie di fico e funghi, Lopriore sperimenta su Radio Chef

Nella quarta puntata di Radio Chef (per ascoltare l’audio integrale clicca qui) si parla dei cambiamenti stagionali e, anche in cucina, Paolo Lopriore interpreta l’autunno provando a cuocere le foglie di fico con i funghi, una ricetta innovativa per portare nel piatto i sapori della stagione. Un esperiemnto che il celebre cuoco sta valutando e che ha raccontato nella nuova puntata del format in diretta su Antenna Radio Esse paragonando il piatto ai sapori caraibici. Passare dall’estate all’autunno significa anche modificare il modo di cucinare: si passa da verdura e frutta che danno il meglio di sè a crudo, a prodotti che invece hanno bisogno di stufare per acquistare sapore. Importante è anche la conservazione dei cibi perchè soprattutto i vegetali autunnali hanno bisogno di particolari attenzioni per preservarli da umidità e temperature più basse.

Ancora in palio le Card per partecipare a Wine Town di Firenze

Continua l’iniziativa di Wine Station e  Antenna Radio Esse che mette in palio le Wine Card per partecipare al Wine Town di Firenze, in programma venerdì 21 e sabato 22 settembre nel cuore del centro storico. Sono ancora 3 le Wine Card che gli ascoltatori di Antenna Radio Esse possono aggiudicarsi rispondendo esattamente ai Wine Quiz proposti dalla redazione, in diretta dalle 10 alle 12. La terza Wine Card sarà in palio mercoledì 19 settembre; la quarta giovedì 20 e la quinta (ed ultima) venerdì 21 settembre. Le domande vertono su alcune curiosità legate al mondo del vino: rispondendo esattamente si vince la Wine Card che dà diritto ad un calice di vino, ad un massimo di 5 degustazioni a seconda del vino scelto e al parcheggio gratuito all’interno delle strutture di Firenze Parcheggi nei giorni dell’evento. Per rispondere basta chiamare in diretta al numero 0577-247488 e rispondere alla domanda dello speaker. Il vincitore potrà ritirare la Wine Card direttamente al Wine Town presso il Centro Accrediti all’interno del Palagio di Parte Guelfa, nell’omonima piazzetta a due passi da Piazza della Signoria, a Firenze. Venerdì e sabato prossimi, dalle 15 alle 23, a Firenze si terranno degustazioni e assaggi di vini d’autore oltre a musica e spettacoli teatrali nei più illustri palazzi storici fiorentini privati, che in occasione della manifestazione, apriranno le loro porte ai visitatori. Intanto, se avete dubbi, domande e richieste di informazioni su WineTown 2012 potete consultare “F.a.q.”, che risponde , in maniera pratica e veloce, a tutte le domande che si presentano più frequentemente. Se nella pagina segnalata non trovate la risposta che cercate, è possibile porre la domanda direttamente a WineTown via Facebook o all’indirizzo e-mail: socialteam@winetown.it: il Social Media Team dell’evento sarà felice di rispondervi.

Un “APPeritivo” in Piazza del Campo

Giovedì 20 settembre dalle 16,30 in Piazza del Campo a Siena arriva “APPeritivo“, evento promosso da Appalusa in collaborazione con Confesercenti e Cia, all’interno del Ristorante “Il Campo”. Durante il pomeriggio sarà presentato il progetto di geocalizzazione di Siena App, il primo store di applicazioni dedicato a Siena e provincia.  Dopo la presentazione, a partire dalle 17, si terrà una tavola rotonda su turismo, gusto e innovazione.  Interverranno: Frieda Brioschi di Wikimedia Foundation; Luigi Maria Di Corato, direttore Fondazione Musei Senesi; Sonia Pallai, responsabile Turismo Confesercenti provinciale Siena; Anna Maria Stopponi, responsabile ufficio prodotto Confederazione italiana agricoltori di Siena.  Poi dalle 19 in poi sarà la volta dell’APPeritivo, organizzato da Confesercenti Siena e Confederazione Italiana Agricoltori di Siena nei ristoranti aderenti a Mangiareasiena.it di Piazza del Campo (Il Bandierino, Fonte Gaia, Osteria La Mossa, Osteria del Bigelli, Il Campo, La Birreria, La Speranza). I sette ristoranti allestiranno uno speciale corner/banco d’assaggio, dove il pubblico potrà scegliere tra due proposte di ”AppEritivo” abbinate ad un paniere di prodotti tipici delle terre di Siena selezionati dalla CIA ed illustrati sul posto grazie alla presenza di altrettanti produttori agricoli. Non solo: ogni punto-AppEritivo ospiterà un artista senese, ‘convocato’ dall’associazione  ArteDidee per amplificare lo spirito di squadra che ha ispirato l’iniziativa, e per renderla ancora più gradevole e movimentata.

Tornano le serate di God Save The Wine

 

Firenze si prepara alla nuova edizione di God Save The Wine, il ciclo di appuntamenti dedicato ad addetti ai lavori ed enoappassionati, ideato e realizzato dal sommelier e blogger Andrea Gori e dalla rivista cult Firenze Spettacolo in collaborazione con PromoWine. Il merito (e il successo di pubblico) di God Save The Wine sta nella capacità di trovare una “terza via” per far emergere le migliori eccellenze enologiche italiane, ad un pubblico sempre più attento ed esigente. In occasione del lancio del nuovo calendario (prevista per giovedì 20 settembre nella Trattoria da Burde  a Firenze), è prevista anche la presentazione di un vero e proprio “manifesto del bere di qualità dei tempi di oggi”. “I punti del manifesto ripercorrono lo spirito e i principi che hanno ispirato la scoperta delle centinaia di etichette in questi primi due anni di “God Save the Wine”. – spiega l’organizzazione – Lontano da complicati e astrusi sofismi di tanti autoproclamati o improvvisati sacerdoti di bacco, così come dagli abbeveratoi di piazza tipici dei troppi eventi del vino oggi, la terza via di “God Save the Wine” si rivolge agli oltre 6 mila partecipanti delle prime edizioni e a tutti coloro che nel vino cercano quella sintesi tra passione, competenza e leggerezza”. Già fissate anche le prime date autunno-inverno della nuova stagione. Se la manifestazione è nata e si è svolta in questi primi anni a Firenze, cuore di una Toscana culla di alcune denominazioni ed etichette capaci di conquistare il mondo, quest’anno si sposterà  anche fuori dai confini regionali: 18 Ottobre Palazzo Capponi Firenze, “Tre Parole per Dirlo”; 6 Novembre God Save The Wine Capitals con vini da Bordeaux, CapeTown, Mainz, Christchurch, Bilbao, San Francisco, Mendoza, Porto, Firenze (Hotel Bernini); 21 Novembre God Save The Wine al Teatro, Roma Teatro Eliseo con spettacolo; 12 Dicembre God Save The Wine Speciale Natale, Firenze.

A tavola con Agriqualità: 20 serate al via da giovedì

Da giovedì 20 settembre a sabato 13 ottobre sono in programma gli appuntamenti del “Mese dell’Agriqualità”, l’iniziativa promossa da Toscana Cereali e Regione Toscana per far conoscere e valorizzare i prodotti a marchio Agriqualità. Si tratta di prodotti che, contraddistinti dalla farfalla bianca, provengono da processi di agricoltura integrata ovvero da una pratica agricola sana e pulita che deve rispettare un rigido disciplinare di produzione per ottenere dalla Regione, la certificazione Agriqualità e quindi poter utilizzare il marchio. La farfalla bianca è concessa ad alcuni agricoltori o trasformatori che propongono dal pane alla pasta, ai formaggi, alla carne di agnello, fino all’olio, al vino, al miele e così via. Fino al 13 ottobre sono in programma 20 serate enogastronomiche in altrettanti ristoranti della Toscana, grazie alla partnership con AIS Toscana, Slow Food Toscana e FISAR. I ristoranti proporranno i prodotti di Agriqualità per dare vita a piatti della tradizione con l’obiettivo di far scoprire la qualità delle materie prime provenienti da metodi di produzione e lavorazione salubri e rispettosi dell’ambiente. Dopo la serata inaugurale di venerdì 14 settembre, giovedì 20 settembre sono in programma le prime tappe a Lucca (da La Nina) e a San Miniato in provincia di Pisa (all’Antico Ristoro Le Colombaie). Per info sulle singole serate è possibile cliccare qui.

Vendemmia al via per il Brunello: si annuncia un’elevata qualità

Al via oggi la vendemmia nella terra del Brunello. Secondo il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, che già da alcuni giorni porta avanti le necessarie analisi nei vigneti per verificare le condizioni delle uve e stabilire il grado di maturazione, “i dati raccolti presentano un quadro complessivamente molto buono, in linea con quanto avvenuto negli ultimi anni, con uve che possono dare prodotti di qualità elevata – spiega il Presidente del Consorzio Fabrizio Bindocci. La produzione potrebbe essere più bassa rispetto allo scorso anno, valutabile al momento del 10%. Quantità e qualità andranno valutate comunque a fine vendemmia, con dati certi alla mano”. Dopo un inverno piuttosto rigido e con fenomeni anche di abbondanti nevicate – eventi positivi che favoriscono l’equilibrio sia degli accumuli di acque sia di una serie di parametri utili per la vite – la primavera è stata relativamente calda, in linea con i normali andamenti. Nonostante un’estate molta caldo e secca, che ha portato in taluni casi i vigneti ai limiti dell’equilibrio per il corretto sviluppo della fase vegetativa, le piogge di fine estate e inizio settembre hanno ristabilito l’equilibrio e creato le migliori condizioni per la fase più importante di maturazione dell’uva Sangiovese. Secondo le stime di Ismea, grazie alla ridotta presenza di patogene, la qualità delle uve si prospetta dal buono all’ottimo, con un grado zuccherino superiore alla media.