Wine & food

Chianti Classico

Viewing posts tagged Chianti Classico

In giro per Cantine Aperte con Wine Station

Con Cantine Aperte l’ultimo fine settimana di maggio è ricco di spunti e la 33^ puntata di Wine Station (l’ultima della nona stagione radiofonica) sarà una guida utile per non perdere neanche un evento goloso. Sabato 28 maggio (dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse) ospiti ai microfoni di Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci saranno Violante Gardini del Movimento Turismo del Vino della Toscana e Marco Giannoni presidente del Consorzio Vini di Cortona. Con loro l’approfondimento sarà dedicato al fenomeno dell’enoturismo, a partire dalla nuova edizione di Cantine Aperte, in programma nel week end con tanti spunti e abbinamenti insoliti, nonché alle visite promosse dalle cantine della provincia di Arezzo, dove sarà possibile andare alla scoperta delle uve Syrah. Con Giovanni Corti dell’Associazione Amici della Chianina parleremo, invece, della pregiata razza della Valdichiana, protagonista di due fine settimana consecutivi con la dodicesima edizione de La Valle del Gigante Bianco, ricco di appuntamenti che vedranno grandi chef protagonisti di assaggi che andranno oltre la classica bistecca. Infine, puntando diritti verso il ponte di inizio giugno, vi porteremo a Castelnuovo Berardenga dove sta per tornare Castelnovino, appuntamento dedicato al Chianti Classico con 21 aziende della Berardenga di scena negli affascinanti spazi di Villa Chigi. Per ascoltare Wine Station in streaming clicca qui mentre se volete riascoltare gli ultimi podcast della trasmissione andate qui.

Musica, cucina e vino: la triade del gusto?

matteo lorenziniQuale musica scegliere in compagnia di un piatto gourmet e di un vino top? Domani (sabato 12 dicembre, dalle 12,10 alle 13, su Antenna Radio Esse di Siena) nella dodicesima puntata stagionale, Wine Station indagherà sul rapporto tra gusto e note musicali, prendendo spunto dalla recente ricerca dell’Università di Oxford da cui è emerso che il sushi meglio si accosta al jazz e la pasta con la classica di Vivaldi. Ai microfoni di Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci ci saranno il compositore e musicoterapeuta Fabio Pianigiani, per approfondire il rapporto tra la musica e il cibo, e Matteo Lorenzini, lo chef da poco tornato al lavoro in Italia, esattamente a Se.sto on Arno a Firenze. Il giovane cuoco, nato a Siena, racconterà le nuove creazioni nel suo percorso professionale che, esattamente un anno fa, lo aveva visto premiato con la stella dalla Guida Michelin. Andremo poi a Castelnuovo Berardenga per sorseggiare il vino più buono del mondo secondo la rivista americana Wine Enthusiast, ovvero il Chianti Classico Gran Selezione “Il Grigio 2011” dell’Agricola San Felice. Con il direttore di produzione Leonardo Bellaccini descriveremo il nettare scelto dall’autorevole magazine statunitense come migliore tra quasi 20 mila assaggi da tutto il mondo. E per non farci mancare il dolce, Wine Station entrerà anche in un forno tradizionale dove in questi giorni le mani sono decisamente in pasta nella preparazione delle ricette più tipiche della tradizione natalizia senese, ovvero panforte, panpepato, ricciarelli e cavallucci.

Gelato al Pecorino, Prosciutto Dop e Grechetto Doc per un sabato goloso

gelato_pecorino

Il gelato al Pecorino Toscano Dop di Andrea Zinno

Un viaggio nei sapori Dop della Toscana, un assaggio di Grechetto di Todi Doc e il menu “spagnoleggiante” della Grotta del Gallo Nero. E’ da acquolina in bocca la decima puntata della stagione di Wine Station, in onda sabato 28 novembre dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse di SienaCristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci assaggeranno la ricetta firmata dal foodblogger Andrea Zinno per il challenge #maidiremai, promosso dal Consorzio di Tutela del pecorino Toscano Dop. Un’idea originale che ha portato all’elaborazione di un gelato di pecorino, zenzero candito piccante e sale nero con croccante di gambero rosa, freddo di cipolla di Tropea e spugna di basilico e pere. Sempre in tema di prodotti simbolo della Toscana, scopriremo il ciclo produttivo del Prosciutto Toscano con il direttore del Consorzio che ne tutela la Dop, Emore Magni. La salatura, la stagionatura e la riconoscibilità di un marchio di qualità, da proteggere dai tentativi di taroccamento. Andremo poi in Umbria, per assaggiare il Grechetto di Todi, denominazione che grazie al lavoro di un gruppo di giovani e determinati produttori punta ad emergere, valorizzando il suo legame con un territorio affascinante anche dal punto di vista storico e paesaggistico. Luca Baccarelli, dell’azienda Roccafiore, ci presenterà il progetto 100% GrechettoTutt’altro che sazi, andremo infine nella cucina di Mauro Tigli alla Grotta del Gallo Nero di Siena dove va in scena un ciclo di serate che uniscono i sapori senesi a quelli tipici della cucina di Madrid, per un binomio del gusto a base di paella, Chianti Classico e non solo.

Pronti ad ungersi le mani con Gaetano Trovato su Wine Station ?

gaetano-trovatoSarà una puntata golosa, praticamente unta, la terza della nona stagione radiofonica di Wine Station on air sabato 10 ottobre su ARE dalle 12,10 alle 13 (in replica la sera dalle 20 alle 21). Ai microfoni di Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci ci saranno il giornalista con il papillon, ossia Paolo Massobrio, che anticiperà formula e contenuti dell’edizione del decennale di Golosaria, in programma dal 17 al 19 ottobre a Milano, con le proposte più innovative e dinamiche dalla filiera del gusto made in Italy. Poi andremo nelle vigne di Montalcino assieme all’enologo Carlo Travagli per “assaggiare” il Brunello dell’azienda Il Grappolo, che si trova nel versante che scende verso Sant’Angelo in Colle. Per chi tra i filari ci vuole, magari, trascorrere un week end ecco l’idea di un rigenerante wine trekking da fare in Franciacorta, nell’azienda bresciana Al Rocol di Gianluigi Vimercati Castellini. Qui si abbinano la scoperta del paesaggio e della storia del territorio alla degustazione di bollicine in vigna. Infine sarà lo chef stellato Gaetano Trovato a svelare alcune delle bontà di strada che sarà possibile assaggiare alla terza edizione di “Dit’unto”, il festival del mangiare con le mani in programma domenica 11 ottobre nel suggestivo borgo di Villa a Sesta, circondato dalle vigne di Chianti Classico nel comune di Castelnuovo Berardenga.

A Villa a Sesta torna Dit'Unto e si mangia con le mani

Grafica-ditunto-232x162Domenica 11 ottobre torna a Villa a Sesta, la terza edizione del “Dit’Unto, festival del mangiar con le mani”. Un evento da veri golosi che si svolgerà nel suggestivo borgo circondato dalle vigne del Chianti Classico nel comune di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena. Assaggi di cibo di strada, piatti tipici, interpretazioni gourmet fedeli al territorio o più dedite all’innovazione e alla sperimentazione. Questa la formula di un evento gettonatissimo che, lo scorso anno, ha contato oltre 5 mila presenze, 15 mila degustazioni, 90 volontari all’opera e 32 stand enogastronomici distribuiti nel piccolo borgo. L’organizzazione è genuina e fatta in casa, oltre al circolo di Villa a Sesta, sono infatti coinvolti l’azienda agricola Tattoni ed i 4 ristoranti (Osteria alla Villa, La Bottega del 30, L’Asinello ed il ristorante agriturismo la Villa di Sotto) che hanno ideato tutti insieme questa perla d’autunno. “Il nostro desiderio è quello di aumentare l’offerta in quantità ed in qualità per far crescere la festa e mantenere alto l’entusiasmo che gli da vita – spiegano gli organizzatori -. Rimangono fissi i capisaldi della manifestazione: buon cibo, artisti di strada, intrattenimenti per bambini ed adulti e la schietta ospitalità paesana. Rimane la volontà di proporre cibi più o meno tradizionali da tutta Italia: lampredotto, cecina, porchetta, arrosticini, piadina e tanti altri. Si conferma e si rilancia la volontà di stupire i partecipanti con stuzzichini d’autore: tra i grandi ospiti di quest’anno siamo felici di annunciare la presenza di grandi nomi della ristorazione italiana: la riconferma di Valeria Piccini del ristorante “Caino” di Montemerano, insieme a Mauro Uliassi (Uliassi, Senigallia), Gaetano Trovato (Arnolfo, Colle Val D’Elsa) e Cristiano Tomei (L’imbuto, Lucca)”. Il prezzo delle degustazioni rimane invariato a 3 euro per ogni assaggio, ed 1 euro per un bicchiere di vino di Villa a Sesta. “Ci teniamo moltissimo a sottolineare – concludono gli organizzatori – quanto il Dit’Unto sia una manifestazione ideata e portata avanti esclusivamente per vedere il nostro piccolo borgo tirato a lucido e pronto ad ospitare una quantità di persone, per tenerlo vivo, per avere qualcosa che possa mettere in luce l’innata ospitalità e la solare allegria che queste terre possono trasmettere. Non c’è ricavato, se non il minimo che consenta di mantenere la festa”. L’appuntamento è per domenica 11 ottobre, dalle 11 alle 22.

Gianni Mura, i vini di Maremma e gli eventi chiantigiani su Wine Station

val delle roseLa nuova immagine dei vini firmati dalla famiglia Cecchi a Val delle Rose in Maremma; gli appuntamenti chiantigiani di Radda nel Bicchiere e Castelnovino e poi i consigli per evitare la fregatura al ristorante in compagnia di Gianni Mura. Wine Station saluta il mese di maggio con la puntata numero 31 Antenna Radio Esse di Siena con i consigli enogastronomici per il fine settimana. Partiremo dalla Maremma in compagnia di Andrea Cecchi sorseggiando il Morellino di Scansano e il Vermentino di Val delle Rose, azienda che si trova nella frazione di Poggio alla Mozza nel comune di Grosseto ed ha appena presentato il nuovo volto di alcune delle sue etichette. Per gli eventi da non perdere in questo lungo ponte c’è innanzitutto la ventesima edizione di Radda nel Bicchiere, nel cuore del Chianti Classico. Con Luciano Porciatti scopriremo la formula di un evento ormai storico, capace di attirare turisti e appassionati locali, proponendo in degustazione l’interpretazione del Gallo Nero firmata dai produttori di Radda. Sempre in tema Chianti Classico, ci sposteremo a Castelnuovo Berardenga per presentare in anteprima Castelnovino, l’evento in programma dal pomeriggio di sabato 6 giugno con ospiti aziende vitivinicole della provincia senese e toscane ma non solo. Gran finale in compagnia di Gianni Mura, prestigiosa firma enogastronomica e sportiva de La Repubblica, con cui converseremo del suo ultimo libro “Non c’è gusto. Tutto quello che dovresti sapere prima di scegliere un ristorante”, un vero e proprio manuale con consigli utili da adottare per scongiurare fregature al momento di mettersi a tavola.

Il vino nelle dimore storiche, nelle cantine…aperte e in bici

dimore storicheGli itinerari da seguire in bicicletta tra le colline del Chianti a Dievole; le degustazioni in storiche dimore poi Cantine Aperte e il nuovo locale tutto dedicato alla pasta nel centro di Siena. Tanti gli eventi da segnare in agenda seguendo la nuova puntata di Wine Station, in onda qui e dedicata alle tante proposte enoturistiche che arrivano dal territorio. La puntata inizierà da Dievole dove, in sella ad un mountain bike con Leonardo Petri, vi presenteremo Natural Path, il nuovo percorso ciclistico da 27 km che si sviluppa tra le vigne dell’azienda di Castelnuovo Berardenga nel cuore del Chianti Classico per unire vino, territorio e sport. Ci sposteremo poi in una delle suggestive location che nel fine settimana ospitano la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane con parchi, cantine, cortili e giardini di antiche ville e fattorie aperti al pubblico per una degustazione d’eccezione e un focus dedicato al fondamentale ruolo degli agricoltori. Con Bernardo Gondi daremo consigli utili per trascorrere un week end tra storia e paesaggio in tanti luoghi d’eccezione. Sarà poi Violante Gardini, del Movimento Turismo del Vino Toscana, ad anticipare i contenuti della nuova edizione di Cantine Aperte, quest’anno lunga quattro giorni, dal 30 maggio al 2 giugno, con oltre 70 aziende toscane aderenti con eventi inspirati al tema dei vini e dei cibi rari, tra pic nic e gelati insoliti. Dopo tanto girare ecco i golosi carboidrati di Pasta e Vai, il locale appena aperto in via Pantaneto a Siena con un’inedita formula fa della pasta un ingrediente dello street food di qualità. Sandro Cresti ci proporrà pici e penne take away per ritrovare le forze e ripartire a tutto gusto.

C'è cultura del vino dentro la nuova casa del Chianti Classico

IMG_5055 (2)

Giuseppe Liberatore – Direttore Consorzio Vino Chianti Classico; Sergio Zingarelli – Presidente Consorzio Vino Chianti Classico; Tessa Capponi – Presidente Fondazione Chianti Classico

L’Expo a Milano? No nel Chianti Classico. Succede a Radda in Chianti, dove la Casa del Chianti Classico ha aperto i battenti per una nuova stagione ricca di eventi, degustazioni ed iniziative, in tema Expo appunto. Storia e alimentazione, Art&Food, Children Park, Future Food District, Parco delle biodiversità. Queste le 5 aree tematiche che caratterizzano l’Expo di Milano sul tema “Nutrire la terra, energie per la vita” e che saranno declinate nel cuore del Gallo Nero grazie a “Expo del Gallo Nero a Radda in Chianti” in programma per tutta l’estate con iniziative rivolte a tutti, esperti e non. La location è quella del meraviglioso Convento di Santa Maria al Prato a Radda in Chianti (oggetto di un sapiente lavoro di restauro che ha lasciato intatta la storia introducendo uno spazio espositivo museale suggestivo e innovativo), il nuovo avamposto dedicato agli appassionati del vino e ai turisti: qui andrà in scena un ricco cartellone di iniziative ideato per raccontare al pubblico, in modo informale e accattivante, cosa vuol dire Chianti Classico, attraverso installazioni, eventi, incontri con i produttori ed esperti del settore. Ci saranno anche spazi per la formazione dei più giovani sulle caratteristiche organolettiche e qualitative dell’Olio Dop Chianti Classico. Insomma un bel modo per fare concretamente cultura del vino e rivolgersi a turisti e autoctoni, attraverso un linguaggio semplice ed immediato, che smette panni troppo spesso formali ed ingessati per essere più vicino ai consumatori finali. E chissà che qualche calice in più non torni a circolare. Il programma completo può essere consultato qui.

Nella nuova casa della Vernaccia e poi la birra ricca di silicio che fa bene alle ossa

vernacciaLa nuova casa della Vernaccia di San Gimignano, la birra che fa bene alle ossa, gli eventi del Gallo Nero inspirati all’Expo e la tavola del ristorante La Filanda a Manciano, in provincia di Grosseto. Queste le “portate” della puntata di sabato 16 maggio, in onda dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse di Siena con la puntata numero 29 dell’ottava stagione. Con Letizia Cesani entreremo nella nuova sede del Consorzio della Denominazione di San Gimignano appena inaugurata e pronta a diventare la nuova base operativa – per la prima volta in oltre 40 anni di storia fuori dal centro storico – della più antica Doc d’Italia. Poi ci sposteremo nel cuore del Chianti Classico, esattamente a Radda in Chianti dove la Casa del Chianti Classico è pronta ad inaugurare un’estate ricca di eventi e degustazioni, tutti inspirati dai temi chiave dell’Expo di Milano. Con Gerardo Giorgi del Consorzio presenteremo i dettagli di una formula che si rivolge ai turisti ma anche agli autoctoni in cerca di una serata da passare all’aria aperta. L’approfondimento è dedicato allo studio dedicato alla birra che fa bene alle ossa, portato avanti dall’Università degli Studi di Siena. Con la prof. Annalisa Santucci parleremo della ricerca “Beerbone” che approfondisce gli effetti del silicio nella birra della Val d’Orcia per il trattamento dell’osteoporosi e dell’osteoartrosi. Infine per la tavola vi porteremo a Manciano, nel cuore dell’alta Maremma grossetana per assaggiare la cucina della chef Barbara Cannarsa de La Filanda. Se non lo avete ancora fatto è l’occasione giusta per scoprire i segreti dei ciaffagnoni, ricetta tipica di questa zona che si presta ai più golosi abbinamenti.

Chianti vegan e gelato salato, l'insolita Pasqua di Wine Station

51-fattoria-casabiancaIl Chianti pensato per i vegani, poi un gelato insolitamente salato e quindi le tavole del vino, quelle dell’azienda agricola Dievole e dell’Osteria 1126 della Fattoria di Cinciano. Ecco l’insolita Pasqua di Wine Station nella puntata di sabato 4 aprile, su Antenna Radio Esse dalle 12,10 alle 13. L’enologo Giacomo Sensi della Fattoria Casabianca di Murlo presenterà il “suo” Chianti Colli Senesi Docg che è il primo vino con certificazione vegan. Il tutto grazie ad una particolare attenzione a tutte le fasi che compongono il processo produttivo. Per la tavola due suggerimenti per il ponte pasquale. Il primo ci porterà dentro l’azienda agricola Dievole a Vagliagli, nel comune di Castelnuovo Berardenga dove, oltre a produrre Chianti Classico ed olio extravergine, la proprietà gestisce un’attiva ricettiva, compresa di ristorante toscano. Con Gianni Mucciarelli entreremo dentro la cucina per capire cosa bolle in pentola. In compagnia di Alberto Rini, rampante chef dell’Osteria 1126 di Cinciano, a due passi da Poggibonsi, entreremo in un’altra attività di ristorazione che si trova all’interno di un’azienda vocata a vino ed extravergine d’oliva. Infine andremo da Il Gelataio di Poggibonsi che si diverte nel realizzare gelati “salati”. Aglio, olio e peperoncino oppure polenta e cinghiale per andare oltre il concetto di dessert di quello che è, a tutti gli effetti, un pasto. Beatrice Bacciottini spiegherà come è nata l’idea e, soprattutto, le reazioni dei clienti.