Wine & food

febbraio 2014

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Bere e mangiare "senza" si può. Capiamo come

Maurizio DonadiLattosio, grano, frutta secca, anidride solforosa e non solo. E’ sempre più lungo l’elenco di prodotti al bando a causa di intolleranze e allergie alimentari con cui i consumatori devono fare i conti pur non volendo rinunciare al gusto. Per questo Wine Station, nella puntata in onda domani (sabato 1° marzo) sulle frequenze di Antenna Radio Esse di Siena (dalle 12,10 alle 13 in fm e in streaming qui) si sofferma su come mangiare e bere “senza”.  Partendo dal vino è in crescita il numero di produttori che limitano la presenza di anidride solforosa, producendo vini biologici, biodinamici e naturali. Nei giorni di Sestri Les Vins che si tiene a Sestri Levante, cerchiamo di capire cosa significa produrre e soprattutto bere un vino senza solfiti (ovvero con un quantitativo inferiore ai 10 mg/litro) in compagnia dell’enologo e produttore di Vinnatur Maurizio Donadi (nella foto).  Anche il lavoro degli chef è in continua evoluzione alla luce delle nuove esigenze dei consumatori moderni: con il giornalista Giuseppe Calabrese entriamo nel mondo del cucinare senza un qualcosa. Ovvero lattosio, grano ma anche sale o altri prodotti che in tanti sono costretti a non assimilare: libri e addetti ai lavori se ne occupano sempre di più.  Il viaggio nella Vernaccia di San Gimignano ci porta questo sabato a scoprire l’azienda Colombaio di Santa Chiara, una delle realtà in cui i giovani sono al comando. Con Alessio Logi approfondiamo il lavoro del produttore di vino under 40, tra potenzialità, ambizioni e difficoltà da superare.  Infine la tappa al ristorante arriva a Il Celliere, il locale gestito da Massimiliano Adorno all’interno della suggestiva Rocca di Castagnoli nel Chianti che nel fine settimana propone un insolito menù in cui il Chianti Classico diventa l’ingrediente indispensabile per preparare tutti i piatti proposti.

Al cinema con gusto: tre serate con proiezioni e assaggi a Siena

Al cinema con gustoI vini di eccellenza del territorio e i prodotti agroalimentari della filiera corta locali entrano in sala con “Al cinema con gusto”, la prima edizione di una rassegna che si rivolge ai cinque sensi. Al Cinema Nuovo Pendola di Siena si terranno tre serate (lunedì 3, 10 e 17 marzo) con inizio a partire dalle 19,30 all’insegna del “degusta, assaggia e guarda” con ingresso ridotto a 5 euro. Promossa da Cia Siena, con il contributo della Camera di Commercio di Siena e il patrocinio del Comune di Siena, la rassegna nasce da un’idea di Lorenzo Bianciardi e Giovanni Pellicci per coniugare le passioni per il cinema d’autore e l’enogastronomia. In sala ci saranno due produttori vinicoli per ciascuna serata che proporranno in assaggio calici di vino di Doc e Docg del territorio senese in abbinamento ai prodotti agroalimentari della Bottega della Spesa in Campagna di Cia. La prima serata si terrà lunedì 3 marzo con la Vernaccia di San Gimignano Docg delle aziende Fattoria Poggio Alloro e Fattoria San Donato. Alle 21 sarà proiettato “Mangiare bere uomo donna”, pellicola del 1994 firmata da Ang Lee che ci immerge nei gusti del Sol Levante. La storia è quella di un vecchio cuoco, il maestro Chu, che con il passare degli anni sta perdendo il palato e per tutto il film vaga alla ricerca del gusto perduto. Lunedì 10 marzo sarà la volta di “Caramel”, di Nadine Labaki (2007), pellicola ideale per introdurre l’idea di un “gusto al femminile”. Quale cibo può esprimere meglio la sensualità, infatti, se non proprio quel caramello che dà il titolo al film e che nel costume mediorientale svolge il duplice “ruolo” di cibo dolce al palato e, al tempo stesso, di collante caldo per la cura del corpo? Questa volta i calici saranno riempiti di Chianti Classico Docg delle aziende agricole Casina di Cornia e Il Poderino. La terza ed ultima serata andrà in scena lunedì 17 marzo con le aziende Sedime e La Bandita che producono vino Orcia Doc a cui seguirà la visione di “Big Night” di Stanley Tucci e Campbell Scott (1996), un film delizioso che racconta la battaglia “contro i mulini a vento” che si trovano a combattere quotidianamente due fratelli cuochi di origine abruzzese, emigrati negli Stati Uniti a cercar fortuna.Le serate, realizzate con il supporto tecnico di Cuocoadomicilio, sono in programma al Cinema Nuovo Pendola in via San Quirico 13 a Siena (tel. 0577-43012) con inizio a partire dalle 19.30 per gli assaggi e proiezione del film alle 21. Il costo di ingresso è di 5 euro. Per informazioni è possibile scrivere a alcinemacongusto@gmail.com oppure consultare la pagina facebook dedicata.

I culinary traveller vogliono la pappa al pomodoro

scuola-di-cucina-di-lellaC’è anche Siena tra le mete più richieste del fenomeno del culinary traveller, ovvero il trend che vede sempre più stranieri sbarcare in Italia con l’obiettivo di apprendere tutti i segreti della nostra cucina. Ed è quella della pappa al pomodoro la ricetta più richiesta dal popolo di viaggiatori golosi, come ci ha spiegato in un’intervista Lella Ciampoli della Scuola di Cucina che porta il suo nome e si trova in Fontebranda a Siena. Subito dopo ecco la ribollita. Nel 2013 sono stati 800 mila gli stranieri sbarcati nel Belpaese con l’obiettivo di frequentare uno dei 18 mila corsi allestiti da nord a sud. Tra di loro, secondo l’approfondimento odierno pubblicato sulle pagine di Repubblica, ci sono soprattutto coppie senza figli (23,8%), con un’età media compresa tra i 46 e i 60 anni (44,6%). In crescita anche la curiosità dei single, sia uomini che donne. Arrivano prevalentemente dagli Stati Uniti (23,9%) e dalla Germania (21,2%), ma anche da Gran Bretagna, Russia, Canada e, ultimamente, sempre di più dalla Cina. In questo contesto la Toscana con Firenze, Arezzo e Siena sono tra le mete più gettonate. “E’ vero, c’è molto interesse, specie da parte degli stranieri– spiega Lella Ciampoli – e, nel nostro caso, sono attratti anche dalle bellezze della nostra città. Da noi arrivano soprattutto dalla Norvegia, dal Giappone e Cina e dall’Australia, e sono già molto preparati e quindi vogliono approfondire la conoscenza del nostro territorio. Il principale problema è l’improvvisazione di coloro che organizzano alcuni corsi, sulla scia del boom degli show televisivi, ad esempio nel Chianti c’è chi propone lezioni per imparare a fare le orecchiette pugliesi. E’ invece fondamentale tutelare le nostre tipicità, visto l’ampio ventaglio che possiamo proporre”.

Anteprime toscane, tra assaggi e nuove opportunità da cogliere nell'export

Vernaccia 6Benvenuto Brunello e il bilancio delle Anteprime dei grandi vini toscani al centro della puntata di Wine Station di sabato 22 febbraio, sulle frequenze di Antenna Radio Esse di Siena (dalle 12,10 alle 13 in fm e in streaming qui). Fabrizio Bindocci, Presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, ci accompagnerà nel cuore del Brunello dove si svela l’annata 2009 e la Riserva 2008, pronte a fare l’esordio sul mercato per confermare il buon trend in atto, specie sui mercati esteri. Per la Vernaccia di San Gimignano e il Chianti Colli Senesi è tempo di bilanci dopo una settimana intensa di lavoro. Stefano Campatelli, neo coordinatore del Consorzio del vino bianco a Docg, commenterà le iniziative e gli incontri con gli operatori di questi giorni, tra nuove opportunità da cogliere nella promozione all’estero e gli obiettivi dei prossimi mesi, con un sguardo già ben indirizzato al 2015Cino Cinughi de’ Pazzi, Presidente dei Colli Senesi Docg, si soffermerà invece sulla prima edizione dell’Anteprima con protagoniste tutte le piccole denominazioni toscane che ha registrato importanti contatti con buyer arrivati da tutto il mondo, Cina inclusa. Per il gusto andremo a Sanremo per una cena inedita e golosa. Nell’ultima serata del Festival della Canzone italiana, saranno di scena anche i cuochi e i prodotti agroalimentari della Toscana. Lo chef Franco Mariani, Presidente dell’Unione regionale dei Cuochi toscani, ci racconterà quali ricette preparerà assieme ai colleghi Luca Cai e Claudio Vincenzo per la cena e il brindisi del dopo gara, giocando con noi nell’abbinamento gastronomico con i personaggi della kermesse.

A tavola con i grandi vini toscani e Heinz Beck

Heinz_BeckLo chef dell’anno Heinz Beck e i grandi vini toscani in Anteprima sono i protagonisti della puntata di Wine Station di sabato 15 febbraio (in fm sulle frequenze di Antenna Radio Esse di Siena dalle 12,10 alle 13 in streaming qui). Nel giorno in cui si apre la settimana di eventi dedicati alle Docg e Doc toscane partiremo da Montepulciano per il nostro viaggio di approfondimento, calici alla mano. Con il Presidente del Consorzio del Vino Nobile, Andrea Natalini, presenteremo il week-end ideato nella città poliziana per coinvolgere cittadini e turisti con eventi per appassionati e curiosi di vino e degustazioni di Rosso di Montepulciano nell’Enoteca del Consorzio. A San Gimignano saranno domenica 16 e lunedì 17 febbraio i giorni dedicati all’Anteprima con gli assaggi delle new entry: la versione base 2013 e la Riserva 2012. In compagnia della Presidente Letizia Cesani descriveremo le caratteristiche della Vernaccia, protagonista di un vero e proprio nuovo Rinascimento. Novità anche dal mondo del Chianti Classico con l’arrivo della Gran Selezione, nuova tipologia pensata dal Consorzio del Gallo Nero per un vino ancora più legato al suo territorio storico. Con Giovanni Mazzoni del Castello di Meleto “assaggeremo” in esclusiva l’ultimo nato che sarà sul mercato a partire dalla prossima primavera. Infine ci siederemo alla tavola di Heinz Beck il cuoco teutonico che si è affermato in Italia con tante stelle e grandi riconoscimenti di pubblico e critica. Dall’ossobuco alla cinta senese, passando per passioni ed emozioni da trasmettere al commensale, lo chef spiegherà ai nostri radioascoltatori la sua filosofia di lavoro in cucina che lo vede protagonista, tra gli altri, a La Pergola di Roma ma anche al Castello di Fighine, in provincia di Siena.

Il grande vino toscano in Anteprima

Anteprime ToscanaTempo di anteprime per i grandi vini toscani. La principale novità dell’edizione 2014 è l’apertura anche per le piccole denominazioni, protagoniste della prima due giorni in programma sabato 15 e domenica 16 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze, dove si svolgerà anche il Buy Wine. Eventi per il pubblico degli enoappassionati sono in programma anche a San Gimignano e a Montepulciano. Nella patria della Vernaccia, il Consorzio, insieme ai produttori del territorio, presenterà le annate di Vernaccia di San Gimignano che usciranno sul mercato nel 2014: la 2013 per la tipologia Annata, la 2012 (o vendemmie precedenti, in base al tempo di affinamento stabilito dal produttore) per la tipologia Riserva. Ai banchi di assaggio allestiti nelle sale del Museo De Grada sarà possibile assaggiare non solo le anteprime, ma anche annate precedenti di Vernaccia di San Gimignano che i produttori hanno selezionato per la loro rappresentatività. Un’occasione per il pubblico degli appassionati, che nel pomeriggio di domenica 16 febbraio, con ingresso gratuito, potranno degustare un’ampia gamma di etichette: 36 le aziende presenti, 66 le etichette in anteprima, 150 quelle delle annate precedenti. A Montepulciano, invece, happy hour nelle enoteche cittadine a base di Rosso di Montepulciano Doc nel fine settimana, quando le vetrine dei negozi allestite con bottiglie di Vino Nobile e altri elementi di ispirazione vinicola. Per festeggiare la ventesima edizione della kermesse è stato allestito un programma inedito che, attraverso iniziative particolarmente gradite al pubblico anche dei non addetti al lavori, punta a coinvolgere l’intera cittadinanza ed i tanti wine-traveller che abbineranno agli assaggi visite del territorio, nel week end di San Valentino. “In collaborazione con il Comune, con le associazioni di categoria e con le strutture che si occupano di promozione e turismo – spiega Andrea Natalini, Presidente del Consorzio del Vino Nobile – abbiamo studiato una formula che diffonda il clima vibrante dell’Anteprima anche al di fuori della storica sede della Fortezza, aperta solo ad invito, che crei animazione, che coinvolga giovani e adulti, con il vino nel ruolo di “guida”, alla scoperta di altre preziose risorse di Montepulciano”.  Il programma dell’edizione 2014 si aprirà quindi sabato 15 febbraio con le degustazioni della nuova annata del Rosso di Montepulciano, proposte da alcune enoteche della città oltre che dall’Enoteca del Consorzio, situata nel Palazzo del Capitano, in Piazza Grande, straordinariamente aperte per l’intero fine settimana.  Domenica 16 febbraio, alle 14 si apriranno i battenti dell’antica Fortezza, ormai sede tradizionale dell’Anteprima, e mentre gli operatori del settore si dedicheranno alle degustazioni dei vini proposti dalle 41 aziende presenti (una cifra record), il programma scandirà tutti gli appuntamenti maggiormente legati al territorio. Sarà così possibile acquistare il materiale filatelico sul quale il personale di Poste Italiane apporrà l’annullo speciale ovvero il timbro che celebrerà la ventesima edizione della manifestazione. Alle 17 appuntamento tradizionale con la premiazione del concorso “Le belle vetrine”, riservato ai commercianti che avranno decorato i propri punti vendita a tema vinicolo. Alle 17.30 sarà l’arte contemporanea la protagonista della scena con un evento che proietterà Montepulciano indietro nel tempo di ben 44 anni e contemporaneamente nel futuro, grazie a forme di espressione estremamente evolute. All’ingresso della sala intitolata alla memoria di Maria Russo, indimenticata preside del Liceo Poliziano, che era ospitato proprio nella Fortezza, sarà infatti inaugurato un allestimento del Maestro Mario Ceroli, donato al Comune da Angela e Silvia Vincenti, figlie della compianta Prof.ssa Russo. La composizione, formata da tavole di legno, faceva parte della mostra “Amore Mio”, una memorabile iniziativa che, nel 1970, animò Montepulciano e impresse una scossa all’intero mondo dell’arte contemporanea. Per chi volesse soggiornare a Montepulciano nel week end, sono previsti pacchetti ed offerte speciali. Il programma delle Anteprime, riservato in questo caso agli addetti ai lavori, proseguirà poi con la Chianti Classico Collection alla Stazione Leopolda di Firenze martedì 18 e mercoledì 19 febbraio e poi con Benvenuto Brunello venerdì 21 e sabato 22 febbraio.

Lievito madre, moda del momento o toccasana per la salute?

lievito madreIn viaggio nel “fenomeno” del lievito madre. E’ questo il tema dell’approfondimento di Wine Station nella puntata che andrà in onda domani, sabato 8 febbraio, su Antenna Radio Esse di Siena (dalle 12,10 alle 13 anche in streaming qui). Sarà il maestro panificatore Antonio Martino del Laboratorio in Corso che organizza appositi corsi per professionisti e semplici appassionati, a spiegarci tutte le caratteristiche di quella che può sembrare una moda del momento ma che ha invece radici molto lontane e può comportare importanti benefici per la nostra salute. Sempre in tema di origini di ciò che mangiamo ogni giorno, con Ilaria Bonini, del Museo Botanico che si erbariotrova all’interno nell’Orto Botanico di Siena, capiremo come e dove si conservano i semi delle graminacee, delle verdure e degli altri prodotti della terra che arrivano sulle nostre tavole. Nuova tappa del tour nella Vernaccia di San Gimignano, questa volta in compagnia di Marco Lisi che ha ripercorso le origini dello storico vitigno nell’affascinante libro “Sulle Tracce della Vernaccia dal XIII al XXI secolo”. Dal testo si scopre, tramite aneddoti e curiosità, come l’uva che ha trovato gloria nella città turrita abbia prima percorso un’insolita rotta. Il focus vinicolo sarà invece dedicato alle produzioni biologiche dell’azienda Pomaio di Arezzo, gestita dai fratelli Iacopo e Marco Rossi secondo principi di salvaguardia dell’ambiente circostante, cercando di capire quanto e come può essere sostenibile fare vini…sostenibili.