Wine & food

novembre 2015

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Amici di gusto

risoEcco una nuova puntata di “Gusto&Salute“, la rubrica che unisce i sapori al corretto equilibrio a tavola, firmata per noi da Gloria Turi. Questa volta il protagonista è il riso. Ma anche l’amicizia.

Giovedi’ scorso e’ venuto a trovarmi  il mio amico Thiago. E’ un ragazzino simpatico e allegro, di origine brasiliana e vive in Italia da qualche mese. Quando ci incontriamo mi racconta della scuola, della sua attivita’ di percussionista in erba ma, soprattutto, della sua passione per il cibo. Questa volta ha ricordato una pietanza che mangiava sempre in Brasile e che la sua famiglia italiana prepara e condivide con lui, e così l’ho voluta sperimentare anch’io. Non conoscendo il suo nome originale l’ho chiamata “Riso alla Thiago“.

Ingredienti per 4 persone: 300 grammi di riso basmati, una cipolla media, uno spicchio d’aglio, 4 cucchiaini di olio extra vergine d’oliva, 4 pomodori grandi maturi.

Preparazione: mettere i quattro cucchiaini d’olio in una padella, far appassire la cipolla ed imbiondire lo spicchio d’aglio privato del cuore. Aggiungere il riso basmati e il doppio del suo volume di acqua calda. Coprire e far cuocere a fuoco lento fino al completo assorbimento dell’acqua da parte del riso. A parte tagliare i pomodori a dadi, raccogliendone il succo. A cottura ultimata, salare il riso, aggiungere i pomodori crudi e mescolare. Il contrasto fra il caldo del riso e il fresco del pomodoro ne fa un piatto davvero squisito ed una porzione apporta circa 310 calorie. Accompagnato da un insalata mista con noci o semi di zucca e un frutto, costituisce un pasto gustoso e leggero.

Gelato al Pecorino, Prosciutto Dop e Grechetto Doc per un sabato goloso

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Il gelato al Pecorino Toscano Dop di Andrea Zinno

Un viaggio nei sapori Dop della Toscana, un assaggio di Grechetto di Todi Doc e il menu “spagnoleggiante” della Grotta del Gallo Nero. E’ da acquolina in bocca la decima puntata della stagione di Wine Station, in onda sabato 28 novembre dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse di SienaCristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci assaggeranno la ricetta firmata dal foodblogger Andrea Zinno per il challenge #maidiremai, promosso dal Consorzio di Tutela del pecorino Toscano Dop. Un’idea originale che ha portato all’elaborazione di un gelato di pecorino, zenzero candito piccante e sale nero con croccante di gambero rosa, freddo di cipolla di Tropea e spugna di basilico e pere. Sempre in tema di prodotti simbolo della Toscana, scopriremo il ciclo produttivo del Prosciutto Toscano con il direttore del Consorzio che ne tutela la Dop, Emore Magni. La salatura, la stagionatura e la riconoscibilità di un marchio di qualità, da proteggere dai tentativi di taroccamento. Andremo poi in Umbria, per assaggiare il Grechetto di Todi, denominazione che grazie al lavoro di un gruppo di giovani e determinati produttori punta ad emergere, valorizzando il suo legame con un territorio affascinante anche dal punto di vista storico e paesaggistico. Luca Baccarelli, dell’azienda Roccafiore, ci presenterà il progetto 100% GrechettoTutt’altro che sazi, andremo infine nella cucina di Mauro Tigli alla Grotta del Gallo Nero di Siena dove va in scena un ciclo di serate che uniscono i sapori senesi a quelli tipici della cucina di Madrid, per un binomio del gusto a base di paella, Chianti Classico e non solo.

Tu vuoi far l'americano… a tavola

indexPremesso che mi piacciono le feste, il carnevale, i luoghi con lucine e musica varia, sarà per questo che andare a cena all’American Diner vuol dire farmi felice. Senza nulla togliere alla grande cucina gourmet, ma ogni tanto ci vuole un tuffo nel cibo grossolano… Il posto, una riproposizione di altri locali sparsi un po’ in tutta la Toscana, è a Poggibonsi, vicino la zona industriale, ed è un’immersione nel mondo del food americano, nelle esagerazioni a stelle e strisce che ricordano i locali che si incontrano nelle lunghe strade del coast to coast. Intanto all’ingresso c’è la statua di Elvis Presley a portare il saluto, all’interno una macchina anni Cinquanta con un super hamburger sul tetto, ma non correte a morderlo, è di plastica! Alle pareti luci a neon, bandiere americane e foto di star di Hollywood. Poi cameriere che sfrecciano sui pattini portando piatti ai tavoli, una signora con uno straordinario vestito a palle che accoglie i clienti e li fa accomodare ai tavolini ovviamente di formica con le sedie rivestite di pelle rossa. Wow ma siamo da Arnold’s ed ti aspetti che arrivino anche Richie, Ralph e Fonzie! Nel menu c’è di tutto: indexpanini, hot dog, vegetarian food, messicano, barbecue, cheesecake. Piatti giganti ti passano sotto gli occhi e vorresti con il dito dire, voglio quello, no l’altro, no l’altro ancora. Aiuto cosa scegliere in questo concentrato di proteine e grassi? Visto che per un giorno la dieta è abolita, vale la pena esagerare. Ma non si poteva immaginare così tanto ordinando costoline giganti di maiale con patate e salsa, una mega porzione di carne alla griglia, impossibile da mangiare tutta per una persona normale. No problem! Arriva il cameriere e ti prepara il pacchetto con gli avanzi da portare a casa. C’è anche un compleanno e la torta fatta di panini tipo quelli di Poldo che le cameriere stanno allestendo con le candeline, è fantastica, in linea con le esagerazioni tutte americane. Dopo tante risate e con lo stomaco pieno è il momento di andare, non prima di aver acquistato le palle di chewing gum al distributore automatico che fa tanto anni ’50. Consigli: se siete in diversi ordinate più piatti e assaggiate di tutto. Da evitare il sabato, giornata caotica con tanto di fila per avere il tavolo anche se prenotato. Infine una raccomandazione: astenersi inappetenti, misantropi, anti americani…

Filippo Saporito e il diritto d'autore dello chef nella puntata di Wine Station

filippo saporitoL’elaborazione culinaria di uno chef può rivendicare il diritto d’autore? Dopo la proposta lanciata dal Maestro Gualtiero Marchesi, Wine Station nella puntata in onda domani (sabato 21 novembre, dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse di Siena) approfondirà la tematica con Filippo Saporito, cuoco della Leggenda dei Frati che ora si trova nella suggestiva location di Villa Bardini a Firenze. La nona puntata stagionale sarà poi dedicata ai sapori schietti e robusti del maiale, in due diverse declinazioni. Con Francesco Seghi, direttore del Consorzio che tutela la Igp, entreremo all’interno del ciclo produttivo della finocchiona che si produce in particolare tra le province di Siena e Firenze, con un disciplinare ben preciso che ne determina ingredienti e dosi. Alla razza di maiale più pregiata, ovvero la cinta senese, è dedicata a Sovicille la prima edizione di una golosa sagra, in programma sabato 21 e domenica 22 novembre con assaggi ma anche approfondimenti sulla filiera e veri e propri corsi per scoprirne tutte le caratteristiche di lavorazione. Emilio Giuggioli della Strada dei sapori della Val di Merse racconterà come è nata l’idea e quali sono gli eventi in programma. Infine, non potrà mancare il vino e per questo andremo a visitare la cooperativa Cincinnato, che si trova in Lazio, in provincia di Latina. Con Nazzareno Milita ci soffermeremo sul progetto di riscoperta e valorizzazione di antichi vitigni autoctoni laziali, tra cui in particolare il rosso Nero Buono e il bianco Bellone.

In cerca di tartufi delle Crete a San Giovanni d'Asso

cerca 3 (2)Wine Station in diretta dalla trentesima edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi. Sabato 14 novembre, Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci saranno a San Giovanni d’Asso per una golosa puntata dedicata al più pregiato dei tuberi, protagonista del secondo ed ultimo fine settimana di eventi nel borgo del diamante delle Crete. Dal Castello di San Giovanni d’Asso saranno ospiti Michele Boscagli, presidente Associazione nazionale Città del tartufo, Paolo Valdambrini, presidente Associazione Tartufai senesi e Fabio Braconi, Sindaco di San Giovanni d’Asso, per sviluppare un focus sulla filiera del tartufo, tra andamento quantitativo, qualitativo e costi d’acquisto e, perché no, qualche trucco per la pregiata “cerca”. Poi spazio al gusto e agli abbinamenti enogastronomici, a partire dal vino in compagnia di Donatella Cinelli Colombini, presidente del Consorzio del vino Orcia Doc, e poi le ricette della foodblogger Sabrina Fattorini che condurrà un show cooking tematico e i maestri gelatai per proporre le loro evoluzioni del gelato ispirato al tartufo. Per seguirci in diretta streaming clicca qui.

Coloriamo l'autunno con la zucca

zuccaL’autunno tarda ad arrivare, ma la zucca gialla spinge con il suo colore deciso per conquistare un posto da protagonista sulle nostre tavole. Ecco quindi una ricetta firmata da Gloria Turi con la sua rubrica “Gusto&Salute” che ci propone un piatto alternativo per gustare questo ortaggio e godere delle sue proprietà benefiche.

Zucca gratinata al pistacchio (ricetta per quattro persone)
Ingredienti: 800 gr di zucca gialla, 4 cucchiai di mollica di pane, 4 cucchiaini di parmigiano, 40 gr di pistacchi sgusciati, 4 cucchiaini di olio extravergine di oliva, 1 spicchio d’aglio.
Preparazione: tagliare la zucca a cubetti e metterla in una padella con l’aglio e due cucchiai d’acqua. Coprire e lasciare cuocere fino a quando non diventa tenera.
Prendere una pirofila e trasferire la zucca, schiacciarla grossolanamente con la forchetta, salare e stenderla in maniera uniforme. In una ciotola mescolare la mollica di pane con il parmigiano e i pistacchi tritati finemente. Intridere il tutto con l’olio extra vergine d’oliva. Cospargere il composto sulla zucca e far gratinare in forno fino a che non compare una crosticina dorata. Una porzione apporta circa 250 calorie, a vantaggio di un contenuto elevato di betacarotene e sostanze antiossidanti, acidi grassi benefici e sali minerali. Dopo una minestra di cereali e legumi, o accompagnata da una porzione di pane integrale, costituisce una pietanza gustosa e preziosa per la salute.

Al Wine Festival di Merano tra nuovi vini da gustare e tendenze

121109a_mdm1579Sarà un Wine Station sulla direttrice Merano-Siena, con biglietto di andata e ritorno, quello di sabato 7 novembre, dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse di Siena con il settimo appuntamento stagionale. Il viaggio sarà in compagnia di Andrea Vanni di Gourmet International, tra gli organizzatori del Merano Wine Festival che proprio questo fine settimana si svolge in Alto Adige con il focus dedicato alle migliori realtà vitivinicole e gastronomiche d’Italia. Con lui parleremo della formula della prima edizione di Wine&Siena in programma il 30 e 31 gennaio 2016 nella città del Palio con l’obiettivo di realizzare un evento inspirato proprio a quello meranese, con 100 vini top toscani protagonisti. Tra le eccellenze protagoniste nei suggestivi spazi del Kurhaus di Merano, vi presenteremo in anteprime il nuovo Appius, l’esclusivo vino firmato dalla Cantina San Michele Appiano e dal suo winemaker Hans Terzer che, ogni anno, sceglie solo le migliori uve dai suoi vigneti. Si tratta di un blend di uve Sauvignon, Pinot Grigio e Chardonnay che si ben si abbina a piatti elaborati e a golosi stuzzichini. Tornando in Toscana incontreremo Donatella Cinelli Colombini per analizzare con lei il preoccupante scenario che si aprirà nel 2016 per il vino toscano, alla luce delle difficoltà a ripetere le fortunata formula del Buy Wine e per le forti riduzioni di contributi regionali per la partecipazione alle principali fiere di settore. Infine per la parte più golosa, vi porteremo nella cucina della contrada della Civetta di Siena che questo fine settimana organizza la ventiduesima edizione di “Novello nel Castello”, evento goloso arricchito dai sapori tradizionali proposti dal Consorzio Agrario di Siena. Per seguirci in streaming clicca qui.

Il patto del Chianti Classico contro i cinghiali

chianti_brolioIl Chianti Classico contro i cinghiali. Quattro aziende vitivinicole di Gaiole in Chianti, in provincia di Siena, si coalizzano nella lotta contro gli ungulati, responsabili di danni sempre più frequenti e ingenti alle produzioni di qualità del territorio. Si parla di circa 1.500 quintali d’uva che, nell’ultima vendemmia, sono andati persi a causa di cinghiali e caprioli particolarmente golosi dei grappoli. Per questo quattro importanti realtà come Rocca di Castagnoli, Barone Ricasoli, Castello di Meleto e Badia a Coltibuono, hanno annunciato oggi in una conferenza stampa a Brolio di voler alzare la voce, anche in sede regionale e politica, per difendere le loro produzioni, il loro territorio e, in sostanza, il loro fatturato. Specie da una gestione della caccia e dei contenimenti preventivi che mostra lacune. Nel frattempo è al vaglio della Regione Toscana una legge obiettivo che potrebbe, da gennaio 2016 quando la competenza in materia tornerà in capo alla Regione, contrastare questo dilagante fenomeno. Ma come sottolineato da Francesco Ricasoli di Barone Ricasoli e Giuseppe Liberatore, direttore del Consorzio del Vino Chianti Classico, ci sono molte criticità da analizzare con attenzione. Per ascoltare le interviste complete clicca qui.

A gennaio 2016 Wine&Siena a Rocca Salimbeni. Il vino fa squadra. Finalmente

rocca-salimbeniQualcosa (finalmente) si muove nell’organizzazione di eventi ispirati al vino a Siena. La città con più Docg d’Italia, infatti, si prepara ad un evento importante e di richiamo nazionale, presentato ieri e in calendario per il 30 e 31 gennaio 2016 quando la location di Rocca Salimbeni, sede storica di Banca Monte dei Paschi, farà da suggestiva cornice alla prima edizione di Wine&Siena Event, una vetrina dedicata alle produzioni vitivinicole d’eccellenza della Toscana e d’Italia. Un evento affascinante e ambizioso che per due giorni punterà i riflettori del mondo del vino su Siena, città di riferimento in questo ambito in termini produttivi ma, in passato, poco dedita ad iniziative in grado di richiamare un pubblico di appassionati, di esperti e perché no di neofiti, incuriositi dal mondo di Bacco. Ultimamente il vento è cambiato, eventi del genere, più o meno grandi stanno tornando (l’ultimo anche lo scorso fine settimana) e guide di riferimento del settore vitivinicolo hanno scelto proprio Siena per presentarsi ufficialmente (Veronelli 2016). Insomma il vino tira, in queste terre ne nascono tra i più buoni e bevuti del pianeta e quindi tuttò ciò può dare vita ad un virtuoso processo economico, culturale e turistico. Il progetto parte da Confcommercio di Siena che ha individuato gli organizzatori del Wine Festival di Merano per replicare a Siena wine&sienaun successo ultraventennale. Sarà infatti proprio Gourmet’s International, l’organizzatore della rassegna meranese in programma proprio questo fine settimana, a selezionare gli oltre cento espositori che animeranno Wine&Siena Event. Saranno soprattutto toscani e, con le loro migliori etichette,  daranno vita ad un percorso degustativo che di snoderà nei suggestivi interni della Rocca, ovvero Scala Spadolini, in Sala Rocca e nella Galleria Peruzziana. All’esterno, in piazza Salimbeni, ci saranno altri stand dedicate alle migliori espressioni del wine&food. Un evento da non perdere, quindi, da segnare in agenda fin da ora e a cui anche Wine Station non mancherà. Gli organizzatori, tra l’altro, guardano già lontano, con un evento che punta in un triennio a diventare di riferimento a livello regionale e nazionale e che, inoltre, potrà poi ampliarsi ad altre meravigliose location senesi, come il Complesso del Santa Maria della Scala.

A questi link potrete trovare le nostre interviste di approfondimento con i protagonisti della conferenza stampa di presentazione dell’evento: Stefano Bernardini presidente di Confcommercio Siena, Massimo Guasconi presidente della Camera di Commercio di Siena, Bruno Valentini sindaco di Siena, Ilaria Dalla Riva responsabile risorse umane di Banca Mps e Andrea Vanni organizzatore dell’evento.