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Andrea Bartolini e l’estetica di un piatto

Quanto conta l’estetica di un piatto? Probabilmente sempre di più. Ma, ovviamente, a fare la differenza è soprattutto la sostanza, ovvero gli ingredienti e le materie prime selezionate per comporlo nel modo più genuino e gustoso. Nella 32^ puntata di Wine Station su Antenna Radio Esse (sabato 12 maggio dalle 12,10 alle 13) ne parleremo in compagnia di Andrea Bartolini che lavora per i Andrea Bartoliniristoranti di famiglia tra Cesenatico e Milano Marittima, curando al dettaglio la composizione di ciò che arriva sulla tavola, tanto da essere definito l’architetto della cucina. Puntando verso l’estate andremo ad assaggiare lo spumante biologico della Tenuta di Maiano di Montespertoli, in provincia di Firenze. In compagnia dell’enologo Stefano Nigi degusteremo un’affascinante bollicina realizzata con il 90% di uve Malvasia Nera. Per chi invece non vuole rinunciare ad un vino rosso neanche quando fa caldo, ecco il progetto #chiantigustaloalfresco con il presidente del Consorzio Vino Chianti Giovanni Busi che presenterà l’iniziativa che punta a favorire i consumi anche in estate, consigliando un consumo a 16 gradi di temperatura della bottiglia. Infine gli appuntamenti enoturistici di Montalcino con Nadia Bindi che presenterà le iniziative per partecipare ad una suggestiva degustazione in notturna oppure ad una veglia in fattoria proprio come si faceva una volta.

Vincenzo Guarino, uno stellato nel Chianti

Vincenzo Guarino, uno chef stellato in Chianti. Wine Station è entrato nella sua cucina de Il Pievano, ristorante gourmet all’interno del Castello di Spaltenna di Gaiole in Chianti, assaggiando la sua re-interpretazione di pappa al pomodoro. Nella puntata di sabato 30 aprile (dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse), vi racconteremo la sua filosofia produttiva per poi dare spazio alla nuova tendenza dei Piwi Wines, ovvero i vini biologici ottenuti da vitigni resistenti (al freddo ma anche alle malattie della vite), diffusi in Alto Adige grazie al venticinquennale lavoro di ricerca del vignaiolo Werner Morandell dell’azienda Lieselehof. In cerca di sapori autentici e schietti andremo poi nella piccola frazione della Penna, nel comune di Terranuova Bracciolini nell’aretino, dove se da 35 anni va avanti la sagra del fagiolo zolfino del Pratomagno un motivo ci sarà. Andrea Migliorini spiegherà le caratteristiche uniche di questo pregiato fagiolo che si distingue dagli altri perché occorrono ben 4 ore e mezza per cuocerlo. Infine faremo rotta verso il mare di San Vincenzo per la rinnovata edizione di “Un mare di gusto – Palamita&Friends”. Con la giovane cuoca Deborah Corsi de La Perla del Mare, parleremo delle proprietà nutrizionali del pesce azzurro nelle sue varie specie e di come comporre ricette sane e gustose.

Musica, cucina e vino: la triade del gusto?

matteo lorenziniQuale musica scegliere in compagnia di un piatto gourmet e di un vino top? Domani (sabato 12 dicembre, dalle 12,10 alle 13, su Antenna Radio Esse di Siena) nella dodicesima puntata stagionale, Wine Station indagherà sul rapporto tra gusto e note musicali, prendendo spunto dalla recente ricerca dell’Università di Oxford da cui è emerso che il sushi meglio si accosta al jazz e la pasta con la classica di Vivaldi. Ai microfoni di Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci ci saranno il compositore e musicoterapeuta Fabio Pianigiani, per approfondire il rapporto tra la musica e il cibo, e Matteo Lorenzini, lo chef da poco tornato al lavoro in Italia, esattamente a Se.sto on Arno a Firenze. Il giovane cuoco, nato a Siena, racconterà le nuove creazioni nel suo percorso professionale che, esattamente un anno fa, lo aveva visto premiato con la stella dalla Guida Michelin. Andremo poi a Castelnuovo Berardenga per sorseggiare il vino più buono del mondo secondo la rivista americana Wine Enthusiast, ovvero il Chianti Classico Gran Selezione “Il Grigio 2011” dell’Agricola San Felice. Con il direttore di produzione Leonardo Bellaccini descriveremo il nettare scelto dall’autorevole magazine statunitense come migliore tra quasi 20 mila assaggi da tutto il mondo. E per non farci mancare il dolce, Wine Station entrerà anche in un forno tradizionale dove in questi giorni le mani sono decisamente in pasta nella preparazione delle ricette più tipiche della tradizione natalizia senese, ovvero panforte, panpepato, ricciarelli e cavallucci.

Autunno nel Chianti, con il nuovo extravergine e il ciclowine

chiantiIl nuovo extravergine d’oliva, gli itinerari di Ciclowine nel Chianti, i preparativi per il Cacciucco Day e i piatti della memoria della Toscana. La sesta puntata stagionale di Wine Station, in onda sabato 31 ottobre dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse, si soffermerà nel Chianti per assaggiare l’olio nuovo e provare un affascinante tour ciclistico tra le vigne. Partiremo da Dievole con l’oleologo Marco Scanu con cui sarà analizzata la nuova annata dell’olio, quest’anno decisamente positiva dopo il fallimentare 2014. Il tutto proiettato a tavola, visto che domenica 1 novembre l’azienda di Vagliagli accoglierà l’Olio Day con assaggi e abbinamenti ad hoc. Andremo poi a Castelnuovo Berardenga, per girare tra le vigne con il programma di Ciclowine che propone tour enogastronomici nel cuore del Chianti in cui alternare sport e gusto. Per gli eventi da segnare in agenda, presenteremo la decima edizione del Cacciucco Day di sabato 7 novembre nello storico ristorante Da Alcide a Poggibonsi. Con Roberta Ancillotti sveleremo la formula della serata che vedrà come ospite d’eccezione Elio Orsara, chef calabrese tra i più apprezzati a Tokyo con la Locanda che porta il suo nome. Infine il focus su i piatti della memoria, raccolti dopo un divertente contest in un ebook realizzato da Vetrina Toscana per valorizzare le tradizioni della semplicità a tavola, tramite storie e aneddoti che fanno parte del patrimonio della nostra vita. Per ascoltare la puntata di Wine Station in streaming o in podcast clicca qui.

Pronti ad ungersi le mani con Gaetano Trovato su Wine Station ?

gaetano-trovatoSarà una puntata golosa, praticamente unta, la terza della nona stagione radiofonica di Wine Station on air sabato 10 ottobre su ARE dalle 12,10 alle 13 (in replica la sera dalle 20 alle 21). Ai microfoni di Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci ci saranno il giornalista con il papillon, ossia Paolo Massobrio, che anticiperà formula e contenuti dell’edizione del decennale di Golosaria, in programma dal 17 al 19 ottobre a Milano, con le proposte più innovative e dinamiche dalla filiera del gusto made in Italy. Poi andremo nelle vigne di Montalcino assieme all’enologo Carlo Travagli per “assaggiare” il Brunello dell’azienda Il Grappolo, che si trova nel versante che scende verso Sant’Angelo in Colle. Per chi tra i filari ci vuole, magari, trascorrere un week end ecco l’idea di un rigenerante wine trekking da fare in Franciacorta, nell’azienda bresciana Al Rocol di Gianluigi Vimercati Castellini. Qui si abbinano la scoperta del paesaggio e della storia del territorio alla degustazione di bollicine in vigna. Infine sarà lo chef stellato Gaetano Trovato a svelare alcune delle bontà di strada che sarà possibile assaggiare alla terza edizione di “Dit’unto”, il festival del mangiare con le mani in programma domenica 11 ottobre nel suggestivo borgo di Villa a Sesta, circondato dalle vigne di Chianti Classico nel comune di Castelnuovo Berardenga.

A Villa a Sesta torna Dit'Unto e si mangia con le mani

Grafica-ditunto-232x162Domenica 11 ottobre torna a Villa a Sesta, la terza edizione del “Dit’Unto, festival del mangiar con le mani”. Un evento da veri golosi che si svolgerà nel suggestivo borgo circondato dalle vigne del Chianti Classico nel comune di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena. Assaggi di cibo di strada, piatti tipici, interpretazioni gourmet fedeli al territorio o più dedite all’innovazione e alla sperimentazione. Questa la formula di un evento gettonatissimo che, lo scorso anno, ha contato oltre 5 mila presenze, 15 mila degustazioni, 90 volontari all’opera e 32 stand enogastronomici distribuiti nel piccolo borgo. L’organizzazione è genuina e fatta in casa, oltre al circolo di Villa a Sesta, sono infatti coinvolti l’azienda agricola Tattoni ed i 4 ristoranti (Osteria alla Villa, La Bottega del 30, L’Asinello ed il ristorante agriturismo la Villa di Sotto) che hanno ideato tutti insieme questa perla d’autunno. “Il nostro desiderio è quello di aumentare l’offerta in quantità ed in qualità per far crescere la festa e mantenere alto l’entusiasmo che gli da vita – spiegano gli organizzatori -. Rimangono fissi i capisaldi della manifestazione: buon cibo, artisti di strada, intrattenimenti per bambini ed adulti e la schietta ospitalità paesana. Rimane la volontà di proporre cibi più o meno tradizionali da tutta Italia: lampredotto, cecina, porchetta, arrosticini, piadina e tanti altri. Si conferma e si rilancia la volontà di stupire i partecipanti con stuzzichini d’autore: tra i grandi ospiti di quest’anno siamo felici di annunciare la presenza di grandi nomi della ristorazione italiana: la riconferma di Valeria Piccini del ristorante “Caino” di Montemerano, insieme a Mauro Uliassi (Uliassi, Senigallia), Gaetano Trovato (Arnolfo, Colle Val D’Elsa) e Cristiano Tomei (L’imbuto, Lucca)”. Il prezzo delle degustazioni rimane invariato a 3 euro per ogni assaggio, ed 1 euro per un bicchiere di vino di Villa a Sesta. “Ci teniamo moltissimo a sottolineare – concludono gli organizzatori – quanto il Dit’Unto sia una manifestazione ideata e portata avanti esclusivamente per vedere il nostro piccolo borgo tirato a lucido e pronto ad ospitare una quantità di persone, per tenerlo vivo, per avere qualcosa che possa mettere in luce l’innata ospitalità e la solare allegria che queste terre possono trasmettere. Non c’è ricavato, se non il minimo che consenta di mantenere la festa”. L’appuntamento è per domenica 11 ottobre, dalle 11 alle 22.

I vini di Capannelle vanno "A cena con Babette"

cinema-bassaA cena con Babette”, il libro scritto da Lorenzo Bianciardi e Giovanni Pellicci, edito da Morellini Editore con le preziose illustrazioni di Sara Rambaldi, diventa un’esperienza multisensoriale in grado di coinvolgere tutti i sensi in una serata gourmet in programma sabato 29 agosto dalle ore 19 nello splendido scenario dell’azienda Capannelle di Gaiole in Chianti. Gli originali abbinamenti che indugiano tra pellicole di gusto e golosi piatti della cucina italiana e toscana, diventano protagonisti di una vera e propria cena che sarà arricchita dall’abbinamento con le prestigiose etichette firmate da Capannelle. Dopo la visita della suggestiva cantina di Gaiole in Chianti, sarà possibile vivere una serata golosa, stuzzicata dalle letture tratte dalle pagine del libro, farcita da alcune clip video dei film selezionati dagli autori e quindi proiettata sulla tavola, attraverso una ricca selezione dei piatti che compongono l’indice-menu del lavoro realizzato dal duo Bianciardi-Pellicci. Così i commensali potranno davvero andare “A cena con Babette” assaggiando un antipasto a base di carabaccia, parmigiana di melanzane, ribollita, polpette e panino gourmet. A seguire ecco gli spaghetti alla chitarra con pomodori pachino e ricotta salata catanese e tagliatelle al cacao con ragu’ bianco di scamerita. Come secondo piatto l’anatra al forno ai fiori di finocchio con rocchini di sedano. Infine dessert con il classico tiramisù e la crema chantilly su panbriacone freddo alle amarene. “L’obiettivo della serata – spiegano i due autori – è quello di viaggiare attraverso la fantasia del gusto, passando dalle pagine del nostro libro ai sapori dei piatti che suggeriamo. Il tutto condito dalle immagini di quei film che rappresentano la preziosa fonte di ispirazione del nostro progetto. Lo splendido scenario di Capannelle farà il resto, sublimando tutti i nostri sensi in una serata che vuole unire vari approcci culturali al concetto di gusto”. La serata è organizzata da Capannelle in collaborazione con l’Emporio Enogastronomico La Sapientia e prevede un costo di 40 euro, comprensivo della visita guidata della cantina, l’aperitivo e la cena. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi ai numeri 0577-74511 e 0577-745120.

Calici di stelle per notti a caccia di sogni

Calici-di-Stelle-Da martedì 4 a lunedì 10 agosto tornano le serate di “Calici di Stelle”, la grande festa del vino dell’estate che culmina nella notte di San Lorenzo, quando si ripete la magia del fenomeno delle stelle cadenti. Ormai da anni è il pretesto quanto mai affascinante per organizzare degustazioni di vino e incontri in luoghi aperti, nelle piazze e nei borghi, nei centri storici o nelle aziende vitivinicole. L’evento, organizzato dal Movimento Turismo del Vino con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Vino, valorizza il rapporto tra “vino-territorio”, “vino-cultura”, “vino-turismo” e “vino-accoglienza”. Qui il programma completo delle iniziative organizzate a livello nazionale.

A Siena a caccia di stelle dalla Loggia dei Nove

calici di stelle 2A Siena l’evento è in programma lunedì 10 agosto, promosso dal Comune di Siena, in collaborazione con  l’Associazione Città del Vino e l’ Unione Astrofili senesi. I brindisi open air si svolgeranno nella suggestiva Loggia dei Nove, di Palazzo Pubblico in Piazza del Campo, dove l’Enoteca Italiana proporrà una degustazione libera con oltre 50 etichette provenienti dalla Toscana e da nord a sud del Belpaese. Un brindisi ancora più suggestivo grazie alla possibilità di poter partecipare all’osservazione delle stelle, guidati dai volontari dell’Unione Astrofili senesi, per scoprire i segreti del cielo sbirciando il firmamento con i telescopi posti nella panoramica terrazza che domina la valle ai  piedi di Piazza del Campo. Gli ottimi calici di vini toscani e i piatti della tradizione senese saranno al centro delle visite guidate nella corte di Palazzo Chigi Saracini, dove saràSIENA_notte possibile partecipare alla degustazione di vini a cura di Enoclub Siena, in collaborazione con Vernice Progetti Culturali. Per gli amanti del buon bere i brindisi in onore di Bacco proseguiranno negli spazi dei Magazzini del Sale, dove sarà possibile partecipare alla degustazione di vini dell’Associazione Classico Berardenga Viticoltori di Castelnuovo condotta dalla Delegazione FISAR di Siena Valdelsa. Le aziende di Castelnuovo Berardenga propongono i loro Chianti Classico così da far conoscere le diverse e molteplici espressioni che un unico territorio può offrire. Info e costi: ingresso Museo Civico e Magazzini del Sale con degustazione 5 euro; Torre del Mangia (senza degustazione) 10 euro; ingresso Accademia Musicale Chigiana con degustazione 3 euro (dalle ore 19.30 alle ore 21) e 5 euro (dalle ore 21 a mezzanotte). 0577.292223 e 0577.292220.

In diretta da Castelnovino tra vini e sapori del Chianti

caliceL’ottava stagione radiofonica di Wine Station si chiude con un’inedita puntata, in diretta da Castelnovino, l’evento dedicato a calici e buon gusto in programma sabato 6 giugno, nel cuore di Castelnuovo Berardenga. La puntata sarà inedita soprattutto per l’orario di messa in onda: non la classica fascia dalle 12,10 alle 13 ma quella dalle 17 alle 18, nel cuore di un pomeriggio dedicato al vino e ai sapori allestito tra Piazza Marconi e Villa Chigi. La puntata numero 32 del format condotto da Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci sarà tutta dedicata al Chianti nelle sue declinazioni migliori: il paesaggio, il territorio, quindi il vino e la tavola. Ospiti ai microfoni per approfondimenti, spunti e curiosità saranno il sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi, i rappresentanti dell’associazione “I Perseveranti” che ha curato l’evento e poi i produttori presenti con i loro nettari tra gli stand e gli chef dei ristoranti del paese che, per l’occasione, prepareranno alcuni dei loro più piatti più significativi in chiave street foodUn modo coinvolgente e conviviale per parlare di vino attraverso i suoi protagonisti in un contesto d’eccezione e suggestivo in ogni suo angolo: questa la formula scelta da Wine Station per salutare i suoi radioascoltatori e rimandare all’appuntamento con la prossima stagione radiofonica che partirà da settembre 2015, sempre su Antenna Radio Esse.

Wine Station a Castelnovino per un sabato dedicato al vino e al gusto

castelnovino-castelnuovo-berardengaSabato 6 giugno torna Castelnovino con la terza edizione di una kermesse che unisce enogastronomia, cibo di strada, arte e buon gusto per valorizzare le eccellenze del Chianti e dei suoi paesaggi. A Castelnuovo Berardenga a partire dalle 16 sono tanti gli appuntamenti in programma, con il vino e il gusto grandi protagonisti. L’evento, organizzato dal Comune di Castelnuovo Berardenga e dall’associazione “I Perseveranti”, proporrà un pomeriggio di degustazioni accompagnate da artigianato locale, fotografi, scultori e una mostra estemporanea degli artisti del Gruppo degli Estrosi. Il programma inizierà alle ore 16 con l’apertura degli stand gastronomici delle 35 aziende vitivinicole presenti che saranno allestiti nel centro storico e lungo il percorso che dall’interno di Villa Chigi – aperta al pubblico per l’occasione – porterà a Piazza Marconi. In Piazza Castello sarà creato un vero e proprio “Villaggio dell’Arte” con diciannove artisti, fra cui il Gruppo degli Estrosi e dodici artigiani, che lavoreranno dal vivo per dare forma alle proprie creazioni originali accanto a esposizioni fotografiche e spazi riservati a pittori e scultori. Nel parco di Villa Chigi, aperto al pubblico, è previsto anche un raduno di Ferrari, mentre alle ore 18, in Piazza Marconi, sarà presentato il libro “A cena con Babette”, scritto da Lorenzo Bianciardi e Giovanni Pellicci e dedicato all’unione fra passione per il cinema e per la buona tavola. L’appuntamento sarà moderato da Cristiana Mastacchi e seguito dal dibattito del professor Marco Biagi su “Gli effetti benefici del vino”, a cui parteciperà anche Massimiliano Scapecchi. A seguire, dalle 17 alle 18, una puntata in diretta di Wine Station con approfondimenti ed interviste dedicate al vino, al gusto e al territorio. Alle ore 21.30, sempre in Piazza Marconi, è previsto il concerto del gruppo I Jaguari, mentre gli appassionati di calcio potranno seguire su un maxi schermo la finale di Champions League fra Juventus e Barcellona. Sempre in tema vino, nel centro storico sarà allestito anche uno spazio unico di vendita in cui sarà possibile acquistare le bottiglie in degustazione presso gli stand. Il Chianti Classico avrà la presenza più nutrita, accanto a Chianti, Brunello di Montalcino, Vernaccia di San Gimignano, Nobile di Montepulciano e Vini d’Orcia e a un assaggio di Bolgheri e Maremma. La Fisar Valdichiana sarà lo sponsor istituzionale della kermesse, che vedrà anche la partecipazione di esperti sommelier per le degustazioni guidate. Insieme al vino, sarà possibile riscoprire i sapori della Berardenga nelle dieci postazioni di street food allestite da ristoratori, pizzerie, norcinerie, bar e gelaterie di Castelnuovo. Sono previsti anche menù a “misura di bambino”, con il “Baby Street Food” che prevede un pasto adatto ai più piccoli, con pizza e bevanda.  Per ulteriori dettagli ed informazioni clicca qui.