Wine & food

gennaio 2013

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Numeri record per il vino made in Tuscany

Tuscany TasteL’export del vino made in Tuscany è in crescita. I primi 9 mesi del 2012 segnano un +6,8% rispetto al 2011, con un fatturato di 491 milioni di euro. Alla vigilia della terza edizione del Buy Wine (in programma alla Fortezza da Basso di Firenze il 14-15 febbraio, per info vedi qui) si tratta di un risultato molto importante che arriva dopo un 2011 che si era chiuso con un +12,2% in valore rispetto al 2010 che portava l’export toscano a quota 659 milioni di euro. Se si vanno ad aggiungere i dati dell’ultimo trimestre del 2012 (ancora in elaborazione), il commercio estero del vino toscano potrebbe superare, per la prima volta nella storia, quota 700 milioni di euro. Con il 15% delle esportazioni nazionali, la Toscana si conferma così al terzo posto in Italia dopo Veneto e Piemonte. Si accorciano, peraltro, le distanze con la seconda regione in classifica, il Piemonte, il cui export da gennaio a settembre 2012 è cresciuto solo dell’0.5%. Il successo dell’enologia toscana nel mondo è trainato, in primo luogo, dai vini DOP (Rossi e Bianchi) che rappresentano il 72% dell’export regionale di vini in valore e che nei primi 10 mesi del 2012 (gennaio-ottobre) hanno fatto registrare un incremento nelle esportazioni del 9.6% attestandosi ampiamente sopra quota 406 milioni di euro. Aree mercato principali di sbocco per il vino toscano: Europa (188.7 milioni di euro) e America (180.9 milioni) con incrementi, rispettivamente, del +2.1% e del 14.2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Vini naturali, pici e Vernaccia di San Gimignano nel menù di domani

Angiolino Maule

Angiolino Maule

Il fenomeno dei vini naturali, i pici di Pienza esportati in Malesia e la Vernaccia di San Gimignano dell’Azienda Fontaleoni saranno protagonisti nel menù di Wine Station in onda domani su Antenna Radio Esse dalle 12,10 alle 13. In apertura la Puglia e il boom di enoturismo in compagnia di Sebastiano Di Corato, Presidente del Consorzio Movimento del Vino Puglia, che spiegherà come l’affascinante regione italiana del Sud si è meritata il riconoscimento di “Best Wine Destination 2013” dalla rivista statunitense Wine Enthusiast. Con il guru dei vini naturali Angiolino Maule (Presidente di VinNatur) cercheremo di capirne di più dei vini prodotti senza l’utilizzo di sostanze chimiche che si stanno facendo sempre più spazio nel mercato del vino, nonostante una complessa normativa che impedisce perfino di specificarne le caratteristiche in etichetta. Matteo Troiani, giovane esponente della famiglia marchigiana trapiantata in provincia di Siena dal 1959, presenterà la sua interpretazione di Vernaccia di San Gimignano Casanuova 2010 dell’Azienda Fontaleoni, pronta ad essere svelata in occasione dell’Anteprima della Docg a febbraio. Infine la storia de “La Mensa del Conte”, ristorante di Pienza i cui pici (e altri prodotti tipici) hanno conquistato il gusto dei consumatori della Malesia. La cuoca Lucia Rosignoli, assieme alla sorella Rita, racconterà com’è nata la collaborazione che ha portato ad esportare i segreti dei piatti tipici della Valdorcia all’interno della cucina di una grande catena alberghiera malese.

Sangiovese Purosangue torna a Roma con 37 interpretazioni

Sangiovese PurosangueSaranno 37 i produttori protagonisti della nuova edizione di Sangiovese Purosangue, promosso dall’Enoclub di Siena per sabato 26 e domenica 27 gennaio a Roma (Exed Luxury Events, Piazza della Repubblica, 64-66). L’evento vedrà protagonisti produttori ed appassionati per celebrare i grandi vini fatti con uve Sangiovese, questa volta in simbiosi con altri vitigni per esprimere al meglio le sue potenzialità. Ogni produttore presenterà vecchie e nuove annate, dimostrando la grandezza del vitigno e le capacità di invecchiamento. Saranno due giorni ricchi di eventi con banchi di assaggio, laboratori di abbinamento enogastronomico e seminari di approfondimento. Per il programma completo clicca qui. “Ci pare coerente – spiega Davide Bonucci dell’Enoclub – proporre un evento che ponga in relazione le varie zone vocate, i terroir del Sangiovese Toscano, partendo dal nucleo del Chianti Classico ma indagando e confrontando fino a comprendere tutta la Toscana. Attraverso i banchi di assaggio e i seminari potremo valutare la diversa declinazione di quel territorio sul vitigno (in purezza o con l’apporto di altri autoctoni). Il marchio Sangiovese Purosangue sarà, d’ora in poi, usato per ogni occasione in cui si voglia dare un senso di appartenenza e unità, sotto il medesimo vitigno, ad un gruppo di produttori toscani di aree diverse”. Questi i produttori e le varie interpretazioni che saranno protagonisti a Roma. Sangiovese di Carmignano: Fattoria di Bacchereto – Terre a Mano; Sangiovese di Radda in Chianti: Barlettaio; Caparsa; Istine; L’Erta di Radda; Montevertine; Poggerino; Pruneto; Val delle Corti; Sangiovese di San Casciano Val di Pesa: Villa del Cigliano; Sangiovese della Val d’Elsa: Castello di Monsanto; Ormanni; Sangiovese di Lamole: Podere Castellinuzza; Castellinuzza&Piuca; I Fabbri; Fattoria di Lamole; Sangiovese di Panzano: Fontodi; Vecchie Terre di Montefili; Sangiovese di Castellina in Chianti: Bibbiano, Castello La Leccia, Villa Rosa; Sangiovese di Monti in Chianti: Badia a Coltibuono, San Giusto a Rentennano; Sangiovese di Castelnuovo Berardenga: Felsina; Sangiovese di San Gimignano: Il Colombaio di Santa Chiara; Sangiovese di Murlo: Campriano; Sangiovese di Sarteano: Palazzo di Piero; Sangiovese di Montalcino: Col d’Orcia; Corte dei Venti, Fattoria del Pino, Il Marroneto, Loacker; Sangiovese di Montepulciano: Le Casalte; Sangiovese di Cinigiano: Campinuovi; Sangiovese dell’Amiata: Castello di Potentino; Sangiovese di Montiano: Montecivoli; Sangiovese di Scansano: I Botri di Ghiaccioforte.

Un insolito menù On Air con Wine Station

vinoPortate di pesce dallo chef Mario Coppola e un calice di Sangiovese Metodo Classico. E’ questo l’insolito menù che sarà servito domani (sabato 19 gennaio) nella puntata di Wine Station on air su Antenna Radio Esse dalle 12,10 alle 13 (replica dalle 20 alle 21, streaming e podcast qui). Nel secondo appuntamento del 2013 presenteremo il nuovo Ristorante Antaeus che inaugura, proprio domani, nel cuore del centro storico di Montepulciano con piatti a base del pescato in arrivo dal Mar Tirreno. Nel calice, invece una proposta originale in arrivo da Il Poggiolo di Montalcino, dove Rudi Cosimi produce bollicine a base di uve Sangiovese che stanno riscuotendo un grande successo. Tra le altre proposte ecco la Vernaccia di San Gimignano dell’azienda Colombaio di Santa Chiara: Alessio Logi presenta l’interpretazione biologica e tradizionale della storica Docg. Tra le curiosità, il giornalista Carlo Macchi illustra l’originale formula della Eno Cup, il campionato di cultura e degustazione che coinvolgerà tanti eno-appassionati per una stimolante sfida tra calici on line che culminerà nella festa finale del 16 marzo a Villa Castiglione.

Una pausa di riflessione per Paolo Lopriore e Il Canto

PAOLO LOPRIOREUna pausa di riflessione, in cerca di nuovi spunti, stimoli e idee. E’ quella che si è preso Paolo Lopriore, chef del Ristorante Il Canto che sorge all’interno della splendida Certosa di Maggiano di Siena. Dopo 10 anni (2002-2012) di successi, stelle, riconoscimenti internazionali e nazionali, ricette mai pensate prime, proposte geniali e tanta fantasia in cucina, ecco il bisogno di “fermarsi un attimo”. La comunicazione è arrivata tramite una mail firmata con Anna Maria Grossi e indirizzata ad amici e gourmet. “Dieci anni sono passati. Siamo andati oltre, abbiamo confuso, abbiamo fatto litigare, abbiamo messo d’accordo ma siamo stati presi ed abbiamo dato tanto. Ci siamo divertiti ma allo stesso tempo abbiamo anche imparato tante cose. Con queste poche righe volevamo ringraziarvi tutti  ma in questo momento dopo tanta “incoscienza” abbiamo bisogno di fermarci un attimo, certi di godere con voi di un altro futuro. Con questa certezza vi salutiamo, ma è soltanto un “arrivederci””. Anche noi saremo qui ad aspettarli, convinti dell’incredibile patrimonio che Paolo rappresenti per la realtà senese, la Toscana e l’Italia del gusto e della ristorazione di altissimo livello. Anche i microfoni di Radio Chef, il format nato proprio con Paolo durante una cena dello scorso agosto, resteranno temporaneamente in stand-by pronti a tornare presto on air.

Wine Station torna in radio con Vernaccia di San Gimignano e menù vegetariano

Girolamo Guicciardini Strozzi

Torna Wine Station con il primo appuntamento del 2013: domani on Air su Antenna Radio Esse (dalle 12,10 alle 13 e replica dalle 20 alle 21). In compagnia del Principe Girolamo Guicciardini Strozzi celebreremo i 40 anni del Consorzio della Denominazione San Gimignano tra aneddoti e curiosità sulla crescita esponenziale della Vernaccia. Il tutto a poco più di un mese dall’appuntamento conl’Anteprima in programma a febbraio tra le torri sangimignanesi. Per chi vuole avvicinarsi al mondo del vino in modo più preparato e professionale ecco la nuova stagione dei corsi Ais: il nuovo presidente della delegazione di Siena, Marcello Vagini, presenterà l’attività in programma nelle prossime settimane e la serata di venerdì 18 gennaio quando saranno protagonisti i vini della famiglia Zonin con il ricavato che sarà devoluto in beneficenza. Per il gusto Wine Station presenterà due originali iniziative. L’autrice Giovanna Baldini presenterà “Ricette al fresco”, volume scritto con i detenuti e i volontari del Carcere Don Bosco di Pisa che propone ricette inedite e multi etniche. Infine andremo nella cucina del Ristorante “La Leggenda dei Frati” in compagnia di Marco Bechi in vista del corso di cucina vegetariana in programma martedì 15 gennaio. Il modo ideale per superare gli eccessi delle feste, imparando a preparare ricette fantasiose ed equilibrate.

All’Enoteca Italiana torna il corso “Piacere, il Vino”

Enoteca ItalianaTorna il corso “Piacere, il Vino” all’Enoteca Italiana di Siena. Sei lezioni utili per conoscere il “Nettare di Bacco” in modo professionale e adatto per una platea vasta, fatta di curiosi, appassionati ma anche addetti ai lavori, come i ristoratori. Il format è, infatti, finalizzato all’acquisizione di nozioni per degustare, scegliere, acquistare un buon vino e abbinarlo in modo corretto ad un buon piatto. La prima lezione si svolgerà mercoledì 13 febbraio alle 21 presso la sede dell’Ente Nazionale Vini, Fortezza Medicea a Siena. A tutti i partecipanti sarà consegnato materiale didattico e, dopo le 6 lezioni in aula, è prevista una visita in un’azienda vitivinicola con pranzo e degustazione. Al termine del corso sarà consegnato un attestato di partecipazione nominativo. “Dopo il successo ottenuto nell’edizione passata – spiega Salvatore de Lio, manager dell’Ente Nazionale Vini – Enoteca Italiana, abbiamo deciso di riproporre ai tanti enoappassionati un nuovo corso. Da sempre puntiamo sulla crescente importanza del vino nella nostra offerta formativa, per trasferire le giuste conoscenze in materia di comunicazione e cultura enogastronomica con simulazioni didattiche che sono eventi davvero emozionanti”. Per informazioni, costi ed iscrizioni: 0577.228843 e-mail enoteca@enoteca-italiana.it.