Wine & food

Wine & food

da degustare alla radio

I vini da stappare nel week end e gli aperitivi dell’estate

Le nuove tendenze nel mondo dei cocktail e degli aperitivi, anche con l’impiego di vino e bollicine, saranno tra i temi della 31^ puntata di Wine Station, in onda sabato 14 maggio dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse. Sarà il barman Aibes Raffaele Morrone ad anticipare le bevute dell’estate in arrivo, dall’inesauribile moda dello Spritz al ritorno dei grandi classici, fino ad un cocktail a base di Prosecco, frutta fresca e menta. Quello di sabato 14 e domenica 15 maggio sarà un fine settimana ricco di eventi vitivinicoli. Per questo Wine Station si collegherà con i protagonisti di tre diversi appuntamenti in calendario in Toscana e non solo. La festa per il decennale del portale Wine Surf con Carlo Macchi in programma a Calenzano; poi Ciliegiolo d’Italia di scena a Narni in provincia di Terni per riscoprire un vitigno storico con Leonardo Bussoletti e, infine, la quarta edizione di Vini d’Autore Terre d’Italia con 400 etichette in assaggio a Lido di Camaiore con Riccardo Farchioni di acquabuona.it.

Vernaccia di San Gimignano, tra presente e futuro

La Vernaccia di San Gimignano ha appena festeggiato i suoi primi 50 anni “a denominazione di origine” ma già guarda, con ottimismo, al futuro. Nel nostro approfondimento andato in onda sabato 7 maggio in diretta dal Teatro dei Leggieri della città turrita, abbiamo approfondito il tema della ricerca “A cent’anni” che, attraverso un’indagine rivolta ad operatori e consumatori, scruta l’orizzonte della Vernaccia. A coordinare il lavoro è stato Alberto Mattiacci, ordinario di Economica e Gestione delle imprese all’Università La Sapienza di Roma. Queste le sue parole: per riascoltare la puntata completa clicca qui.

Cosa emerge dalla ricerca?

“Si evince uno stato di salute migliore di quello che viene percepito da parte degli stessi produttori. Da una panoramica completa del mercato si intravede una prospettiva di rivitalizzazione del più nobile fra i bianchi del centro Italia”.

Qual è il quadro ad oggi?

“La Vernaccia è al decimo posto nella top ten dei vini bianchi autoctoni italiani, terza per prezzo medio alla produzione del vino sfuso tra i vini bianchi di fascia media e per notorietà presso il consumatore. Inoltre è al nono posto nella vendita nella grande distribuzione”.

Come immagina i prossimi 50 anni?

“La Vernaccia è una denominazione antica e atipica, dotata di forte identità, unica per storia e territorio. A ciò si aggiungere una buona presenza distributiva, un Consorzio che ha voglia di fare e sempre più ottime interpretazioni di prodotto. Insomma ha tutto ciò che serve per divenire un caso di successo”.

Quali sono le strade da battere in futuro?

“Questo vino ha tutte le caratteristiche per cogliere le opportunità che il mercato globale offre, ovvero la crescita nel mondo della middle class quale primo acquirente del vino e lo sviluppo dei wine lovers, consumatori curiosi che vanno alla ricerca di prodotti di nicchia. Si tratta quindi di agire sul marketing interno, per rendere sempre più consapevole tutto il territorio delle potenzialità della Vernaccia, e su quello esterno, perchè l’export è imprescindibile. E’ necessario guardare sempre di più ai mercati esteri, in particolare a quelli più stabili”.

In diretta per i 50 anni della Vernaccia di San Gimignano

I 50 anni della Vernaccia di San Gimignano saranno al centro della puntata speciale di Wine Station, in diretta sabato 7 maggio, dalle 12,10 alle 13, dal Teatro dei Leggieri di San Gimignano. “A cent’anni” è il titolo del convegno dedicato al primo vino italiano che è stato riconosciuto Doc. Era il 6 maggio del 1966. La Presidente del Consorzio, Letizia Cesani, il sindaco di San Gimignano, Giacomo Bassi, il presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro, il docente dell’Università degli studi in Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Michele Antonio Fino, il presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella, il docente dell’Università La Sapienza di Roma, Alberto Mattiacci, e l’assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, Marco Remaschi, saranno i protagonisti dell’approfondimento e quindi tra gli ospiti della puntata di Wine Station, condotta da Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci. Il processo di crescita culturale e produttivo che si è innestato nel mondo del vino dal varo delle Doc, fino ad uno sguardo proiettato nei prossimi 50 anni e quindi al futuro di una viticoltura chiamata a confrontarsi con gli scenari del mercato globale saranno i temi al centro delle interviste trasmesse in diretta su Antenna Radio Esse di Siena.

Vincenzo Guarino, uno stellato nel Chianti

Vincenzo Guarino, uno chef stellato in Chianti. Wine Station è entrato nella sua cucina de Il Pievano, ristorante gourmet all’interno del Castello di Spaltenna di Gaiole in Chianti, assaggiando la sua re-interpretazione di pappa al pomodoro. Nella puntata di sabato 30 aprile (dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse), vi racconteremo la sua filosofia produttiva per poi dare spazio alla nuova tendenza dei Piwi Wines, ovvero i vini biologici ottenuti da vitigni resistenti (al freddo ma anche alle malattie della vite), diffusi in Alto Adige grazie al venticinquennale lavoro di ricerca del vignaiolo Werner Morandell dell’azienda Lieselehof. In cerca di sapori autentici e schietti andremo poi nella piccola frazione della Penna, nel comune di Terranuova Bracciolini nell’aretino, dove se da 35 anni va avanti la sagra del fagiolo zolfino del Pratomagno un motivo ci sarà. Andrea Migliorini spiegherà le caratteristiche uniche di questo pregiato fagiolo che si distingue dagli altri perché occorrono ben 4 ore e mezza per cuocerlo. Infine faremo rotta verso il mare di San Vincenzo per la rinnovata edizione di “Un mare di gusto – Palamita&Friends”. Con la giovane cuoca Deborah Corsi de La Perla del Mare, parleremo delle proprietà nutrizionali del pesce azzurro nelle sue varie specie e di come comporre ricette sane e gustose.

Testo Unico del Vino, confronto tra produttori a Siena

Il Testo Unico del Vino punta a snellire la burocrazia. Così da rendere più facile la vita dei produttori di vino. Dopo l’approvazione alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati avvenuta lo scorso 6 aprile, gli attuali 89 articoli del Testo attendeno di compiere i successivi passaggi per essere definitivamente varato. Se il percorso si esaurirà in sede legislativa nelle competenti Commissioni passando quindi al Senato, potrebbe essere rapido avere il via libera. Diverso sarà, invece, se le varie forze politiche coinvolte non saranno completamente d’accordo, rinviando il testo all’analisi dell’aula, allungando di nuovo l’iter di una riforma attesa da anni dal settore. Nel frattempo Coldiretti ha promosso un confronto con i produttori del territorio della provincia di Siena nella sede della Camera di Commercio. Numerosi gli addetti ai lavori hanno partecipato agli Stati Generali del Vino per approfondire le caratteristiche di un testo che punta alla semplificazione e alla sburocratizzazione del. Presenti come relatori il Direttore di Coldiretti Siena, Simone Solfanelli, il Direttore di Coldiretti Toscana, Antonio De Concilio, il Capo Ufficio Vitivinicolo di Coldiretti, Domenico Bosco, e il Presidente di Coldiretti Toscana, Tulio Marcelli. “L’obiettivo del Testo Unico del Vino – si legge in una nota di Coldiretti – è il taglio del 50% del tempo dedicato alla burocrazia. Attualmente il passaggio dal vigneto alla bottiglia rende necessario adempiere a più di 70 pratiche che coinvolgono 20 diversi soggetti per soddisfare le 4mila pagine di normativa che regolamentano il settore. La burocrazia nel vino incide in media per 100 giornate di lavoro all’anno, pari a oltre il 20% del tempo lavoro dell’impresa. Le novità presenti nel Testo Unico del Vino promosse da Coldiretti sono tante. Una di queste è la dematerializzazione dei registri, che permetterà di velocizzare i processi per via informatica. Un’altra è la semplificazione degli adempimenti relativi alle planimetrie. Nel Testo Unico c’è anche un pacchetto di norme a tutela del Made in Italy e a sostegno delle esportazioni”. Wine Station ha raccolto interviste e approfondimenti sulle caratteristiche del Testo e sul processo legislativo ancora da completare: clicca qui per ascoltare gli audio.

Pranzo fuori casa ok, ma sano e consapevole: a Siena 40 esercizi dove farlo

Pranzo Sano Fuori Casa, il progetto della Regione Toscana che ha lo scopo di sensibilizzare i consumatori e i ristoratori sull’importanza di un’alimentazione gustosa ma sana, è protagonista fino a domenica 1° maggio alla Mostra dell’Artigianato in corso a Firenze. Nell’amnbito di giornate a tema, saranno approfonditi argomenti importanti per promuovere una corretta alimentazione, uno stile di vita attivo, il consumo di frutta e verdura, i prodotti del territorio, la salute della donna, il contenimento dello spreco alimentare, l’educazione alimentare per i piu’ piccoli. Spetterà alla Usl di Siena il compito di coordinare la giornata dedicata a cibo e cultura “Non di solo pane, ma anche di cultura e arte”, in programma domenica 1° maggio dalle 10 alle 20. La Mostra dell’Artigianato di Firenze sarà un veicolo di promozione per tutti coloro che consumano pasti fuori casa e che si trovano spesso a dover scegliere tra piatti eccessivamente calorici, poveri in vitamine e minerali, ricchi in sale e grassi. Il sito dedicato www.pranzosanofuoricasa.it, rappresenta uno strumento di grande utilità per ristoratori che vogliono aderire e per i cittadini che desiderano sapere quali sono gli esercizi commerciali dove poter consumare un pasto veloce e salutare: nella provincia di Siena sono al momento 40 le attività aderenti al progetto.

Nove anni di radio e 250 puntate inedite: è nato wine-station.it

Dopo 9 anni di trasmissioni radiofoniche, oltre 250 puntate inedite, fatte di approfondimenti, interviste, dirette live in piazze e fiere, curiosità, cronache e aneddoti è nato wine-station.it, lo spazio web che state consultando e dove mettiamo per scritto ciò che vi raccontiamo nel format radiofonico trasmesso dal 2007 sulle frequenze di Antenna Radio Esse di Siena. Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci continuano ad essere i vostri “inviati nel gusto” per scovare i protagonisti e dare voce alle loro storie e alle loro passioni. Intercettare eventi golosi, ricercare vini che vale la pena stappare e assaggiare per comporre abbinamenti insoliti. Sfogliare libri da mangiare con gli occhi, suggerire ristoranti in cui vale la pena prenotare non solo perché lo chef è famoso ma è anche bravo. Oppure per andare a caccia di eventi dedicati alla valorizzazione di prodotti di autentica qualità, su è giù per la nostra penisola. Il gusto rende meglio in video, direte voi, ma vuoi mettere il fascino della radio, da ascoltare facilmente mentre si cucina, mentre si sorseggia un vino o mentre si viaggia in allegra compagnia.Ecco allora che è questo spazio, dove emigrano tutti i contenuti dell’originario blog, assieme a spunti e racconti da condividere con ascoltatori sparsi per tutta Italia. La formula non cambia: il wine&food da degustare alla radio resta il nostro chiodo fisso.

Erica Liverani, da Masterchef a Wine Station

E’ Erica Liverani, l’ultima vincitrice di Masterchef Italia, la protagonista del 28^ appuntamento stagionale con Wine Station (sabato 23 aprile dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse). In attesa del suo arrivo a Siena per la presentazione del suo libro di ricette (giovedì 28 aprile, ore 18, Libreria Mondadori, dettagli qui), Erica racconterà la sua vincente esperienza nello show televisivo, capace da anni di catturare grande attenzione dei telespettatori e originare un nuovo fenomeno attorno alla cucina. Per il vino della settimana andremo a Riparbella, località della provincia di Pisa. Qui Flavio Nuti illustrerà il progetto di un’azienda a gestione familiare che, nata nel 1990, si appresta ad inaugurare la nuova cantina completamente ecosostenibile. Per gli spunti golosi faremo tappa a Firenze per il fine settimana del Festival del Gelato che arriva in Piazzale Michelangelo con abbinamenti insoliti, come i baccelli con una crema fredda al pecorino o il miniburger con gelato al pomodoro. Infine, ci immergeremo nella quiete del Chianti per l’apertura stagionale di Villa Dievole, suggestivo spazio tra vigneti ed ulivi, con l’accoglienza e gli spunti gastronomici di Gianni Mucciarelli. Per ascoltare o scaricare il podcast dell’ultima puntata clicca qui.

La vincitrice di Masterchef in arrivo a Siena

Giovedì 28 aprile l’ultima vincitrice di Masterchef, Erica Liverani, sarà a Siena per presentare il suo libro “A piccoli passi, la mia cucina stagionale” (edito da Baldini&Castaldi). L’appuntamento è alle ore 18 alla Libreria Mondadori di via Montanini 112 per trascorrere un pomeriggio all’insegna del gusto e della passione per la cucina. La serata, aperta al pubblico specie quello dei più piccoli, vedrà protagoniste assieme alla giovane chef, Lella Cesari Ciampoli, fondatrice e direttrice da 20 anni della Scuola di Cucina Internazionale di Siena, Stefania Pianigiani, giornalista, giardiniera e sommelier, autrice del blog “La Finestra di Stefania”. Al sottoscritto spetterà il compito di moderare l’incontro e, soprattutto, le tre donne presenti alla serata, lungo una conversazione incentrata sul piacere del mangiare e del valore della tipicità. Non mancheranno alcuni assaggi sfiziosi al termine dell’incontro.

Gli spunti da Vinitaly e poi il gusto lungo la Francigena

Gli spunti raccolti a Vinitaly; il libro dedicato al gusto lungo le tappe toscane della via Francigena e i sapori de La Piazza del Gusto ad Arezzo. Questi i temi della 27^ puntata stagionale di Wine Station che andrà in onda domani, sabato 16 aprile, dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse con Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci. Il bilancio di Vinitaly terrà banco nella prima parte della trasmissione con alcune delle interviste raccolte durante i giorni di fiera. Protagonisti saranno Francesco Sorelli di Ruffino, con il suo libro dedicato alle tradizioni della Toscana che vanno tutelate e tramandate alla nuove generazioni, e Marco Spagnol, produttore di Prosecco Superiore Docg a Valdobbiadene con l’azienda Col del Sas. Tornando in Toscana, percorreremo le tappe toscane della via Francigena in compagnia di Ruggero Larco, autore di un nuovo libro che descrive 24 itinerari, da Pontremoli ad Abbadia San Salvatore, con suggerimenti culinari e piatti tipici, attinti dal passato e dalla contemporaneità. Infine andremo ad Arezzo per la due giorni de La Piazza del Gusto che si svolge sabato e domenica in Piazza Grande. Con noi il macellaio Alberto Rossi con il quale scopriremo le caratteristiche della Talese del Valdarno e assaggeremo la torta di tartare di Chianina. Per ascoltare la trasmissione in streaming vai qui.