Wine & food

luglio 2013

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In cerca di calici e stelle

calici di stelleTornano in tutta Italia ed anche a Siena e dintorni le notti di Calici di Stelle, promossa dall’Associazione nazionale Città del Vino assieme al Mtv (qui il programma completo). Il clou sabato 10 agosto, notte di San Lorenzo e (si spera) di stelle cadenti. Con un buon bicchiere di vino in mano c’è ancora più gusto a scrutare il cielo ed ecco quindi ciò che hanno in programma i comuni dei “nostri” dintorni. A Siena senesi e turisti potranno degustare vini di qualità in 3 diverse ambientazioni di grande rilievo culturale. Il programma prevede l’apertura notturna, dalle 21 alle 24, del Museo Civico (biglietto unico per visitatori e residenti di €5, comprendenti l’assaggio dei vini con i sommelier dell’Enoteca Italiana e l’osservazione delle stelle dalla Loggia dei Nove) e, nello stesso orario, della Torre del Mangia (biglietto secondo tariffe correnti ma senza degustazione). In alternativa, sempre dalle 21 alle 24, ingresso gratuito al Complesso museale del Santa Maria della Scala, dove la degustazione, curata dalla Città del vino e AIS (Associazione nazionale sommelier), con musica dal vivo per la partecipazione della Fondazione Siena Jazz e dell’Istituto superiore di studi musicali “Rinaldo Franci”, avrà il costo di €5, mentre la visita alla mostra fotografica di Steve Mc Curry costerà € 10. La Fondazione Mps aprirà il primo piano di Palazzo Sansedoni e la Cappella del Beato dalle 21 alle 24, consentendo di ammirare importanti e suggestive opere d’arte. Ingresso libero, €5 per degustazione. Partecipano anche EnoClub Siena e Ais, con la collaborazione organizzativa di Vernice Progetti Culturali. In Piazza del Campo, infine, dalle 20 a mezzanotte, spazio agli artisti senesi che realizzeranno, in diretta, opere d’arte grafica. A San Gimignano, sempre sabato 10 agosto dalle 21 in piazza Sant’Agostino degustazioni, musica, arte negli spazi museali comunali e perfino una lotteria. Con l’acquisto della sacca e del calice da degustazione (7 euro), il fortunato sorteggiato potrà infatti portarsi a casa 100 bottiglie di vino offerte dalle aziende partecipanti. Assieme ai vini locali, la possibilità per i visitatori di degustare anche la Vernaccia di Cannara – Colli Martani Doc, ospite d’onore della serata (degustazione guidata su prenotazione dalle 21.45 – Ufficio Turistico di San Gimignano, tel. 0577 940008). Per i più golosi gelato offerto dalle gelaterie di San Gimignano e frutta. E la collaborazione con gli esercenti del centro storico si concretizza anche con gli appuntamenti organizzati dai bar e dalle enoteche che, prima di cena, adotteranno ciascuno un’azienda produttrice del territorio promuovendola con degustazione a cui si potrà accedere con sacca e calice di stelle. Tutti i dettagli della serata qui. Nei dintorni, Calici di stelle sarà di scena, ovviamente, anche nel Chianti. A Castellina, sabato 10 agosto si svolgerà un mercatino di prodotti artigianali e di filiera corta (fin dalla mattina, alle 10) per poi proseguire, dalle 17, con un punto di assaggio di Chianti Classico delle aziende locali e qualche bontà locale. Dalle 19 la “Dixie Band street parade” animerà le vie del centro storico e, dalle 21.30, sarà possibile scrutare le stelle lungo il suggestivo camminamento esterno a via delle Volte assieme all’Unione Astrofili Senesi. Prevista anche l’apertura straordinaria del Museo, dalle 21 alle 23, con la possibilità di salire sulla terrazza della Torre e godere di una vista mozzafiato. A Castelnuovo Berardenga, sempre sabato 10 agosto, si terrà una serata itinerante. In Piazza Marconi si terrà “Gustar divino”, dalle 19 alle 24, con i migliori vini della Berardenga e prodotti tipici locali. In Piazza Matteotti, dalle 21, esperti enologi guideranno i partecipanti lungo un percorso di degustazione di vini del territorio. Spazio anche al divertimento per grandi e piccini: in Piazza Castellare, dalle 21, andrà in scena uno spettacolo di rime, canzoni e stornelli durante “Cantar divino” mentre, presso il Giardino delle Rimembranze del Parco di Villa Chigi Saracini, sempre dalle 21, si terrà l’animazione “Giocar divino”, con uva, vini e giochi di luce. Il  biglietto costa 10 euro e comprende 6 degustazioni. Qui maggiori info. A Rapolano Terme “Calici di Stelle” rinnova il suo appuntamento con una grande festa nelle vie del paese che, sabato 10 agosto dalle 19,30 in poi, saranno avvolte dai sapori e dagli aromi dei vini e dei prodotti del territorio, con 4 diversi punti di degustazione. Ci sarà anche tanta musica dal vivo ed un osservatorio astronomico, allestito in prossimità del CentroCommerciale di Piazza della Repubblica. In degustazione i vini Doc Grance Senesi provenienti dalle aziende agricole della zona (il calice costa 10 euro).

Nel bosco di Cellole si mangiano cultura e cucina a km 0

Senza titolo-1Nasce oggi un nuovo spazio dedicato alla cucina a km zero ma anche alla natura, alla cultura e alle attività sociali. Si chiama Il Ristoro di Cellole, si trova in località Poggio a Issi – Larniano, nel comune di San Gimignano (4 km dalla città turrita lungo la Sp69 che conduce a Gambassi Terme, Volterra e Pontedera) ed è gestito da Maniunite (società cooperativa impresa sociale, in collaborazione con il Comitato provinciale Arci di Siena) come uno stimolante progetto culturale che punta a diventare un nuovo punto di riferimento per il territorio. Il battesimo ufficiale nella serata di domenica 28 luglio con la presenza del presidente e vicepresidente di Maniunite, rispettivamente Claudio Machetti e Adriano Scarpelli, assieme a Giacomo Bassi, sindaco di San Gimignano. A completare l’inaugurazione anche la mostra di fotoI mercati alimentari del mondo”, di Bianca Maria Gigli, giovane fotografa senese esordiente. “Il Ristoro di Cellole” sarà aperto tutti i giorni per colazioni, pranzi, cene, merende e aperitivi, con menù vegetariani, per celiaci e per bambini, e nei prossimi giorni ospiterà anche la vendita diretta di prodotti a km zero, grazie alla collaborazione con i produttori locali. Da domenica 4 agosto, per tutto il mese, a partire dalle ore 19, sono previsti gli “aperitivi a km 0” accompagnati da appuntamenti culturali fra cui presentazioni di libri, serate musicali, mostre, installazioni artistiche e incontri dedicati alla promozione turistica ed enogastronomica della provincia di Siena, alla valorizzazione della filiera corta locale e ad attività di cooperazione internazionale, mettendo a confronto esperienze diverse presenti sul territorio. Ci saremo anche noi. Stay tuned…

Una serata Royal con Cinemadivino nel Chianti

foto by Maria Cecilia Tarabochia

foto by Maria Cecilia Tarabochia

Metti una bella serata d’estate, buon vino e un ottimo film. Aggiungi una location incantevole, assaggi di sapori autentici toscani e la compagnia giusta. Il gioco è fatto. Più facile a dirsi che a farsi ma il merito va tutto agli organizzatori di Cinemadivino che, dopo ben 10 edizioni nelle colline dell’Emilia Romagna, stanno girando l’Italia a suon di etichette di qualità e ottimi film (qui il programma completo). In questi giorni sono arrivati in Toscana e ieri sera c’è stata la ‘prima’ a Colle Bereto (Radda in Chianti), dove la famiglia fiorentina Pinzauti ha accolto turisti, appassionati e gourmet per la proiezione sotto le stelle di “A Royal Weekend” (deliziosa pellicola del 2012, firmata da Roger Michell con uno strepitoso Bill Murray, una commovente Laura Linney e una sublime colonna sonora). La formula prevede il tour della cantina (Colle Bereto conta 60 ettari per circa 70 mila bottiglie all’anno, tra Chianti Classico base e Riserva, 2 Igt a base Pinot Nero e Merlot nonché un Metodo Classico con uve Pinot Nero) e quindi la degustazione di 3 vini dell’azienda. Così, nella splendida terrazza che scruta i vigneti e i suggestivi profili chiantigiani, la famiglia Pinzauti ha accolto i suoi ospiti incolle bereto quella che è, a tutti gli effetti, una residenza privata e quindi ancora più suggestiva da scoprire in tutti i suoi, curatissimi, dettagli. Il Colle B (il Metodo Classico), il Chianti Classico base e la Riserva hanno accompagnato assaggi di Toscana (fettunta con un profumato extravergine della casa; bruschetta con pomodoro e pappa al pomodoro della casa ma anche i salumi di Casa Porciatti) prima di gustare un gelato e godersi il film a bordo piscina, sotto un tetto di stelle e qualche rediviva lucciola. Il tutto a 12 euro (gelato escluso)! Una serata con un pizzico di magia. Bravi! Il 1° agosto a Castello di Meleto la prossima tappa con Miele.

#marsalawine, ecco perchè Garibaldi aveva visto giusto…

P1050139Dopo l’intensa tre giorni di #Marsalawine2013 abbiamo ben capito perché Giuseppe Garibaldi scelse proprio Marsala per sbarcare in Sicilia e dare il via all’impresa dei Mille che unì l’Italia. Motivazioni strategiche-militari? Sicuramente (come sapientemente ricordato dallo studioso Luigi Giustolisi, premiato alla carriera), ma chi altro sarebbe riuscito a resistere alle tentazioni a base di calice profumato di Marsala, altri pregiati vini, golose ricette e diffusa solarità? Noi, ospiti della città Capitale Europea del Vino 2013, lo abbiamo ben compreso. Allora vi guidiamo in tour che definire “enogodereccio” è poco. Dopo l’ingresso cittadino da Porta Garibaldi (non poteva essere altrimenti) ecco l’Antico Mercato, i cui portici di origini spagnole ospitano banchi di pesce fresco e profumate spezie. Occhio perché lo stesso spazio cambia volto al tramonto, diventando il centro della vita notturna con locali da aperitivo e dopo cena (spostate l’orologio di un paio d’ore in avanti, rispetto alle abitudini del “continente”). Marsala affascina per il suo stile barocco, le sue chiese finemente restaurate ma è il profumo del Marsala Doc a rapire. Imprescindibile una visita delle storiche Cantine Florio, nate nel 1833 per fare concorrenza a colui che, nel 1773, la vide lunga e inventò il Marsala: l’inglese John Woodhouse. P1050071Qui Donna Florio (detta la “Regina di Palermo” soprattutto per le sue mani bucate) sembra ancora oggi aggirarsi tra gli infiniti corridoi fatti di antiche botti. Secco o semi-secco (esiste anche la versione dolce, ma la produzione è ormai di nicchia o quasi), gustare il Marsala (da uve Grillo, Catarrato, Inzolia e Damaschino) nelle Cantine Florio è un’esperienza sensoriale che un vero eno-turista (sono 30 mila le visite annue) non può perdersi. Anche per provare gli “insoliti” abbinamenti con il Parmigiano Reggiano e il Gorgonzola dolce. Marsalawine ha permesso, inoltre, di conoscere faccia a faccia grandi interpreti della viticoltura siciliana come Donnafugata, Marco De Bartoli, Benanti, Duca di Salaparuta toccando con mano la grande crescita qualitativa in corso. Tra le degustazioni allestite da Ais nel cinquecentesco Complesso di San Pietro, la scelta si è concentrata sulle grandi annate dei Bianchi di Sicilia. Gli autoctoni Grillo, Carricante, Cataratto e Inzolia e quindi lo Chardonnay certificano come i vini siciliani stiano percorrendo la rotta della qualità con grande concretezza, esaltando la loro identità territoriale. Lasciati (fortunatamente) per strada gli eccessi di legno e dell’esasperata ricerca di gusto internazionale, ecco un meritato e maggiore spazio all’acciaio e quindi al frutto e ad una terra unica. Assolutamente da assaggiare i Grappoli del Grillo 2001 (100% Grillo) di Marco De Bartoli (meritatamente premiato con la prima edizione del Premio Marsalawine 2013) e l’Etna Bianco Superiore Doc Pietramarina 2008 di Benanti (100% Carricante). Altra tappa da mettere in scaletta è la visita delle antiche cantine marsalesi di Donnafugata (che risalgono al 1851). P1050190La splendida Salina Ettore e Infersa nella Riserva dello Stagnone – di fronte all’isola di Mothia, tra Marsala e Trapani lungo le vie del Sale di Trapani Igp – è la più suggestiva cartolina che resta impressa di questo angolo di Sicilia occidentale. Al palato, inoltre, restano nitide tracce delle golosissime arancine, i “timballini” alla Norma, i busiati con sugo di pesce, le sarde a beccafico di Riccardo Sala di Torre di Occidente, i marinati di mare di Gabriele Li Mandri dell’Osteria Il Gallo e l’Innamorata; il pesto alla trapanese del giovanissimo chef Emanuele Russo de Le Lumie (che rappresenterà l’Italia al prossimo Cous Cous Festival, dal 24 al 29 settembre a San Vito Lo Capo), la cassata di Alagna e la granita al caffè dell’Antica Pasticceria De Gaetano. Mica scemo Garibaldi!