Wine & food

aprile 2015

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Orcia Wine Festival e Foodies Festival nel 25 aprile di Wine Station

donatella_cinelli_colombini_fotografiaI vini e le suggestive location dell’Orcia Wine Festival protagonisti sabato 25 aprile in Wine Station (dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse). Sarà Donatella Cinelli Colombini, produttrice e presidente del Consorzio Orcia Doc, a presentare la rinnovata edizione del festival in programma nel fine settimana tra San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni con degustazioni e abbinamenti in programma in contesti decisamente affascinanti. Rimanendo in zona vi porteremo sulla tavola del Ristorante Da Ciacco, nel centro storico del paese, per assaggiare qualche piatto diverso dal solito che mescola in modo equilibrato tradizione e innovazione. Prima però ci soffermeremo ancora sui temi dell’Expo al via la settimana prossima. Dopo il focus sulle grandi Docg della Toscana, con l’enologo Roberto Bruchi approfondiremo pro e conto dell’Esposizione Universale vista dalla parte dei più “piccoli”, lanciando un appello alle istituzioni per chiamare concretamente in causa anche le altre denominazioni del vino che caratterizzano la regione che, altrimenti, rischiano di rimanere ai margini dei sei mesi di eventi milanesi. Infine andremo sulla costa livornese, tra Rosignano Marittimo e Castiglioncello, per scoprire il calendario di appuntamenti per golosi pensati per unire territorio, mare, gusto e salute. Con l’assessore al turismo Licia Montagnani presenteremo il Foodies Festival prima rassegna di un ciclo di iniziative in programma nei prossimi week end di primavera in collaborazione con Vetrina Toscana.

 

La Toscana del vino all'Expo e poi gli aperitivi galeotti e il portale Welcomevino

toscana expoLa Toscana del vino che va compatta all’Expo di Milano è il tema al centro della puntata di Wine Station in onda sabato 18 aprile, su Antenna Radio Esse dalle 12,10 alle 13. Con il Presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi, approfondiremo la strategia che vede 6 grandi Docg della nostra regione fare squadra e presentarsi unite alla fondamentale vetrina dell’Esposizione Universale al via tra poco più di 10 giorni. Una sinergia che guarda anche oltre l’Expo e contempla approcci unitari anche per affrontare mercati chiave dell’export del vino in cui è difficile approcciarsi in modo singolo. In tema di flussi enoturistici presenteremo il nuovo progetto Welcomevino, un portale dedicato alle cantine toscane dove si possono organizzare degustazioni e visite guidate. Carlo Maccherini presenterà l’idea appena nata che si candida a diventare una sorta di motore di ricerca in più lingue, utile per chi vuole approfondire la conoscenza dei gioielli del vino della Toscana. Per il gusto andremo a Firenze, innanzitutto per un aperitivo galeotto. Si perché dal carcere di Sollicciano, la direttrice della struttura Maria Grazia Giampiccolo ci parlerà del programma di quattro serate all’insegna della solidarietà al via la settimana prossima con il binomio che unisce enogastronomia e valenza sociale. Infine ci affideremo alla giornalista e bloggerRaffaella Galamini per analizzare le tendenze del gusto in atto a Firenze, dove sono numerose le aperture di nuovi locali che rispecchiano le moderne concezioni del mangiare, capaci di unire orari di apertura sempre più ampi con piatti gustosi ma leggeri.

Le Docg toscane fanno squadra per l'Expo

downloadBrunello di Montalcino, Chianti, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano e Morellino di Scansano fanno squadra e si presentano uniti all’Expo 2015 al via il 1° maggio a Miano. Le 6 Docg made in Tuscany saranno unite nell’intento di valorizzare e promuovere al meglio il territorio e le eccellenze vinicole a livello internazionale. I brand di punta dell’enologia italiana hanno infatti scelto di presentarsi insieme in modo da avere un impatto maggiore sui visitatori e dare l’idea di un sistema vincente che sostiene i produttori toscani sul mercato mondiale. Nel Padiglione Vino – Taste of Italy oltre 200 aziende presenteranno i loro prodotti di eccellenza, e i territori dove nascono, agli oltre 20 milioni di visitatori attesi alla grande Esposizione Universale nei sei mesi di durata. “L’Expo di Milano è una vetrina internazionale dove vengono presentate le eccellenze di ciascun paese – hanno dichiarato i presidenti dei Consorzi di tutela delle denominazione coinvolte nel progetto. L’Italia è ormai un paese leader assoluto nel mercato. La scelta di presentarsi insieme vuole sottolineare la volontà delle grandi Docg di fare sistema, una scelta resa ancora più necessaria per avere una maggiore “massa critica” nella competizione globale. Pur con le loro differenze, i grandi vini toscani hanno storie, persone e territori che fanno riferimento ad una Toscana che, di fatto, è un grande valore aggiunto”.

Lungo il viaggio Artusiano e poi all'Elba a sorseggiare Aleatico

elbaIl viaggio Artusiano da Firenze fino all’Expo di Milano, poi l’Elba con l’Aleatico e i suoi sapori e la tavola del Cum Quibus di San Gimignano. Questo il menù di Wine Station di sabato 11 aprile. In compagnia di Leonardo Romanelli conosceremo il programma che, in 10 tappe, vedrà cuochi e gourmet partire domani da Firenze per arrivare il 21 aprile a Milano con un carico di prodotti tipici dell’agroalimentare toscano. In vista di “Elba Aleatico”, in programma domenica 19 aprile a Portoferrario, andremo sull’isola toscana per scoprire tutti i segreti del vino passito. Con il sommelier Antonio Arrighi ci soffermeremo sulle caratteristiche del nettare preferito da Napoleone, oggi frutto di 45 ettari di vigne ed unica Docg dolce della Toscana. A seguire il gastronomo elbano Alvaro Claudi ci presenterà i sapori di un’affascinante isola microcosmo, dove oltre a piatti inspirati al mare si possono assaporare ricette a base di verdure come carciofi e porri selvatici oppure dolci come la schiaccia briaca e il panficato. Infine ci sposteremo a San Gimignano per entrare nella cucina del Cum Quibus, ristorante tra i più apprezzati al mondo secondo il popolo del web che utilizza TripAdvisor. Il proprietario Lorenzo Di Paolantonio spiegherà il segreto di un successo che si basa su di un lavoro certosino e le proposte golose dello chef Alberto Sparacino. 

Chianti vegan e gelato salato, l'insolita Pasqua di Wine Station

51-fattoria-casabiancaIl Chianti pensato per i vegani, poi un gelato insolitamente salato e quindi le tavole del vino, quelle dell’azienda agricola Dievole e dell’Osteria 1126 della Fattoria di Cinciano. Ecco l’insolita Pasqua di Wine Station nella puntata di sabato 4 aprile, su Antenna Radio Esse dalle 12,10 alle 13. L’enologo Giacomo Sensi della Fattoria Casabianca di Murlo presenterà il “suo” Chianti Colli Senesi Docg che è il primo vino con certificazione vegan. Il tutto grazie ad una particolare attenzione a tutte le fasi che compongono il processo produttivo. Per la tavola due suggerimenti per il ponte pasquale. Il primo ci porterà dentro l’azienda agricola Dievole a Vagliagli, nel comune di Castelnuovo Berardenga dove, oltre a produrre Chianti Classico ed olio extravergine, la proprietà gestisce un’attiva ricettiva, compresa di ristorante toscano. Con Gianni Mucciarelli entreremo dentro la cucina per capire cosa bolle in pentola. In compagnia di Alberto Rini, rampante chef dell’Osteria 1126 di Cinciano, a due passi da Poggibonsi, entreremo in un’altra attività di ristorazione che si trova all’interno di un’azienda vocata a vino ed extravergine d’oliva. Infine andremo da Il Gelataio di Poggibonsi che si diverte nel realizzare gelati “salati”. Aglio, olio e peperoncino oppure polenta e cinghiale per andare oltre il concetto di dessert di quello che è, a tutti gli effetti, un pasto. Beatrice Bacciottini spiegherà come è nata l’idea e, soprattutto, le reazioni dei clienti.