Wine & food

dicembre 2013

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Tradizione, territorio e bollicine nel menù natalizio di Wine Station

Cappone-con-i-gobbiSarà un Wine Station natalizio quello di sabato 21 dicembre, in onda dalle 12.10 su Antenna Radio Esse di Siena. Protagonisti le ricette della tradizione, un menù “speciale” e i consigli sui vini da stappare e condividere per i brindisi delle Feste. Con Nicola Natili punteremo ad un menù a base di piatti da riscoprire e cucinare sia per la cena della Vigilia – come gli spaghetti con il baccalà e l’anguilla sfumata – che per il pranzo natalizio in famiglia con un must come il cappone in umido con i gobbi cotti tre volte, ovvero prima lessati, poi fritti e quindi ripassati nel pomodoro. Assieme allo chef Giuseppe Alessi andremo poi in una cucina speciale: quella dei Ragazzi di Sipario gestita a Firenze da giovani con forme di disabilità. Il locale, che è appena entrato a far parte della rete di Vetrina Toscana, proporrà un menù legato alla tradizione toscana per un’esperienza che va oltre il gusto. Per gli abbinamenti enologici ci faremo consigliare da due ospiti molto preparati. Marcello Vagini, delegato Ais di Siena, ci suggerirà le etichette del territorio che si accompagnano in modo ai menù dei pranzi e delle cene dei prossimi giorni, pescando tra Vernaccia di San Gimignano e Orcia Doc, proponendo anche qualche salto fuori regione. Francesco D’Agostino della guida Sparkle 2014, dedicata ai migliori spumanti d’Italia, ci porterà nell’affascinante mondo delle bollicine per scegliere l’etichetta giusta per un brindisi da non dimenticare. Wine Station augura a tutti i suoi ascoltatori Buon Natale e un 2014 più godereccio possibile! L’appuntamento in radio è fissato per gennaio.

Il pollo al melograno: una ricetta portafortuna

melogranoLa “nostra” Gloria Turi chiude l’anno di Gusto&Salute con una ricetta ideale anche per “stuzzicare” la fortuna. I menu’ tradizionali delle feste di fine anno propongono combinazioni di sapori e colori che assicurino fortuna, felicità e abbondanza. Ed è così che la tavola accoglie le lenticchie, piccole e tondeggianti come monete, lo zampone , amuleto d’elezione per allontanare lo spettro della fame, l’uva, metafora dei bisogni appagati, dei desideri che si realizzano, le noci e le mandorle, simbolo di fertilità, prosperità e forza. E ancora il melograno, frutto antichissimo impiegato nella cucina medievale per conferire un gusto agrodolce a carni, arrosti, ripieni. Il colore rosso vivo e lucente dei numerosi semi gelatinosi e succulenti gli attribuiscono il ruolo di portafortuna per eccellenza. Lo propongo in una ricetta ideale per un menu’ delle feste, non trascurando le caratteristiche di leggerezza e salubrità che caratterizzano questo spazio. Una porzione, infatti contiene circa 300 calorie, con un limitato contenuto di grassi e un buon apporto di sali minerali e vitamine. Affido dunque al “pollo al melograno” i miei auguri per un nuovo anno pieno di salute, gioia e prosperità.

Ingredienti per 6 persone: un pollo intero; 4 melograni; il succo di un’arancia; uno spicchio d’aglio; una ciocca di salvia; un rametto di rosmarino; un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva; sale; una manciata di mandorle. Preparazione: mettiamo in una ciotola l’olio, il pepe, la salvia, il rosmarino, l’aglio e pochissimo sale. Puliamo per bene il pollo e priviamolo della pelle. Condiamolo con l’olio aromatizzato e facciamolo cuocere in forno caldo per circa 30 minuti. Eliminiamo il grasso rilasciato dalla cottura e aggiungiamo il succo d’arancia e quello di due melograni. Lasciamo ultimare la cottura. Dopo averlo tirato fuori dal forno, lasciamolo intiepidire in modo da poterlo tagliare in pezzi. Disponiamolo su un piatto di portata e aggiungiamo i chicchi interi degli altri due melograni. Copriamo con la carta stagnola e teniamolo nel forno caldo fino al momento di servirlo. Nel frattempo tostiamo le mandorle in un pentolino antiaderente. Quando saranno dorate, tritiamole grossolanamente. Prima di portare il pollo a tavola, amplifichiamo il suo potere propiziatorio cospargendolo con le mandorle tostate. Perfetto se accompagnato da un’insalata di finocchi e arance condita con olio, aceto balsamico ed erba cipollina. La pietanza può essere realizzata sostituendo il pollo con il tacchino, la faraona, il fagiano o il filetto di maiale. Buon appetito!

Aceto Balsamico e consigli per regali di gusto

aceto_balsamicoLa puntata di Wine Station di sabato 14 dicembre aiuta a fare regali di gusto. Su Antenna Radio Esse di Siena (dalle 12,10 in fm; streaming e podcast su www.antennaradioesse.it). con Alessio Pianigiani del Consorzio Agrario di Siena parleremo della maggiore attenzione del consumatore nello scegliere prodotti agroalimentari del territorio, sottolineando quali vanno per la maggiore in vista delle festività. Tra questi c’è sicuramente l’Aceto Balsamico di Modena che scopriremo in tutte le sue peculiarietà in compagnia di Mariangela Grosoli. Con lei capiremo le differenze la versione Igp e quella tradizionale che può fregiarsi della Dop, sia dal punto di vista del disciplinare produttivo che dei diversi impieghi in cucina. Andremo poi al Castello di Meleto a Gaiole in Chianti dove già fervono i preparativi per la grande festa che sarà organizzata per salutare l’ingresso nel 2014. Katia Mastrandrea presenterà la serata che prevede una cena di gala al piano nobile del Castello, accompagnata da giullari in stile medievale e da tante bontà del territorio. All’ora di pranzo ci sposteremo a Torrita di Siena assieme ad Elisabetta Bianchi del Ristorante La Cripta per presentare la due giorni dedicata alla cucina multietnica con “MigrantMenù”. Tre ristoranti del paese, sabato 14 e domenica 15 dicembre, contribuiranno all’integrazione tra popoli e culture differenti, realizzando menù “contaminati” tra le tradizioni toscane e quelle di Marocco, Tunisia e India.

Cantine Aperte per Natale e assaggi di Vin Santo

cantine aperte per nataleE’ ricco e goloso il menù di Wine Station per la puntata di domani, sabato 7 dicembre (dalle 12,10 su Antenna Radio Esse di Siena, streaming e podcast qui). Con Violante Gardini del Movimento Turismo del Vino toscano presenteremo l’asta dei vini in programma sabato nella suggestiva Cantina di Antinori a Bargino. Grandi etichette dell’enologia toscana saranno battute per beneficenza: il ricavato sarà infatti devoluto a favore dell’Associazione Tumori Toscana. Ma questo è anche il week end di Cantine Aperte per Natale con 15 aziende toscane pronte ad accogliere il pubblico con eventi, degustazioni e itinerari golosi per passare l’Avvento in compagnia dei produttori. A Montefollonico, suggestivo borgo di Torrita di Siena, nel fine settimana sarà di scena il Vin Santo con una 10^ edizione di “Lo gradireste un goccio di Vin Santo?” che quest’anno propone l’abbinamento con l’Eiswein austriaco. Vittorio Innocenti descriverà le differenze tra i due vini dolci, spiegando come quello originario dell’Austria prende forma da uve ghiacciate sulla pianta. Tra abbinamenti e assaggi, a Torrita sarà premiato anche il miglior Vin Santo fatto in casa, tra gli 80 campioni amatoriali valutati dalla giuria. La rotta nel Chianti ci porterà prima a Castellina per presentare il progetto della Carta dell’Olio Dop Chianti Classico che vede protagonisti 9 ristoranti e 7 aziende certificate per favorire un consumo sempre più consapevole sulle tavole. Fiammetta Nizzi Grifi del Consorzio Chianti Classico illustrerà il progetto che punta ad ampliarsi anche agli altri comuni chiantigiani. All’ora di pranzo andremo a scoprire l’Osteria 1126 che sorge all’interno della Fattoria di Cinciano, nel comune di Poggibonsi. Tra piatti della tradizione reinterpretati in chiave moderna, Gioia Barboni presenterà la filosofia di un ristorante che vale la pena scoprire per il suggestivo ambiente e l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Per seguire la puntata in radio fm sintonizzatevi su Antenna Radio Esse (93.5 – 93.2 – 99.10 – territori di Siena, Grosseto e zone di Arezzo, Pisa e Viterbo).