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Ungulati nelle vigne toscane, Avito alza la voce

Contro gli ungulati che devastano le vigne in Toscana, Avito (il Consorzio dei consorzi made in Tuscany) alza nuovamente la voce. Oggi a Firenze, in una conferenza stampa a cui ha partecipato anche l’assessore regionale Marco Remaschi, si è tornati a parlare di come il problema dei cinghiali e dei caprioli golosi delle pregiate uve toscane sia ancora “drammaticamente in piedi”. Nonostante l’approvazione in Consiglio Regionale di una specifica Legge Obiettivo. “Continuano come prima infatti – si legge in una nota difusa da Avito – tutte le problematiche relative ai danni alle colture e in particolare ai vigneti, e talvolta gli effetti della sovrappopolazione degli ungulati si avvertono persino nel rapporto con la popolazione”. I produttori in sostanza chiedono di dare concretezza a ciò che la legge prevede. “La suddivisione tra aree vocate – dice Avito – e aree non vocate va rapidamente definita, così come vanno decisi i rispettivi campi di azione di tutti i soggetti coinvolti. Ed infine vanno semplificati i passaggi burocratici per rendere efficaci le misure previste dalla legge, oggi troppo lunghe e farraginose. Se vogliamo che questa legge funzioni è necessario che ciascuno faccia un piccolo passo indietro, rinunciando ad un po’ delle cose a cui è interessato per dar corpo ad accordi che consentano di fare un decisivo passo in avanti per contrastare efficacemente il fenomeno. Gli agricoltori sono i primi a riconoscere la ricchezza per l’ambiente e per la biodiversità rappresentata dalla fauna selvatica, tuttavia non sono disponibili a sopportare ulteriormente danni al patrimonio produttivo che rischiano di creare serissimi problemi ad un comparto che già deve fare i conti con un mercato difficile. Non sono neppure disponibili a considerare le nostre campagne, che devono essere invece aperte e vissute, un campo di battaglia dove perfino l’incolumità fisica potrebbe non essere garantita. Invitiamo quindi l’Amministrazione Regionale a dispiegare tutto quanto è nelle proprie possibilità per dare le prime ed urgenti risposte al problema. Invitiamo anche tutti i soggetti coinvolti, associazioni venatorie, associazioni ambientaliste ed associazioni professionali agricole, a ricomporre un fronte unico per tutelare e valorizzare un segmento fondamentale del nostro patrimonio produttivo ed ambientale, stimolando le loro intelligenze e creatività per formulare, per il medio e lungo periodo, proposte compatibili con un sano equilibrio ambientale. La Toscana tutta, non solo la filiera vitivinicola, ha bisogno di un sostegno forte, univoco ed unitario per mantenere il proprio appeal e non veder svilito il suo patrimonio produttivo ed ambientale in nome di piccoli interessi di parte che, seppur legittimi, devono invece trovare una sintesi per il bene comune della nostra società”. Dopo tanti appelli e prese di posizione sarà questa la volta buona?

I vini da stappare nel week end e gli aperitivi dell’estate

Le nuove tendenze nel mondo dei cocktail e degli aperitivi, anche con l’impiego di vino e bollicine, saranno tra i temi della 31^ puntata di Wine Station, in onda sabato 14 maggio dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse. Sarà il barman Aibes Raffaele Morrone ad anticipare le bevute dell’estate in arrivo, dall’inesauribile moda dello Spritz al ritorno dei grandi classici, fino ad un cocktail a base di Prosecco, frutta fresca e menta. Quello di sabato 14 e domenica 15 maggio sarà un fine settimana ricco di eventi vitivinicoli. Per questo Wine Station si collegherà con i protagonisti di tre diversi appuntamenti in calendario in Toscana e non solo. La festa per il decennale del portale Wine Surf con Carlo Macchi in programma a Calenzano; poi Ciliegiolo d’Italia di scena a Narni in provincia di Terni per riscoprire un vitigno storico con Leonardo Bussoletti e, infine, la quarta edizione di Vini d’Autore Terre d’Italia con 400 etichette in assaggio a Lido di Camaiore con Riccardo Farchioni di acquabuona.it.

Arriva Wine&Siena, 150 produttori top a Rocca Salimbeni

Siena si appresta ad ospitare un grande evento sul vino. Sabato 30 e domenica 31 gennaio 150 produttori selezionati da tutta Italia, dai rossi toscani e piemontesi, alle bollicine lombarde e venete, saranno protagonisti con degustazioni in luoghi esclusivi. E poi showcooking e assaggi food&wine di prodotti locali. E’ Wine&Siena, la cui prima edizione si terrà nelle storiche sale di Rocca Salimbeni e nel vicinissimo Grand Hotel Continental, a Siena. L’evento è ideato da Confcommercio Siena con la collaborazione di Gourmet’s International, il sistema di selezione e valorizzazione di eccellenze che sta dietro al successo internazionale di manifestazioni quali il MeranoWine Festival. Insieme hanno attivato importanti collaborazioni organizzative con il Comune di Siena e la Camera di Commercio di Siena. Wine&Siena ha il fondamentale coinvolgimento di Banca Monte dei Paschi di Siena e Grand Hotel Continental, che hanno concesso spazi prestigiosi per la manifestazione a titolo gratuito. Due giorni e mezzo per celebrare un territorio vocato alle eccellenze dell’enogastronomia. Wine&Siena si terrà nelle sale di Rocca Salimbeni e al Grand Hotel Continental il 30 e 31 gennaio 2016, a Siena, e riunirà, per la prima volta nella storia di questo territorio, una selezione di 150 produttori vitivinicoli e gastronomici di tutta Italia che presenteranno al pubblico i propri prodotti migliori. Dalla Toscana all’Alto Adige, dal Veneto al Piemonte, dalla Lombardia all’Abruzzo, le Marche, il Friuli e la Slovenia. Due le sezioni: Food, al wine&sienaCortile della Dogana, e Wine, a Rocca Salimbeni. “Siena ha le potenzialità per diventare la Bordeaux italiana – ha commentato in conferenza stampa a Firenze, Helmuth Kocher ideatore del Merano Wine Festival (per intervista completa clicca qui) – e questa sarà solo la prima edizione di un percorso che punta ad allargarsi ad altri spazi storici della città e diventare un evento sempre più coinvolgente”. Il percorso di degustazione inizierà con una selezione di bianchi e bollicine al Grand Hotel Continental, per proseguire nella sede storica di Banca Monte dei Paschi di Siena che ospiterà la selezione di tutti gli altri vini e prodotti gastronomici pluripremiati. Il biglietto di ingresso giornaliero è di 40 euro, mentre l’accesso per mezza giornata è di 25 e comprende la possibilità di degustare tutti i prodotti esposti. Gli orari della manifestazione: dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ulteriori dettagli e programma completo qui. Ci sarà anche Wine Station con una puntata speciale, in diretta dagli spazi di Wine&Siena sabato 30 gennaio, dalle 12 alle 13.

Musica, cucina e vino: la triade del gusto?

matteo lorenziniQuale musica scegliere in compagnia di un piatto gourmet e di un vino top? Domani (sabato 12 dicembre, dalle 12,10 alle 13, su Antenna Radio Esse di Siena) nella dodicesima puntata stagionale, Wine Station indagherà sul rapporto tra gusto e note musicali, prendendo spunto dalla recente ricerca dell’Università di Oxford da cui è emerso che il sushi meglio si accosta al jazz e la pasta con la classica di Vivaldi. Ai microfoni di Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci ci saranno il compositore e musicoterapeuta Fabio Pianigiani, per approfondire il rapporto tra la musica e il cibo, e Matteo Lorenzini, lo chef da poco tornato al lavoro in Italia, esattamente a Se.sto on Arno a Firenze. Il giovane cuoco, nato a Siena, racconterà le nuove creazioni nel suo percorso professionale che, esattamente un anno fa, lo aveva visto premiato con la stella dalla Guida Michelin. Andremo poi a Castelnuovo Berardenga per sorseggiare il vino più buono del mondo secondo la rivista americana Wine Enthusiast, ovvero il Chianti Classico Gran Selezione “Il Grigio 2011” dell’Agricola San Felice. Con il direttore di produzione Leonardo Bellaccini descriveremo il nettare scelto dall’autorevole magazine statunitense come migliore tra quasi 20 mila assaggi da tutto il mondo. E per non farci mancare il dolce, Wine Station entrerà anche in un forno tradizionale dove in questi giorni le mani sono decisamente in pasta nella preparazione delle ricette più tipiche della tradizione natalizia senese, ovvero panforte, panpepato, ricciarelli e cavallucci.

A tavola da Lino a Firenze, poi castagne e "Forchetta&Pallone"

2670291-matteo_renzi_linoLe castagne, il libro per conciliare la passione per il calcio e quella per la cucina e la tavola del Ristorante Da Lino a Firenze, una delle preferite dal Premier Matteo Renzi. Queste alcune delle portate di Wine Station di sabato 17 ottobre su Antenna Radio Esse di Siena dalle 12,10 alle 13 (in replica la sera dalle 20 alle 21) con la quarta puntata stagionale. Nei paesi del Monte Amiata è un periodo ricco di appuntamenti con le castagne protagoniste: questo fine settimana andiamo ad Arcidosso, nel versante grossetano, dove inizia la festa dedicata con assaggi, cantine aperte e ricette della tradizione. Con Lorenzo Fazzi, presidente del Consorzio della Castagne del Monte Amiata Igp, analizzeremo le caratteristiche di un’annata che si annuncia di nuovo positiva dopo l’efficace azione di contrasto dagli attacchi dell’insetto cinipide. Di vino ne parleremo con Andrea Bonini, direttore del seminario permanete dedicato a Luigi Veronelli in attesa della presentazione de “La Guida Oro I Veronelli 2016” in programma lunedì 19 ottobre a Siena con la Toscana grande protagonista tra le etichette al top. Tra le letture di gusto sfoglieremo Forchetta&Pallone”, il ricettario di sopravvivenza allo spezzatino calcistico scritto a quattro mani dal giornalista Francesco Matteini e dal cuoco Marco Romei. Un manuale utile per scegliere il piatto giusto da abbinare ad ogni tipologia di orario delle partite. E, infine, entreremo nella cucina del Ristorante Da Lino nel centro di Firenze con lo chef Nicola Dolfi per gustare i piatti della tradizione toscana e fiorentina, tra cui quelli più cari al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che era solito scegliere questo locale quando vestiva i panni di presidente della Provincia.

Torna Wine Station, prima puntata in Umbria nel Sagratino di Montefalco

IMG_20150920_111245Parte la nona stagione radiofonica di Wine Station, il format dedicato al mondo del wine&food condotto da Giovanni Pellicci e Cristiana MastacchiAppuntamento, come al solito, al sabato dalle 12,10 alle 13 (ed in replica dalle 19 alle 20) sulle frequenze di Antenna Radio Esse di Siena con storie di sapori, approfondimenti con i personaggi protagonisti della filiera e chef, interviste e segnalazioni su eventi golosi vicini e lontani. Ogni settimana Wine Station condurrà gli ascoltatori alla scoperta di mete enoturistiche, suggerendo luoghi da scoprire, ristoranti, aziende vitivinicole e botteghe del gusto. Il primo appuntamento è interamente dedicato all’Umbria e alla zona in cui si nasce il Sagrantino di Montefalco, pregiata Docg della provincia di Perugia. Partiremo da Bevagna, storico borgo lungo la via Flaminia, assieme a Marco Gasparrini, giovane presidente della Pro IMG_20150920_083215Loco, per poi percorrere la Strada del Sagrantino in compagnia di Guido Guardigli, produttore e guida dell’associazione che propone itinerari ed iniziative in cantina tutto l’anno. La tappa principale sarà da Antonelli San Marco, azienda di proprietà dell’agronomo romano Filippo Antonelli che produce Sagrantino di Montefalco ed altri pregiati vini espressione del territorio nella sua tenuta di 175 ettari che si trova proprio sotto il comune che dà il nome alla denominazione. Per la tavola abbiamo scelto l’Osteria Scottadito, macelleria e norcineria che si trova nelle vie del centro storico di Bevagna. Con Rosita Cariani proporremo assaggi di carne e salumi di maiale, coratella d’agnello, porchetta e la tipica ricetta della porcaccia, a base di capocollo. Per seguire la puntata di Wine Station basta sintonizzare la propria radio su Antenna Radio Esse di Siena (93.5 – 93.2 – 99.10) oppure visitare il sito per ascoltarci in streaming o scaricare gratuitamente la App Antenna Radio Esse per seguirci dal proprio smartphone dovunque siate.

Con Cookstock a Pontassieve vino, sapori e musica

imagesA Pontassieve arriva un evento che ci piace parecchio per idea e formula. Si chiama Cookstock ed è un’originale kermesse enogastronomica, allestita nelle vide del centro storico del borgo alle porte di Firenze. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre ci saranno degustazioni, assaggi di vino, cibo di strada, cooking show realizzati da grandi chef, mostre e aperitivi, il tutto accompagnato da buona musica. Questa è la seconda edizione di un evento che lo scorso anno ha saputo calamitare 20 mila presenza. Organizzato dall’Associazione Cavolo a Merenda e dal Comune di Pontassieve, con il supporto dell’azienda Ruffino. L’evento si sviluppa in piazze e vie del paese. Piazza Vittorio Emanuele II ospiterà il cibo di strada; piazza Boetani sarà dedicata ad attività ed animazione per i più piccoli; via Ghiberti vedrà il coinvolgimento delle botteghe del borgo e degli agricoltori locali e piazza XIV Martiri, gestita dall’azienda Ruffino, ospiterà una scuola di cucina, cene guidate con gli chef, cocktail con il vino e incontri sul tema. Non mancheranno i cooking show nei principali palazzi e luoghi culturali di Pontassieve e visite guidate alle cantine dell’azienda Ruffino. Tra i vari soggetti protagonisti della tre giorni ci sarà anche Quàlita (negli spazi di via Tanzini) con la Via delle eccellenze, una golosa rosa composta da selezionati produttori di bontà enogastronomiche che porteranno a Pontassieve un assaggio del territorio, tra cui salame, finocchiona e prosciutto toscano e poi frutta e verdura biologica, oli aromatizzati e altre eccellenze realizzate da piccoli produttori. Gli orari: venerdì 4 settembre 17-24; sabato 5 dalle 10 alle 24 e domenica dalle 10 alle 23. Ulteriori dettagli e info utili qui.

A Montepulciano cantine in piazza e a tavola con il Nobile

calici-di-stelle-piazza-grandeUn fine settimana intenso e gustoso inizia venerdì 21 agosto a Montepulciano con gli eventi promossi dal Consorzio del Vino Nobile in collaborazione con il Magistrato delle Contrade, in vista del Bravìo in programma domenica 30 agosto. Venerdì 21 agosto in Piazza Grande si parte con Cantine in Piazza con i produttori di Vino Nobile che faranno degustare agli appassionati ed ai turisti le migliori produzioni vitivinicole del territorio. Durante la serata sarà possibile degustare il Nobile Docg, il Rosso di Montepulciano Doc e gli altri vini di qualità del territorio, in abbinamento a prodotti tipici. A guidare la degustazione e ad illustrare le caratteristiche delle diverse etichette e delle altre specialità locali, saranno gli stessi produttori. Il tutto sarà accompagnato dalla musica dal vivo di Daria e Margaretha. Il pubblico potrà interagire con  #nobileclick, il concorso che premierà con Vino Nobile lo scatto più “votato” sulla pagina facebook del Consorzio del Vino Nobile. Da sabato 22 agosto scatta inoltre A tavola con il Nobile con le otto contrade di Montepulciano già in competizione con la tredicesima edizione del concorso enogastronomico ideata dal Consorzio del Vino Nobile con il giornalista del Tg2, Bruno Gambacorta che quest’anno avrà come madrina d’eccezione la blogger Sonia Peronaci, accompagnata da altri personaggi noti, come Augusto Tocci, direttamente dalla Prova del Cuoco. L’obiettivo che dovranno centrare le contrade sarà quello di sposare al meglio il Vino Nobile con il piatto proposto. Il tema su cui le massaie si dovranno confrontare fa riferimento a quello promosso da Expo 2015: L’orto, dal campo alla tavola. Le contrade dovranno proporre prime o seconde portate a base di verdure e vegetali dell’orto, rispettando la tradizione gastronomica locale. A giudicare il lavoro delle contrade in cucina saranno quattro commissioni in cui sono suddivisi i molti giornalisti provenienti da tutto il mondo e facenti parte della giuria tecnica. Domenica 23 agosto la giuria concluderà il giro di assaggi con le votazioni finali e alle 16, presso il Teatro Poliziano, sarà svelato il vincitore in occasione anche della presentazione del panno del Bravìo. La scorsa edizione era stata vinta per la seconda volta consecutiva dalla contrada di Talosa.

Notte di calici, sapori e musica a Castiglione d'Orcia

castiglione04gCalici di stelle arriva anche a Castiglione d’Orcia, lunedì 10 agosto per una serata ricca di emozioni ed un programma molto ricco, organizzato dal Comune di Castiglione d’Orcia in collaborazione con il Consorzio e la Strada del Vino Orcia. Nella notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti, il suggestivo borgo medievale della Valdorcia proporrà le sue eccellenze enogastronomiche, dai vini, alle farine, dalle carni pregiate fino alle chiocciole di Campiglia. Dalle ore 17 nel centro storico sarà possibile imparare a tirare i pici, grazie ai preziosi insegnamenti delle massaie del borgo che si esibiranno dal vivo nella preparazione delle ricette tipiche. Non solo: in programma i cooking show con i ristoratori del paese che sveleranno i segreti dei propri piatti. E poi, tra un assaggio e l’altro iniziative pensate per i più piccoli con laboratori ad hoc; la musica de i Leggera Electric Folk Band (che presenteranno il nuovo disco, che vanta la collaborazione di Simone Cristicchi) e i tradizionali maggiaioli nelle vie del centro. Il tutto scrutando il cielo in cerca di una stella cadente a cui affidare il proprio sogno da realizzare. Il programma completo qui.

Il week end di Franciacortando, tra visite, pic nic e cibo di strada

Il giardino di Palazzo Monti della Corte

Il giardino di Palazzo Monti della Corte

E’ “Eat local and drink Franciacorta“, il motto dell’edizione 2015 di Franciacortando, il week end promosso dalla Strada del Franciacorta per sabato 13 e domenica 14 giugno. La quinta edizione, anche in riferimento all’Expo di cui il Franciacorta è Official Sparkling Wine, vedrà come tema centrale il cibo di strada con prodotti locali e un goloso abbinamento tra pizza e Franciacorta. La giornata di sabato 13 sarà dedicata alla scoperta del territorio, dei suoi vini, prodotti e cibi mentre domenica una grande festa vedrà riuniti tutti i protagonisti della Strada del Franciacorta e noti chef italiani in una sola, suggestiva location carica di storia, Palazzo Monti della Corte a Nigoline di Corte Franca. Tanti gli appuntamenti per un week end divertente e gustoso. Sabato 13 giugno le cantine organizzeranno micro eventi a tema (tra le tante aziende protagoniste Il Monsel propone un goloso pic nic all’aria aperta con specialità bio, salumi artigianali e verdure di fattoria, il tutto accompagnato da due tipologie dell’azienda, il Brut Sans Anné e il Satén Millesimato), visite guidate e degustazioni, così come i laboratori di prodotti tipici e le distillerie, che sveleranno ai visitatori i segreti delle loro lavorazioni.  Il sabato sera sarà all’insegna di un grande evento diffuso su tutto il territorio, che coinvolgerà ristoranti, trattorie e agriturismo associati alla Strada del Vino, ciascuno dei quali proporrà il suo personalissimo Menu Franciacortando dedicato alla cultura enogastronomica locale. Alla base dei piatti, che saranno abbinati a varie tipologie di Franciacorta, i pregiati prodotti –anche di nicchia – di questa terra. Domenica 14 giugno gli spazi dello storico Palazzo Monti della Corte di Nigoline, con il parco secolare e l’antico brolo, saranno l’affascinante scenario di una grande festa all’insegna del gusto della cucina di strada a base di prodotti franciacortini, del cibo sostenibile, della vivacità del barbecue, dell’abbinamento Pizza&Franciacorta. Per animarla arriveranno in Franciacorta noti chef e pizzaioli come Mauro Uliassi, Luigi Taglienti, Eugenio Boer, Giorgio Ravelli, Denny Imbroisi, Ciro Salvo. Con loro tutti i protagonisti della Strada del Franciacorta: gli chef (Stefano Cerveni, Gaetano Torrente franciacortino d’elezione, Fabio Abbattista, Fabrizio Albini, Vittorio Fusari, Andrea Martinelli, Ennio Zanoletti), i vignaioli, i produttori di specialità tradizionali del territorio.