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In giro per Cantine Aperte con Wine Station

Con Cantine Aperte l’ultimo fine settimana di maggio è ricco di spunti e la 33^ puntata di Wine Station (l’ultima della nona stagione radiofonica) sarà una guida utile per non perdere neanche un evento goloso. Sabato 28 maggio (dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse) ospiti ai microfoni di Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci saranno Violante Gardini del Movimento Turismo del Vino della Toscana e Marco Giannoni presidente del Consorzio Vini di Cortona. Con loro l’approfondimento sarà dedicato al fenomeno dell’enoturismo, a partire dalla nuova edizione di Cantine Aperte, in programma nel week end con tanti spunti e abbinamenti insoliti, nonché alle visite promosse dalle cantine della provincia di Arezzo, dove sarà possibile andare alla scoperta delle uve Syrah. Con Giovanni Corti dell’Associazione Amici della Chianina parleremo, invece, della pregiata razza della Valdichiana, protagonista di due fine settimana consecutivi con la dodicesima edizione de La Valle del Gigante Bianco, ricco di appuntamenti che vedranno grandi chef protagonisti di assaggi che andranno oltre la classica bistecca. Infine, puntando diritti verso il ponte di inizio giugno, vi porteremo a Castelnuovo Berardenga dove sta per tornare Castelnovino, appuntamento dedicato al Chianti Classico con 21 aziende della Berardenga di scena negli affascinanti spazi di Villa Chigi. Per ascoltare Wine Station in streaming clicca qui mentre se volete riascoltare gli ultimi podcast della trasmissione andate qui.

I vini da stappare nel week end e gli aperitivi dell’estate

Le nuove tendenze nel mondo dei cocktail e degli aperitivi, anche con l’impiego di vino e bollicine, saranno tra i temi della 31^ puntata di Wine Station, in onda sabato 14 maggio dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse. Sarà il barman Aibes Raffaele Morrone ad anticipare le bevute dell’estate in arrivo, dall’inesauribile moda dello Spritz al ritorno dei grandi classici, fino ad un cocktail a base di Prosecco, frutta fresca e menta. Quello di sabato 14 e domenica 15 maggio sarà un fine settimana ricco di eventi vitivinicoli. Per questo Wine Station si collegherà con i protagonisti di tre diversi appuntamenti in calendario in Toscana e non solo. La festa per il decennale del portale Wine Surf con Carlo Macchi in programma a Calenzano; poi Ciliegiolo d’Italia di scena a Narni in provincia di Terni per riscoprire un vitigno storico con Leonardo Bussoletti e, infine, la quarta edizione di Vini d’Autore Terre d’Italia con 400 etichette in assaggio a Lido di Camaiore con Riccardo Farchioni di acquabuona.it.

Vernaccia di San Gimignano, tra presente e futuro

La Vernaccia di San Gimignano ha appena festeggiato i suoi primi 50 anni “a denominazione di origine” ma già guarda, con ottimismo, al futuro. Nel nostro approfondimento andato in onda sabato 7 maggio in diretta dal Teatro dei Leggieri della città turrita, abbiamo approfondito il tema della ricerca “A cent’anni” che, attraverso un’indagine rivolta ad operatori e consumatori, scruta l’orizzonte della Vernaccia. A coordinare il lavoro è stato Alberto Mattiacci, ordinario di Economica e Gestione delle imprese all’Università La Sapienza di Roma. Queste le sue parole: per riascoltare la puntata completa clicca qui.

Cosa emerge dalla ricerca?

“Si evince uno stato di salute migliore di quello che viene percepito da parte degli stessi produttori. Da una panoramica completa del mercato si intravede una prospettiva di rivitalizzazione del più nobile fra i bianchi del centro Italia”.

Qual è il quadro ad oggi?

“La Vernaccia è al decimo posto nella top ten dei vini bianchi autoctoni italiani, terza per prezzo medio alla produzione del vino sfuso tra i vini bianchi di fascia media e per notorietà presso il consumatore. Inoltre è al nono posto nella vendita nella grande distribuzione”.

Come immagina i prossimi 50 anni?

“La Vernaccia è una denominazione antica e atipica, dotata di forte identità, unica per storia e territorio. A ciò si aggiungere una buona presenza distributiva, un Consorzio che ha voglia di fare e sempre più ottime interpretazioni di prodotto. Insomma ha tutto ciò che serve per divenire un caso di successo”.

Quali sono le strade da battere in futuro?

“Questo vino ha tutte le caratteristiche per cogliere le opportunità che il mercato globale offre, ovvero la crescita nel mondo della middle class quale primo acquirente del vino e lo sviluppo dei wine lovers, consumatori curiosi che vanno alla ricerca di prodotti di nicchia. Si tratta quindi di agire sul marketing interno, per rendere sempre più consapevole tutto il territorio delle potenzialità della Vernaccia, e su quello esterno, perchè l’export è imprescindibile. E’ necessario guardare sempre di più ai mercati esteri, in particolare a quelli più stabili”.

In diretta per i 50 anni della Vernaccia di San Gimignano

I 50 anni della Vernaccia di San Gimignano saranno al centro della puntata speciale di Wine Station, in diretta sabato 7 maggio, dalle 12,10 alle 13, dal Teatro dei Leggieri di San Gimignano. “A cent’anni” è il titolo del convegno dedicato al primo vino italiano che è stato riconosciuto Doc. Era il 6 maggio del 1966. La Presidente del Consorzio, Letizia Cesani, il sindaco di San Gimignano, Giacomo Bassi, il presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro, il docente dell’Università degli studi in Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Michele Antonio Fino, il presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella, il docente dell’Università La Sapienza di Roma, Alberto Mattiacci, e l’assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, Marco Remaschi, saranno i protagonisti dell’approfondimento e quindi tra gli ospiti della puntata di Wine Station, condotta da Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci. Il processo di crescita culturale e produttivo che si è innestato nel mondo del vino dal varo delle Doc, fino ad uno sguardo proiettato nei prossimi 50 anni e quindi al futuro di una viticoltura chiamata a confrontarsi con gli scenari del mercato globale saranno i temi al centro delle interviste trasmesse in diretta su Antenna Radio Esse di Siena.

Vincenzo Guarino, uno stellato nel Chianti

Vincenzo Guarino, uno chef stellato in Chianti. Wine Station è entrato nella sua cucina de Il Pievano, ristorante gourmet all’interno del Castello di Spaltenna di Gaiole in Chianti, assaggiando la sua re-interpretazione di pappa al pomodoro. Nella puntata di sabato 30 aprile (dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse), vi racconteremo la sua filosofia produttiva per poi dare spazio alla nuova tendenza dei Piwi Wines, ovvero i vini biologici ottenuti da vitigni resistenti (al freddo ma anche alle malattie della vite), diffusi in Alto Adige grazie al venticinquennale lavoro di ricerca del vignaiolo Werner Morandell dell’azienda Lieselehof. In cerca di sapori autentici e schietti andremo poi nella piccola frazione della Penna, nel comune di Terranuova Bracciolini nell’aretino, dove se da 35 anni va avanti la sagra del fagiolo zolfino del Pratomagno un motivo ci sarà. Andrea Migliorini spiegherà le caratteristiche uniche di questo pregiato fagiolo che si distingue dagli altri perché occorrono ben 4 ore e mezza per cuocerlo. Infine faremo rotta verso il mare di San Vincenzo per la rinnovata edizione di “Un mare di gusto – Palamita&Friends”. Con la giovane cuoca Deborah Corsi de La Perla del Mare, parleremo delle proprietà nutrizionali del pesce azzurro nelle sue varie specie e di come comporre ricette sane e gustose.

Erica Liverani, da Masterchef a Wine Station

E’ Erica Liverani, l’ultima vincitrice di Masterchef Italia, la protagonista del 28^ appuntamento stagionale con Wine Station (sabato 23 aprile dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse). In attesa del suo arrivo a Siena per la presentazione del suo libro di ricette (giovedì 28 aprile, ore 18, Libreria Mondadori, dettagli qui), Erica racconterà la sua vincente esperienza nello show televisivo, capace da anni di catturare grande attenzione dei telespettatori e originare un nuovo fenomeno attorno alla cucina. Per il vino della settimana andremo a Riparbella, località della provincia di Pisa. Qui Flavio Nuti illustrerà il progetto di un’azienda a gestione familiare che, nata nel 1990, si appresta ad inaugurare la nuova cantina completamente ecosostenibile. Per gli spunti golosi faremo tappa a Firenze per il fine settimana del Festival del Gelato che arriva in Piazzale Michelangelo con abbinamenti insoliti, come i baccelli con una crema fredda al pecorino o il miniburger con gelato al pomodoro. Infine, ci immergeremo nella quiete del Chianti per l’apertura stagionale di Villa Dievole, suggestivo spazio tra vigneti ed ulivi, con l’accoglienza e gli spunti gastronomici di Gianni Mucciarelli. Per ascoltare o scaricare il podcast dell’ultima puntata clicca qui.

Gli spunti da Vinitaly e poi il gusto lungo la Francigena

Gli spunti raccolti a Vinitaly; il libro dedicato al gusto lungo le tappe toscane della via Francigena e i sapori de La Piazza del Gusto ad Arezzo. Questi i temi della 27^ puntata stagionale di Wine Station che andrà in onda domani, sabato 16 aprile, dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse con Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci. Il bilancio di Vinitaly terrà banco nella prima parte della trasmissione con alcune delle interviste raccolte durante i giorni di fiera. Protagonisti saranno Francesco Sorelli di Ruffino, con il suo libro dedicato alle tradizioni della Toscana che vanno tutelate e tramandate alla nuove generazioni, e Marco Spagnol, produttore di Prosecco Superiore Docg a Valdobbiadene con l’azienda Col del Sas. Tornando in Toscana, percorreremo le tappe toscane della via Francigena in compagnia di Ruggero Larco, autore di un nuovo libro che descrive 24 itinerari, da Pontremoli ad Abbadia San Salvatore, con suggerimenti culinari e piatti tipici, attinti dal passato e dalla contemporaneità. Infine andremo ad Arezzo per la due giorni de La Piazza del Gusto che si svolge sabato e domenica in Piazza Grande. Con noi il macellaio Alberto Rossi con il quale scopriremo le caratteristiche della Talese del Valdarno e assaggeremo la torta di tartare di Chianina. Per ascoltare la trasmissione in streaming vai qui.

Innovazione e semplificazione: le sfide di Vinitaly

Sostegno alle esportazioni, andamento delle vendite e semplificazione delle procedure. Questi i temi al centro del secondo appuntamento in diretta di Wine Station da Vinitaly. Tra i potagonisti Donatella Cinelli ColombiniDonatella Cinelli Colombini, che a Verona ha lanciato il contest fotografico #iosonodonatella abbinato all’omonimo vino Brunello di Montalcino, personalmente curato in ogni dettaglio dalla produttrice. La titolare della Fattoria del Colle ha sottolineato le presenze record di operatori stranieri in questi giorni di fiera e detto la sua in merito all’accordo, lanciato ieri a Verona dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal fondatore Jack Ma, con Alibaba la piattaforma cinese per le vendite online. Poi spazio al Consorzio Chianti Colli Senesi Docg, riunito per la prima volta in unico unico spazio, tinteggiato di rossoEnrique Almagro_Dievole, con gli altri “cugini” del Chianti. Il presidente Cino Cinughi de’ Pazzi si è soffermato sul positivo trend delle vendite della denominazione made in Siena e la necessità di andare incontro alle aziende agricole, specie nel limitare i passaggi tortuosi della burocrazie che rendono complesso il lavoro quotidiano. Infine gli investimenti sul territorio senese della nuova proprietà di Dievole con le parole di Enrique Almagro il quale, nei giorni scorsi, ha annunciato progetti per 40 milioni di euro a favore di un progetto che comprende tenute agricole anche a Montalcino e a Bolgheri. Per scaricare il podcast delle interviste clicca qui.

Vernaccia di San Gimignano e Salcheto in diretta da Vinitaly

Secondo giorno di Vinitaly con la visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi (che ha incontrato Jack Ma, fondatore di Alibaba, per far decollare le vendite online in Cina del nostro vino) e tanti faccia a faccia tra operatori e aziende. Nella diretta di Wine Station da Verona, interviste e approfondimenti dedicati ai produttori della provincia di Siena. Con Letizia Cesani e Stefano Campatelli del Consorzio e il Sindaco Giacomo Bassi focus sui 50 anni della Vernaccia di San Gimignano, prima Doc italiana dal 1966. Il trend dell’export del primo scorcio di 2016 già segna un +5% per i vini della città delle antiche torri medievali che, proprio grazie al suo pregiato vino bianco, ha importanti ritorni in termini di flussi turistici. Il Consorzio, il cui stand ospita 12 aziende aderenti, punta ad ampliare ulteriormente le sue esportazioni che oggi superano il 50% sul totale del venduto. Dopo Usa e Germania adesso l’obiettivo è soprattutto la Scandinavia. Il Vinitaly della provincia di Siena è anche all’insegna della sostenibilità con l’azienda Salcheto di Michele Manelli a Montepulciano, che promuove il progetto della Wine School mirata ad un approccio sempre più soft nelle varie fasi produttive. Proprio da Verona è partita la campagna di crowfounding per raccogliere risorse destinate all’attivazione di borse di studio in collaborazione con l’Università di Siena e il Santa Chiara Lab. Qui il podcast con le interviste da Verona.

Domani (martedi 12 aprile) secondo appuntamento con Wine Station in diretta dalle 11 alle 12 con approfondimenti dedicati al Consorzio Chianti Colli Senesi e alle aziende Dievole e Fattoria del Colle di Donatella Cinelli Colombini.

Wine Station in diretta da Vinitaly

E’ tempo di Vinitaly e Wine Station raddoppia, anzi triplica. Sabato 9 aprile andrà in onda il classico appuntamento radiofonico con la 26^ puntata stagionale (dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse), in gran parte dedicato ai temi della 50esima edizione della fiera del vino di Verona, al via domenica 10 aprile. Poi lunedì 11 e martedì 12 aprile, dalle 11 alle 12, in diretta radiofonica interviste e approfondimenti da Verona. Sabato, giorno di OperaWine l’evento che da cinque anni apre Vinitaly con i migliori vini italiani scelti dall’autorevole rivista Wine Spectator, spazio all’analisi dei gusti della generazione millennials in compagnia di Kim Stevie, Managing Director di Vinitaly International. Tra le novità di scena a Verona, sorseggeremo in anteprima Aurelio il nuovo vino delle cantine Cecchi, tra le poche realtà italiane che vantano cinquanta presenze consecutive in fiera. E poi, in compagnia di Cristian Calatroni, presenteremo il nuovo progetto Bonarda Perfetta che punta al rilancio qualitativo della denominazione dell’Oltrepò Pavese. Infine, la tavola de La Bona Osteria di Colle Val d’Elsa con Francesco Sozzi, così da conoscere il punto gastronomico alternativo che, tra le varie proposte, contempla pizze con farine speciali, come quella di canapa o al curry e curcuma. Lunedì 11 e martedì 12 aprile gli appuntamenti in diretta da Vinitaly vedranno protagoniste numerose realtà della Toscana e della provincia di Siena. Tra queste i Consorzi della Denominazione di San Gimignano e Chianti Colli Senesi Docg nonché le aziende Salcheto, Dievole e Fattoria del Colle. Cliccando qui è possibile ascoltare il podcast della puntata numero 26, selezionado “download”.